Restituzione tasse terremotati, si comincia tra 13 giorni con quelle automobilistiche

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3580

Restituzione tasse terremotati, si comincia tra 13 giorni con quelle automobilistiche
L'AQUILA. E' stata fissata al 31 gennaio prossimo la scadenza per il pagamento in unica soluzione.

L’Agenzia delle entrate, d'intesa con la Regione Abruzzo, ha formalizzato i termini e le modalità per la restituzione delle tasse automobilistiche sospese a causa del sisma del 6 aprile 2009.

Nelle scorse settimane, dopo giorni di proteste e tensioni, il termine per la restituzione delle tasse per i Comuni del cratere, inizialmente previsto per il 1° gennaio 2011, è stato prorogato di sei mesi. Un lavoro impegnativo a Roma e nelle stanze del governo messo in atto dal presidente Chiodi che è riuscito a tamponare l'emergenza, anche se non tutti si sono detti contenti e qualcuno si aspettava una proroga più ampia.

Di sicuro la misura importante dà ulteriori sei mesi di ossigeno all’economia dei comuni colpiti pesantemente dal sisma e chi non può -per vari motivi- cominciare a fare i conti con i tributi dovrà scegliere di pagare a rate anche la tassa automobilistica, prossima alla scadenza.

I residenti nei comuni del cratere che intendono fare un unico versamento, infatti, devono eseguirlo necessariamente entro il 31 gennaio 2011, pena l'applicazione di sanzioni ed interessi di mora.

Per chi sceglie, invece, la rateizzazione, per effetto del Decreto legge 29 dicembre 2010 n.225 cosiddetto "Milleproroghe", comincerà a versare dal prossimo mese di luglio la settima rata.

Le precedenti, la cui riscossione è sospesa da gennaio 2011 fino a giugno, saranno versate solo dopo nuove disposizioni emanate da un successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Diversamente dagli altri tributi, la restituzione delle tasse automobilistiche dovrà essere effettuata esclusivamente mediante versamento sul c/c postale n. 1677 intestato a "Regione Abruzzo - tasse automobilistiche", indicando nella causale la targa del veicolo, il numero progressivo delle rate e l'anno di riferimento.

LA REGOLARIZZAZIONE DELLA TARSU

Il Comune ha provveduto ad iscrivere a ruolo le utenze relative al progetto Case, Map, affitti concordati e Fondo immobiliare. Gli assegnatari di tali alloggi, in presenza di variazione dell'appartamento inizialmente assegnato, sono tenuti a verificare la propria posizione tributaria presso gli uffici comunali per evitare un'erronea tassazione.

Sono state inoltre riaperte, anche se in minima parte, utenze Tarsu a seguito dell'ottenimento dell'agibilità parziale o totale; pertanto, al fine di non incorrere nelle sanzioni di legge, gli utilizzatori o proprietari devono verificare la propria posizione tributaria presso gli uffici comunali. Infine sono tenuti alla regolarizzazione della posizione i contribuenti titolari di cespiti soggetti a tassazione (unità immobiliari abitative, artigianali, commerciali, industriali, manufatti temporanei). Il modello dichiarativo è reperibile sia sul sito internet del Comune oppure presso il Servizio Tributi sito in via Francesco Filomusi Guelfi che presso tutte le Delegazioni comunali.

La dichiarazione Tarsu dovrà essere consegnata entro e non oltre il 31 gennaio.

CONTRIBUTI DI AUTONOMA SISTEMAZIONE

Intanto negli ultimi giorni si sta facendo largo un dubbio relativo al contributo di autonoma sistemazione e all’ospitalità alberghiera.

Alcuni, infatti, si chiedono se, in base a quanto disposto dall’articolo 12 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3917, la proroga dei benefici fino al 31 dicembre spetti ai nuclei familiari che avevano dimora stabile in una casa classificata con esito di agibilità ‘E’, solo se tale immobile sia compreso in un aggregato edilizio, sia situato nei centri storici oppure se la pubblicazione dell’esito di agibilità sia successiva a quella dell’ordinanza in questione.

Per eliminare ogni perplessità, la struttura per la gestione dell’emergenza precisa che le fattispecie indicate nell’ordinanza non sono limitative le une dell’altra.

In poche parole, il contributo di autonoma sistemazione (sussistendo, ovviamente, i requisiti) spetta fino al 31 dicembre a tutte le famiglie che vivevano il 6 aprile in un’abitazione classificata ‘E’ e, oltre a queste, ai nuclei che abitavano in immobili che comunque fanno parte di aggregati edilizi, o sono situati all’interno della perimetrazione dei centri storici, oppure ancora il cui esito di agibilità sia stato pubblicato dopo la pubblicazione dell’ordinanza sulla Gazzetta Ufficiale.  

18/01/2011 13.26