Caserma Gdf, Tribunale e Museo Sperimentale: L'Aquila che pensa a ricostruire

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Ieri il provveditore interregionale alle Opere Pubbliche, Donato Carlea, ha fatto visita al cantiere presso il Comando Regionale della Guardia di Finanza.

Il provveditore è stato accompagnato dal provveditore regionale Giancarlo Santariga ed è stato ricevuto dal comandante generale Nunzio Antonio Ferla e dagli Ufficiali presenti nella sede.

Il cantiere è operativo dal mese di settembre 2010 e già è stato eseguito e consegnato il primo lotto (palazzina “B”) che ha consentito di liberare la piazza d’armi della Caserma Giorgi dai numerosi containers e di sistemare il personale nei nuovi uffici resi disponibili. Secondo programma l’intera opera di ristrutturazione sarà conclusa entro il prossimo autunno.

Nel corso dell’incontro si è svolto un breafing a cura dell’ingegner Roberto Pelliccione, direttore dei lavori, al quale hanno partecipato anche l’ingegnere Giuliano Genitti, l’architetto Tobia Sardellini, il geometra Pierluigi Sardellini e il geometra Angelo Farabolini, questi ultimi in rappresentanza dell’impresa esecutrice dei lavori “Sardellini Costruzioni S.r.l.” e l’architetto Pietro Maranca – coordinatore della sicurezza del cantiere -. L’Ing. Donato Carlea, ha manifestato il suo vivissimo apprezzamento per l’attività svolta e per le «buone pratiche messe in atto». Stesso apprezzamento anche per l'appalto del Tribunale: «grazie all'intesa perfetta tra Presidenza della Corte d'Appello e Provveditorato, con l'impegno della Commissione di gara, si è potuto raggiungere questo importante traguardo nel pieno rispetto degli impegni assunti e nei tempi indicati». Sulla scorta del progetto preliminare è stata svolta la gara d'appalto integrato che ha visto vincitore l'associazione temporanea di imprese G. D.M. Costruzioni s.p.a. di Milano e Gianni Benvenuto s.p.a. di Como.

Il provveditore ha sottolineato che sarà dato immediatamente corso alla progettazione esecutiva, nelle more del perfezionamento degli atti contrattuali da stipulare con l'impresa aggiudicataria e, subito dopo, avranno inizio i lavori.

I lavori sono finanziati con fondi assegnati dal Governo per la ricostruzione dell'Aquila, pari a 19.113.366 di euro.

LAVORI IN CORSO AL MUSPAC

E il terremoto del 6 aprile 2009 ha distrutto anche il MU.SP.A.C. - Museo Sperimentale d’Arte Contemporanea - che aveva sede in pieno centro storico, in via Paganica 17.

Proprio in queste settimane è in fase di ultimazione nuova sede in via Ficara - Piazza D’Arti (dove si trovano altre diciotto Associazioni Culturali). «Stiamo ricreando una nuova collezione permanente e una nuova multimediateca», raccontano gli operatori del Muspac, «che possano rendere un servizio pubblico ai cittadini. Per dare continuità ai nostri 27 anni di attività, continueremo a organizzare eventi d’arte, conferenze, presentazioni di libri, laboratori didattici, lezioni di storia dell’arte, cineforum ecc.. coinvolgendo tutte le Associazioni e le Istituzioni pubbliche e private. Con questo spirito continueremo a usare la simbolica chiave del nostro logo per riaprire la “duchampiana” porta del museo, chiusa e aperta nello stesso tempo».

La vecchia sede è invece abbandonata a se stessa, senza luci, senza passi, senza voci. «Solo vento, buio, tristezza e inquietudine», dicono gli operatori. «Sono state danneggiate molte opere di artisti di rilievo internazionale della collezione permanente e sono stati distrutti computer e banca dati.

Non bisogna però guardare tutto questo con malinconia. Non bisogna fermarsi o abbandonarsi al rimpianto. E’ necessario pensare a questa ferita collettiva come a una cesura, un taglio da rimarginare, un punto fermo da cui poter ricominciare con un nuovo sguardo, un’altra prospettiva. La condizione del Terrae Motus è servita a tenerci svegli, a proporre nuove idee, nuovi progetti, nuove “messe in scena”, perché siamo consapevoli che solo attraverso le energie vitali dell’arte possiamo ri-abitare con spirito nuovo la città».

 17/02/2011 10.08