Zone rosse, riapre piazza palazzo. Chiodi firma per 87,5 mln ai Comuni

Alessandro Biancardi

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Zone rosse, riapre piazza palazzo. Chiodi firma per 87,5 mln ai Comuni
L'AQUILA. Piazza Palazzo, uno dei luoghi più importanti del centro storico dell’Aquila, è stato posto fuori della zona rossa.

Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha infatti firmato l’ordinanza che prevede la riduzione dell’area interdetta del capoluogo d’Abruzzo, grazie alla prosecuzione delle opere di messa in sicurezza degli edifici del centro storico del capoluogo.

La riapertura della piazza su cui si affaccia, tra gli altri, palazzo Margherita, storica sede della Municipalità - che rimane comunque inaccessibile, come gli altri fabbricati circostanti, per via dei gravi danni causati dal terremoto del 6 aprile di un anno fa – era stata annunciata qualche giorno fa dagli assessori alla Ricostruzione, Piero Di Stefano, e alla Ricostruzione del patrimonio artistico, Vladimiro Placidi.

Con l’occasione, i due amministratori avevano spiegato che si sarebbe proceduto alla movimentazione temporanea dei materiali lapidei, selezionati da interventi di demolizioni e risultanti da crolli, che si trovavano nella piazza medesima. Ciò – avevano spiegato Di Stefano e Placidi – per ragioni per ragioni di sicurezza.

Intanto ieri il Commissario Delegato per la Ricostruzione – Gianni Chiodi – ha firmato mandati di pagamento ai Comuni per un importo complessivo di circa 87 milioni e mezzo di euro.

Nel dettaglio il Comune dell’Aquila è destinatario di 47,2 milioni di euro per tutte le spese legate all’emergenza rendicontate al 10 novembre 2010 (CAS, puntellamenti, personale, locazioni) e di circa 21 milioni di euro per i danni ex OPCM 3789 (art. 1, 2 e 3).

Per le stesse finalità, ai restanti Comuni del cratere, sono stati trasferiti rispettivamente 11,7 milioni di euro e 274 mila euro.

Ai Comuni fuori cratere, sempre per il saldo delle spese rendicontate al 10 novembre scorso, sono stati disposti mandati per 2,5 milioni, mentre a favore della Provincia dell’Aquila e della Regione Abruzzo l’importo ammonta a 1,2 milioni.

Ulteriori trasferimenti sono stati disposti a favore del Vicecommissario Marchetti per 2,1 milioni, mentre 1,5 milioni di euro vanno ai Comuni di Goriano, Castel Castagna e Barete afferenti alla ricostruzione degli edifici privati.

I mandati sono già presso la filiale competente della Banca d’Italia.

15/12/2010 11.23