Ricostruzione, è guerra di cifre. Cialente: «mancano 68 milioni»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. E' ancora battaglia di cifre sulle somme da destinare al terremoto. Per Cialente mancherebbero 68 milioni di euro. Chiodi per il centro storico ne versa altri 118.

Continua lo scontro a distanza (pacato e sereno) tra il sindaco e il commissario. Già nei giorni scorsi il primo si era detto preoccupato per «l'incertezza» circa le modalità del reperimento dei fondi per affrontare molte spese, già maturate e rendicontate, del capitolo emergenza.

Chiodi aveva prontamento smentito e assicurato l'esistenza di fondi sufficienti.

Ma oggi Cialente torna all'attacco sulle risorse trasferite al Comune del capoluogo e sostiene che il commissario straordinario venga informato «in modo impreciso sulla reale situazione della rendicontazione e dei pagamenti».

A riprova delle sue preoccupazioni Cialente illustra la situazione dei pagamenti: «dal Comune dell'Aquila sono state rendicontate somme per complessivi 181 milioni 994mila 200 euro, a fronte di somme trasferite, con i 35 milioni di ieri, pari a 113 milioni 28mila 988 euro, per una percentuale di trasferimenti del 62 per cento del totale. La mia preoccupazione nasce dal fatto che, come ti dovrebbero aver spiegato, i fondi per pagare il 38 per cento delle somme che il Comune ha rendicontato, cui si aggiungono quelle che matureranno da oggi ai prossimi mesi, non ci sono, e non sono reperibili in nessuna delle ordinanze ad oggi emanate. Ti sottolineo pertanto la mia difficolta' nel ritrovarmi a spiegare a quel 38 per cento di cittadini, imprese e progettisti che non possiamo pagare le somme che essi hanno gia' anticipato e aspettano da mesi. Insomma, potro' accontentare solo pochi, creando migliaia di scontenti».

«Ad oggi, infatti, - scrive ancora Cialente - mancano 68 milioni, rendicontati, che potrei mettere in pagamento da subito se tu li avessi trasferiti, o meglio se tu fossi in condizioni di farlo. Credo pero', e credo lo abbiano compreso anche a Roma su mia segnalazione, che tu non ce li abbia».

Per quanto riguarda le cifre di cui parli, ti segnalo che dal 10 novembre 2010 il Comune dell'Aquila, oltre ai 160 milioni di euro, aveva rendicontato anche 19 milioni di euro per i danni subiti dai beni mobili dei privati cittadini che, da mesi e mesi, aspettano i pagamenti". A questo proposito il sindaco

Cialente cita poi una «lettera pervenuta ai miei uffici», con la quale si rigetta la richiesta «con motivazioni molto pretestuose. Lettera dello stesso tenore - prosegue il sindaco - rallento' il pagamento delle istanze relative agli indennizzi per le Attivita' Produttive che, come sai, stiamo finalmente evadendo e contiamo di terminare nelle prossime settimane. Questo e' il motivo per cui, in altre parole, non mi e' possibile pagare i risarcimenti per i danni subiti dai beni mobili».

Ma intanto proprio ieri Chiodi ha firmato il decreto n. 24 che assegna ai soggetti attuatori 118 milioni di euro per la ricostruzione di una parte significativa del centro storico dell'Aquila.

Il decreto approva, infatti, una serie di importanti provvedimenti, tra cui la realizzazione di opere pubbliche nelle 6 aree di intervento a breve termine, per un importo massimo di 3 milioni.

Viene approvata, inoltre, la riparazione degli edifici pubblici di proprietà del Comune dell'Aquila situati nel centro storico a Piazza Duomo, Piazza della Repubblica, Piazza Palazzo, S. Maria di Farfa. In questo caso l'importo massimo ammesso a finanziamento è di 47 milioni circa. Verranno finanziati, come previsto dal nuovo decreto, anche i lavori sulle reti dei sottoservizi e sugli impianti danneggiati dal sisma in alcuni Comuni del cratere, ricadenti nell'ambito aquilano. E' prevista, inoltre, nella città dell'Aquila, la realizzazione di reti idriche e fognarie, come proposto dalla società Gran Sasso Acque s.p.a., per un importo massimo di circa 31 milioni, di cui 27 destinati alla citta' dell'Aquila. E' prevista, infine, la realizzazione di diversi interventi sul patrimonio culturale danneggiato dal sisma.


26/11/10 11.09