Post sisma, aquilani senza case. Comune cerca 700 immobili

Alessandro Biancardi

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IL BANDO. L'AQUILA. Un bando comunale per reperire, con urgenza delle unità immobiliari per soddisfare le esigenze alloggiative temporanee di nuclei familiari in condizioni di disabilità, di bisogno e di disagio.

L'iniziativa é stata presentata dal sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente e dall'assessore alle Politiche Sociali ed Abitative, Stefania Pezzopane.

«Sono rimasti fuori circa novecento nuclei abitativi che avevano richiesto il progetto Case - ha spiegato Cialente - Molti sono casi di estrema debolezza e povertà. Ad esempio ci sono donne sole con figli. Migliaia di persone nella nostra città non hanno casa e non possono competere nel mercato degli affitti».

«Facciamo un vero e proprio appello - ha proseguito - a chi ha casa da poter affittare. Abbiamo bisogno di settecento alloggi da poter affittare per due anni. Chiediamo questo sforzo per partecipare in questo modo alla ricostruzione. La copertura economica c'é».

«Ci sono due tipi di emergenza abitativa - ha continuato Stefania Pezzopane -. Una legata è quella delle persone che avevano richiesto progetto Case e di cui si sta occupando la Struttura per la Gestione dell'emergenza con luci ed ombre; l'altra è quella legata a persone con disagi gravi che sono aumentate da dopo il 6 aprile».

Il termine di consegna del bando è il 22 marzo 2011.

Le unità immobiliari devono essere ubicate nel territorio comunale e devono possedere uno o più vani; devono essere fornite di impianto di riscaldamento, devono essere dotate di servizi igienici e di cucina, come spazi ben delimitati; devono essere preferibilmente arredati;.

Per un alloggio fino a 30 metri quadri il Comune è disposto a pagare 400 euro mensili, da 31 a 50 mq 500 euro mensili; da 51 a 60 mq: 600 euro mensili; superiori a 61 mq, 800 euro mensili;.

Per le case non arredate, invece, il canone è ridotto del 10%.

Saranno valutate soltanto le offerte di unità immobiliari in condizioni di immediata idoneità all’uso, con esito di agibilità di tipo A o con agibilità riacquisita a seguito della ultimazione dei lavori di riparazione dei danni provocati dal sisma del 6 aprile 2009. Non saranno viceversa valutate le offerte di unità immobiliari per le quali si renda necessaria la effettuazione di lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria.

03/03/2011 9.51