Cacciati per aver fumato una sigaretta, nuovo stop alla riammissione degli studenti

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Altro che lieto fine. A sorpresa salta fuori un nuovo intoppo.

La vicenda degli otto studenti cacciati dalla nuova casa dello studente de L’Aquila per aver fumato una sigaretta è tutt’altro che risolta. Ieri pomeriggio gli otto ragazzi, cinque provenienti da Israele, due molisani e un abruzzese, dovevano rientrare all'interno della Casa dello Studente, nell’ex caserma Campomizzi ma all’ultimo momento è sopraggiunto l’ennesimo problema che li ha di fatto tenuti fuori dalla struttura.

Più che un problema un vero e proprio ‘tranello’ in cui gli universitari sono caduti. Proprio davanti all’ingresso della palazzina gestita dalla Struttura Gestione Emergenza che doveva ospitarli, infatti, i ragazzi hanno appreso che il loro canone di locazione non era più di 140 euro mensili a posto letto (tutti gli studenti beneficiano di borse di studio), ma era ‘lievitato’ a 617,84 euro. Una cifra sproporzionata per questi ragazzi che beneficiano delle borse di studio proprio perché non possono permettersi affitti ‘normali’, figurarsi pagare più di 600 euro per un’unica stanza.

E’ stato il commissario straordinario dell’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari), Francesco D’Ascanio, a dover annunciare, suo malgrado, la nuova disposizione comunicatagli tramite mail dalla Sge, che gestisce appunto quella palazzina.

Nella comunicazione si diceva chiaramente che gli otto studenti, ‘colpevoli’ di aver fumato una sola sigaretta diversi mesi fa vicino a una finestra di una sala studio della nuova casa dello studente, non potevano più beneficiare del canone di locazione inizialmente stabilito (140 euro) ma dovevano pagare più di 600 euro, cioè la stessa tariffa per gli studenti ex-ospiti del campus universitario di Pizzoli, ancora sotto sequestrato dall'autorità giudiziaria che ha ravvisato irregolarità edilizie.

Gli universitari non hanno potuto quindi rientrare nella loro nuova ‘casa’ e hanno dovuto trascorrere la notte in alloggi di fortuna. Oggi ci sarà una nuova riunione, per decidere il da farsi, alla quale parteciperanno anche il commissario dell’Adsu D’Ascanio e l’avvocato Wania Della Vigna, legale degli otto ragazzi che da settimane si batte per garantire loro il posto letto a cui hanno diritto.

 10/03/2011 9.29

STUDENTI OSPITI DI CAMPOMIZZI

Il Commissario vicario per la Ricostruzione, Antonio Cicchetti, con nota indirizzata al Commissario straordinario dell'Adsu, ha ribadito che «gli studenti potranno essere ospitati, in via del tutto eccezionale, presso la Caserma Campomizzi».

«I costi - si legge nella nota - saranno debitamente rendicontati dalla Struttura Gestione Emergenza all'Azienda per il diritto allo studio».

 10/03/2011 16.26