Assegnazione alloggio, indagati per truffa aggravata consigliere del Pdl e famiglia

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. La Procura della Repubblica dell'Aquila ha inoltrato avvisi di garanzia al consigliere comunale di minoranza Raffaele Cavaliere (Pdl) e ad alcuni componenti del suo nucleo familiare.

Il reato ipotizzato è truffa aggravata ai danni dello Stato e falso ideologico e nei giorni scorsi gli indagati hanno ricevuto l'avviso di chiusura delle indagini.

L'inchiesta riguarda l'assegnazione di un alloggio del progetto C.a.s.e di Paganica per il quale sarebbero stati presentati documenti falsi alla Struttura per la Gestione dell'Emergenza per ottenerne l'assegnazione.

I carabinieri che hanno portato avanti l'indagine sostengono infatti che il figlio di Cavaliere, ad agosto del 2009, avrebbe fatto richiesta per ottenere un alloggio per tre persone. I destinatari, sulla carta, sarebbero dovuti essere lui, il padre e la madre.

Ma i genitori, sostiene la Procura aquilana, si erano trasferiti a Gessopalena e l'abitazione sarebbe quindi rimasta a disposizione del solo figlio e della sua compagna.

La donna, però, al tempo stesso, avrebbe ottenuto anche un contributo per autonoma sistemazione.

Il consigliere del Pdl, 73 anni, si dice sereno e ha diffuso nelle scorse ore una nota. «Appresa la notizia, il consigliere Cavaliere e la sua famiglia, dichiarandosi sereni e fiduciosi in un positivo esito, hanno dato mandato ai propri legali, gli avvocati Marco ed Alessandro De Paulis, di analizzare la documentazione relativa agli addebiti mossi dalla Procura per evincere dove si annidi l'errore nella ricostruzione della vicenda».

UNA PIAZZA DELLA MEMORIA

E se i controlli degli inquirenti non si fermano vanno avanti senza sosta anche le proposte per ricordare chi nel sisma ha perso la vita. Così il commissario dell'Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu), Francesco D'Ascanio, ha chiesto di realizzare nello spazio dove c'era la casa dello studente, nel cui crollo sono morti otto giovani, una piazza come luogo della memoria per ricordare gli universitari scomparsi.

«Nell'area della struttura crollata - spiega D'Ascanio - sarà realizzata una grande piazza intitolata alla memoria degli studenti universitari scomparsi a causa del terremoto. Su questo - aggiunge - mi sembra ci sia un'ampia condivisione».

Il progetto prevede anche che nella parte sottostante la piazza sia realizzato un parcheggio a due piani.

Lo spazio dove sorgeva la casa dello studente, uno dei simboli del terremoto, dove ci sono le foto degli otto ragazzi scomparsi è dai giorni seguenti la tragedia meta di giovani e cittadini che si fermano a pregare e riflettere.

Intanto entro la fine di febbraio saranno appaltati i lavori per il recupero della chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio nota come Anime Sante, che si trova in piazza Duomo e che è uno dei simboli del terremoto, anche per il fatto che è crollata in più fasi.

Lo rende noto il vice commissario per i beni culturali, Luciano Marchetti. L'intervento è finanziato metà del governo francese e metà della Protezione civile nazionale. Marchetti sottolinea che la progettazione portata avanti sia da tecnici francesi sia italiani, è in via di ultimazione e a tale proposito la prossima settimana è in programma una riunione congiunta. Parte delle Anime Sante, dopo la messa in sicurezza, è stata già riaperta al culto.

31/01/2011 10.41