Terremoto: revoca assistenza alberghiera, un altro uomo si incatena per protesta

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1178

L'AQUILA. Ci risiamo. Ieri mattina nuova protesta per una revoca arrivata all'improvviso.

Un uomo dell'Aquila, Valter Tudico, si è incatenato davanti a palazzo Silone, sede della Giunta regionale, dove c'é l'ufficio del commissario per la Ricostruzione, per denunciare il provvedimento di revoca da parte della Struttura per la gestione dell'Emergenza (Sge) dell'assistenza alberghiera nonostante non abbia una sistemazione alternativa. Tudico vive in albergo insieme alla moglie e alla figlia.

Molto particolare la storia di Tudico e della sua famiglia: la coppia fino al giorno del terremoto era in affitto con un regolare contratto in un appartamento a Paganica, popolosa frazione del capoluogo, ma nei giorni scorsi nell'abitazione è rientrata la proprietaria.

Tudico, che non ha lasciato l'hotel, chiede che la sua situazione venga risolta.

«Secondo le ultime direttive Sge - spiega Valter Tudico - noi siamo a tutti gli effetti dei 'senza tetto' ma abbiamo ricevuto lo stesso una lettera in cui ci si dice di lasciare l'hotel dove siamo ospiti, il Parco delle Rose a Paganica. Ma dove andiamo? Per strada? Non abbiamo diritto, secondo la Sge, né ad un alloggio del progetto C.a.s.e. né ad un Map».

Tudico ha sottolineato di aver parlato «sia con il vice commissario, Antonio Cicchetti, sia con il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente».

«Da entrambi ho avuto vaghe rassicurazioni del tipo 'vedremo cosa si puo' faré, ma attualmente io e mia moglie non sappiamo dove andare. Noi rimaniamo in hotel, e rimarrò incatenato qui sotto Palazzo Silone finché non sarò ricevuto da qualcuno degli uffici Sge».

Nei giorni scorsi il fotografo collaboratore del quotidiano 'Il Messaggero', Renato Vitturini si era incatenato perchè anche lui, insieme alla madre, avrebbe dovuto lasciare l'hotel dove risiedeva nonostante i lavori di riparazione della sua abitazione principale, classificata 'B', non fossero ancora terminati.
   Una coinquilina dello stesso stabile, nella stessa condizione, ha protestato vivacemente davanti i cancelli della
scuola della Guardia di Finanza in occasione della riunione del tavolo degli enti per la ricostruzione, cui prese parte anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
   Mercoledì scorso, invece, i docenti di Ingegneria dell'Universita' dell'Aquila Gianfranco Totani e Alfonso
Paoletti
si sono incatenati davanti la sede di Monteluco di Roio per denunciare i ritardi nell'opera di ricostruzione della facoltà.

12/02/2011 10.23