«Scosse triplicate a Montereale». Ingv: «scarse possibilità di forte terremoto»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. ??Una nuova scossa di terremoto, di magnitudo (Ml) 2.1, è stata registrata alle 11:47.*CENTRO STORICO, CHIUSURA PROROGATA FINO AL 7/09 * GLI ULTIMI TERREMOTI IN TEMPO REALE

Negli ultimi 8 mesi l'addensamento di eventi sismici nell'area di Montereale è pressoché triplicato.

Lo ha detto il sismologo molisano, Christian Del Pinto, nel corso di un convegno sulla previsione e la prevenzione sismica in programma all'Aquila.

Sulla base di rilevazioni statistiche riportate dal database Iside, il sismologo ha parlato della concentrazione di 112 eventi significativi nel mese di gennaio 2010, contro i 336 del mese di agosto 2010.

«Mentre nello scorso giugno - ha aggiunto Del Pinto - solo l'11% dei terremoti con epicentro in questa grande area dal raggio di 30 chilometri è ricaduto nei paraggi di Montereale, a luglio questa percentuale è cresciuta fino al 30%, fino ad arrivare ad agosto, dove il 50% delle scosse si concentra nel raggio di 5 chilometri intorno al paese».

Un fenomeno anomalo per Del Pinto.

«Anche se non possiamo paragonare queste indicazioni statistiche a quello che è successo all'Aquila prima del 6 aprile 2009 - ha detto - vale la pena a livello istituzionale concentrarsi su questi dati, in quanto nei mesi antecedenti il sisma abruzzese sono stati rilevati gli stessi fenomeni di concentrazione e addensamento».

Il geologo dell'Università dell'Aquila, Antonio Moretti, ha comunque dubitato che un'eventuale forte scossa a Montereale possa superare i 5.5 gradi di magnitudo.

L'Ingv ha diramato una nota nella quale si fanno previsioni probabilistiche sulla possibilità che si verifichino - fino al 7 settembre - scosse violente nell'area dell'alta valle dell'Aterno e dei monti reatini, già interessata da uno sciame sismico.

In questo periodo, sempre stando nel campo delle ipotesi basate su calcoli probabilistici e metodi in via di sperimentazione, perché i terremoti non si prevedono, c'é il 2% di probabilità di un terremoto di magnitudo 4 o superiore e dello 0,1% di un terremoto pari o superiore al 5.5%.

«E' stata calcolata la probabilità di occorrenza settimanale di terremoto magnitudo secondo il metodo locale maggiore di 4.0 e maggiori di 5.0 con il metodo Etas, metodo probabilistico attualmente in fase di sperimentazioni al Cnt - si legge nella nota -. Le probabilità settimanali di osservare un evento di magnitudo maggiore o uguale di 4.0 nel periodo 31 agosto 2010 - 07 settembre sono uguali al 2%, mentre la probabilità di osservare nel periodo indicato un terremoto di magnitudo uguale o superiore al 5.5 è pari a 0.1%. Le probabilità di background di un terremoto di magnitudo 4.0 (o superiore) è di 0.09%». Nella nota si sottolinea «che la zona interessata dallo sciame ricade nell'area a maggiore pericolosità sismica nel nostro paese ed è classificata zona 1».

Alla nota le istituzioni, dal commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi agli stessi scienziati dell'Ingv, hanno reagito senza far mistero della possibilità di nuove forti scosse. Mantiene alta l'attenzione anche lo studioso Giampaolo Giuliani che sostiene da tempo la possibilità di prevedere terremoti grazie al radon.

«Radon 2800-3300 sopra la soglia», ha scritto ieri sera. «Situazione sismica rimane dinamicamente attiva prossime ore: eventi strumentali ed udibili nell'area di Montereale. Si consiglia sempre massima attenzione ed attuazione principali norme di sicurezza. Eventuali cambiamenti repentini, saranno notificati».

«In questo momento», ha scritto ancora Giuliani, «almeno tre istituti di ricerca nel mondo stanno tenendo sotto controllo la situazione nel nostro comprensorio. Sono fierissimo di tutti voi. Da ciò che leggo fugacemente mi par di capire che il livello culturale sulla sismologia cresce a velocità luce. Non vorrete per caso superare L'INGV per competenza sismologica? Un abbraccio virtuale a tutti».

E se qualcuno mostra ansia o paura il tecnico si dimostra pronto anche a rasserenare gli animi: «Ragazzi, non bisogna strapparsi i capelli, quando la situazione non mostra ancora segni catastrofici. L'essere informati che bisogna prestare attenzione, ci pone in una situazione di vantaggio rispetto agli eventi importanti. Rispetto al recente passato, i forti eventi colpivano di sorpresa, oggi non è più così. E' una conquista. Utilizziamola bene».

LE ULTIME SCOSSE

Intanto anche nella giornata di ieri la terra ha continuato a tremare. Una prima scossa è stata avvertita alle 12.09 (magnitudo 2), una seconda alle 18.14 (2.5) e una terza alle 22.06 (2.0). L'epicentro è sempre nei comuni dei Monti Reatini, Montereale, Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno.

Sabato la paura più grande per la popolazione c'è stata alle 15.26 quando il sisma ha raggiunto la magnitudo di 2.9. Non si sono registrati danni a persone o abitazioni.

 

06/09/2010 8.49