Ater, il mistero degli alloggi E. A che punto sono i lavori?

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio ci riprova e chiede chiarezza sui tempi della ricostruzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

In origine, con ordinanza n. 3803, veniva individuato nell’Ater il soggetto attuatore degli interventi necessari alla ricostruzione. Successivamente, con una nuova ordinanza, la numero 3817, il soggetto attuatore degli stessi è diventato il Provveditorato alle Opere Pubbliche.

Il 30 novembre 2009, esattamente 12 mesi fa, con un atto d’intesa tra il commissario Gianni Chiodi, l’ Ater aquilana ed il Provveditorato, le competenze in merito alla ricostruzione sono state nuovamente ripartite attribuendo all’Ater gli affidamenti per gli esiti A, B e C, ed al Provveditorato quelli per gli esiti E.

«Mentre però l’Ater –spiega oggi Di Pangrazio- ha espletato tutte le procedure di approvazione delle perizie e di affidamento dei lavori per la riparazione degli alloggi ad essa affidati, nulla si conosce invece sulla situazione degli alloggi classificati E, la cui riparazione è di competenza del Provveditorato alle opere pubbliche».

Così il consigliere, anche nella sua veste di vicepresidente della II Commissione, ha formulato una richiesta di audizione del commissario Ater di L’Aquila ed in particolare del Provveditore alle opere pubbliche per cercare di fare il punto della situazione. Il consigliere vuole infatti riuscire a chiarire, una volta per tutte, le motivazioni che ostano alla riparazione degli edifici classificati E.

«La ricostruzione dei suddetti edifici –ribadisce il vicepresidente- è fondamentale  per garantire  prima possibile il rientro dei cittadini nelle proprie case localizzate in zone centrali della città e quindi utili a ricreare il tessuto sociale, economico e soprattutto  a recuperare la quotidianità nelle zone del centro fortemente danneggiate dal sisma».

La cosa più grave, secondo il consigliere regionale, sarebbe che «ancora una volta» l’Ente Regione non è a conoscenza di quanto accade intorno alla ricostruzione «e risulta quindi espropriato delle proprie competenze».

«Non è certo confortante – conclude Di Pangrazio- constatare che, da oltre un mese dall’approvazione in consiglio regionale del documento con il quale si chiedeva l’istituzione di una Commissione per la ricostruzione, che consentirebbe a ciascun consigliere di prendere parte in maniera attiva e propositiva alla ricostruzione stessa, nulla ancora sia stato fatto a riguardo».

 OGGI POMERIGGIO L'ASSEMBLEA

 Intanto proprio oggi pomeriggio (ore 15.00, Auditorium Carispaq di via Strinella 88) si terrà una assemblea straordinaria degli assegnatari Ater, degli Inquilini ex-Moro, ex-INCIS e del Comune dell'Aquila.

Il Mia Casa d'Abruzzo, a 20 mesi ormai trascorsi dall'evento sismico del 6 aprile 2009, ritiene necessario fare, insieme agli Inquilini ancora sfollati, un bilancio ed una verifica sullo stato effettivo degli interventi di riparazione e ricostruzione degli alloggi pubblici di proprietà dell'Ater e del Comune dell'Aquila

 29/11/2010 9.31