Anas, a L'Aquila il nuovo edificio da 13 milioni di euro

Alessandro Biancardi

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Anas, a L'Aquila il nuovo edificio da 13 milioni di euro
L'AQUILA. Doveva essere pronto in 240 giorni e invece ne sono serviti quasi il triplo. AI lavori ha partecipato anche l'aquilana Taddei del gruppo Edimo.

 distanza di 669 giorni dal sisma che ha colpito L’Aquila il 6 aprile 2009, l’Anas ha ricostruito e inaugurato la nuova sede compartimentale dell’Abruzzo. L'edificio doveva essere consegnato dopo 240 giorni ma non sono mancati disguidi e stop improvvisi. In una inchiesta Il Fatto quotidiano contestò che l’appalto venne concesso ad un’associazione di imprese ma sarebbe servita una procedura europea dato l’importo in ballo. 
Poi è partito un contenzioso infinito e a quasi un anno dal sisma tutta l'operazione si è arenata. Poi a luglio scorso il cantiere è ripartito e ieri c'è stata la consegna ufficiale.
Hanno partecipato all’evento il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, il presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, il presidente della Provincia dell’Aquila Antonio Del Corvo, il sindaco di L’Aquila Massimo Cialente e il presidente dell’Anas Pietro Ciucci.

«La nuova sede dell’Anas - ha dichiarato il ministro Matteoli - è il primo edificio pubblico che viene ricostruito dopo il sisma dell’aprile 2009. E’ certamente un segnale positivo, di concreto ottimismo che si lancia alla popolazione dell’Aquila, la dimostrazione che è possibile passare dalla fase dei buoni auspici, dei progetti  alle realizzazioni. E ciò è motivo di compiacimento per tutti, per il Governo, per le Istituzioni locali, per i cittadini. Ringrazio Anas, l’impresa che ha eseguito i lavori e soprattutto le maestranze che con impegno e passione hanno reso possibile questo risultato».

«La volontà di ricostruire la sede a L’Aquila – ha ricordato Ciucci - è stata per Anas un preciso segnale del desiderio di tornare a un normale e non più emergenziale svolgimento della nostra attività».

Infatti, a soli 9 giorni dal sisma con l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3755 del 15 aprile 2009, fu disposta la realizzazione di una nuova sede per gli uffici compartimentali. «L’Anas da quel giorno ha lavorato senza sosta per raggiungere questo obiettivo».

L’edificio ha richiesto un investimento di 13 milioni di euro ed è stato realizzato con tutti i moderni accorgimenti dal punto di vista della sicurezza e dell’ambiente, con particolare attenzione all’uso delle energie rinnovabili e puntando all’efficienza energetica e alla promozione della sostenibilità.

L’edificio è isolato sismicamente alla base ed è dotato di un corpo di fabbrica anulare con diametro esterno di 55 metri. È costituito da quattro livelli sovrapposti e si sviluppa per quasi 7.000 mq suddivisi in 4 piani, di cui uno seminterrato.


SODDISFAZIONE DELLA TADDEI SPA, GRUPPO EDIMO

«Siamo molto soddisfatti di aver partecipato come azienda aquilana alla ricostruzione del primo edificio pubblico del capoluogo dal 6 aprile 2009, e siamo orgogliosi che quest’opera abbia ricevuto le lodi del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli», commenta l’amministratore delegato della Taddei Spa, Danilo Taddei.

La nuova sede è stata realizzata dall’azienda di punta del gruppo Edimo come capofila di un’associazione temporanea d’impresa (Ati) di livello nazionale, comprendente anche la vicentina Maltauro Spa e la perugina Tamagnini impianti Srl.

Secondo Taddei, «la presenza di un’azienda aquilana nella ricostruzione è un segnale importante e dimostra che l’imprenditoria locale ha tutte le carte in regola per partecipare a buon diritto alla lunga e complessa rinascita. Ci auguriamo - ha auspicato - che questo appalto possa fare da volano anche per le altre ditte dell’Aquila».

«Ci fa altrettanto piacere - ha concluso l’ad della Taddei Spa - che il sottosegretario Letta in quest’occasione abbia ricordato anche il restauro delle 99 Cannelle, il primo monumento ricostruito dopo il terremoto: un altro caso in cui il nostro gruppo è stato protagonista, portando a termine il lavoro a tempi record e con grande qualità».

05/02/2011 9.52