Crolli via D'Annunzio, chiesta perizia psichiatrica per uno degli imputati

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. E' stata rinviata al 23 febbraio, l'udienza preliminare di ieri sul crollo che riguarda la palazzina di via Gabriele D'Annunzio.

Nell'edificio la notte del 6 aprile 2009 persero la vita 13 persone.

Il palazzo di via D'Annunzio, nei pressi della villa comunale, è l'unico crollato su se stesso nella zona e questo insieme agli elementi emersi dalla perizia dei consulenti della Procura ha fatto propendere la procura stessa per la negligenza umana nell'iter realizzativo della struttura che pure era in cemento armato. 
La perizia parla di materiali scadenti usati per la realizzazione del fabbricato e di presunti errori progettuali.  
   Nel corso dell'udienza di ieri il Gup, Marco Billi, ha dato incarico al perito Stefano Ferracuti, professore associato di psicologia medica presso la seconda facoltà di Medicina della Sapienza di Roma di eseguire una perizia sulle condizioni psichiche di uno degli indagati del crollo dell'edificio.

Si tratta di Fernando Melaragno di 62 anni di Forli' del Sannio ma residente all'Aquila. Il suo avvocato, Paolo Vecchioli ha infatti fatto richiesta di una consulenza di parte secondo cui l'indagato «non e' orientato temporalmente, pospone fatti e circostanze», quindi secondo la difesa l'uomo non potrebbe stare in giudizio.

Nella precedente udienza si sono costituite 28 parti civili, tra cui il Comune dell'Aquila e alcuni condomini dell'edificio crollato. Si aggira attorno ai 5 milioni di euro, la somma richiesta dai familiari delle vittime che si sono costruiti parte civile.

Oltre a Melaragno, gli imputati sono il costruttore Filippo Impicciatore, 77 anni, originario della provincia di Chieti, trasferitosi da anni in Venezuela, tra i realizzatori dell'edificio negli anni Sessanta e il progettista dei lavori di ristrutturazione del 2002, Fabrizio Cimino, 49 anni. I capi di imputazione sono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni. Le lesioni sono contestate in quanto ci sono due persone che sono rimaste ferite in seguito al crollo.

La Procura ha indagato altre tre persone, che sono decedute da diversi anni.

Sempre nella precedente udienza preliminare il Gup aveva rinviato al pm gli atti in riferimento alla posizione di Impicciatore, da anni residente nel paese sudamericano, posizione che e' stata di fatto stralciata.

L'edificio oggetto d'indagine venne realizzato nel 1961 ma fu sottoposto anche a una serie di ristrutturazioni in epoca piu' recente.

25/01/2011 9.18