Terremoto, l'ottimismo di Chiodi: «scuole più sicure che in passato»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1548

BARETE. Il commissario, Gianni Chiodi, a Barete con il presidente del Senato, Renato Schifani.

BARETE. Il commissario, Gianni Chiodi, a Barete con il presidente del Senato, Renato Schifani.

Schifani, oltre ad esprimere il proprio cordoglio ai familiari delle vittime del terremoto presenti, ha manifestato la necessità e l’impegno di garantire per il futuro scuole più sicure, collaudate, attraverso interventi che consentano ai nostri bambini di vivere la loro esperienza educativa in ambienti idonei, a differenza di quanto è avvenuto in passato.

«Un altro tassello importante per ricostruire il nostro passato, la nostra cultura, il nostro vivere quotidiano. Ogni giorno aggiungiamo un nuovo tassello e così sarà per molti anni ancora», ha commentato il commissario delegato alla ricostruzione Gianni Chiodi a margine della cerimonia di inaugurazione della scuole per l’infanzia  realizzata a Barete, alla presenza del presidente del Senato della Repubblica, Renato Schifani e di altre autorità locali.
Il nuovo asilo, è una struttura antisismica definitiva di circa 500 metri quadrati, realizzata grazie alla donazione di circa 900.000 euro. E’ dedicata alla memoria delle vittime della Casa dello Studente dell’Aquila. Ad accogliere Schifani, tra gli altri, l'ex presidente del Senato, Franco Marini, il presidente della provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, il vescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari,  il sindaco di Barete, Leonardo Gattuso e il prefetto dell’Aquila, Giovanna Iurato .
«Grande attenzione – ha aggiunto Chiodi -  alle esigenze della scuola e di tutti coloro che la vivono ma servono strutture più sicure non più vulnerabili al rischio sismico come è avvenuto in passato».
Un comitato dei familiari delle vittime,  a margine della cerimonia, ha incontrato il presidente Schifani e il commissario Chiodi.
Schifani ha assicurato la continua attenzione del governo centrale verso le popolazioni colpite da quel drammatico evento e ha sottolineato lo sforzo compiuto in questi due anni evidenziando come le risorse finanziarie ci siano e come gli enti locali debbano giocare un ruolo di primo piano per spenderle bene e fare in modo che la ricostruzione, come la gestione dell'emergenza, sia veloce  anche se richiede metodologie, tempi e procedure diverse.

E intanto proprio ieri mattina si sono svolte, su indicazione del prefetto dell’Aquila, le prime due ispezioni nei cantieri della ricostruzione privata finalizzate a prevenire possibili tentativi di infiltrazioni mafiose.

I controlli sono stati effettuati presso due cantieri siti nel quartiere Torrione del Comune di L’Aquila da personale della Direzione Provinciale del Lavoro con il supporto di militari dell’Arma dei Carabinieri e della Questura per quanto attiene agli aspetti più specificamente inerenti al contrasto dell’illecito impiego di manodopera straniera.

Sono già in programma nuove riunione del Gruppo Interforze, costituito presso la Prefettura dell’Aquila, per individuare i cantieri che dovranno essere ispezionati nel corso delle prossime iniziative. 


 01/03/2011 9.17