Piani di ricostruzione, avvocati diffidano il sindaco Cialente

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Gli “Avvocati senza Dimore”, nell’ambito del progetto Ricostruzione & Diritto, hanno notificato un formale atto di diffida e messa in mora al sindaco Cialente.

La ricostruzione è lenta e le dimissioni (saranno definitive solo il 28 marzo salvo ripensamenti) del sindaco non aiutano una situazione già difficile.

Nell'atto si fa riferimento alla legge sulla trasparenza e si chiede la predisposizione dei Piani di Ricostruzione e dei relativi Piani Finanziari entro 30 giorni dalla notifica.

Gli avvocati Paolo Calvi Moscardi, Cesidio Gualtieri, Gianluca Totani, Francesco Camerini, Pierluigi Tosone, Roberto Colagrande e Massimo Manieri, ricordano che il Decreto Commissariale numero 3 prevede che, ricevute le proposte di intervento da parte dei cittadini proprietari di immobili all’interno della zona già perimetrata come Centro Storico della Città di L’Aquila  e delle frazioni, il Sindaco “…predispone le proposte di Piani di Ricostruzione e i relativi piani finanziari…”.

Gli “Avvocati senza Dimore” hanno ritenuto doveroso fissare un termine “certo” all’amministrazione affinchè si adoperi nella effettiva predisposizione dei Piani, senza ulteriori indugi.

Nel caso non venisse rispettato il termine assegnato, i legali si riservano di richiedere la nomina, a termini di legge, di un Commissario ad acta che surroghi l’Amministrazione inadempiente nella predisposizione dei Piani di Ricostruzione.

«Si ricorda infatti», spiegano, «che i Piani di Ricostruzione costituiscono a norma di legge l’unico strumento previsto per intraprendere la c.d. ricostruzione pesante dei Centri Storici e che ogni ritardo nella approvazione degli stessi costituisce motivo di mancato avvio del processo di ricostruzione e gravissimo danno arrecato ai cittadini nonché ragione di responsabilità dell’Amministrazione, valutabile anche in sede penale e contabile».

 16/03/11 12.28