L'Aquila, Gabrielli contro i contestatori: «manca il buon gusto di vedere la realtà»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Nel decreto per l'Abruzzo il Governo ha stanziato un miliardo di euro per il consolidamento degli edifici pubblici e, grande novità, anche di quelli privati. * UDU: STUDENTI INCONTRANO CHIODI * TERREMOTO: INAIL INVESTE 1,8 MLD

L'AQUILA. Nel decreto per l'Abruzzo il Governo ha stanziato un miliardo di euro per il consolidamento degli edifici pubblici e, grande novità, anche di quelli privati.

* UDU: STUDENTI INCONTRANO CHIODI

* TERREMOTO: INAIL INVESTE 1,8 MLD

Lo ha annunciato ieri il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, che ormai da dieci giorni ha preso ufficialmente in mano la guida del Dipartimento a seguito del pensionamento di Guido Bertolaso.

E l'avventura dell'ex prefetto dell'Aquila ed ex direttore del servizio segreto è iniziata nello stesso modo in cui si é conclusa quella del suo predecessore: con la denuncia che l'Italia è un «paese impreparato» a gestire il proprio territorio e in cui manca una «seria cultura di protezione civile».

Dunque serve un salto di qualità affinché la prevenzione e la tutela del suolo siano non più e non solo un diritto ma anche e soprattutto «un dovere».

Nella sua prima uscita pubblica - un convegno a Napoli e uno a Potenza per ricordare il terremoto del 1980 – Gabrielli ha spiegato che la 'sua' Protezione Civile vuole essere quella cui penserebbe uno statista: «pensare ai nostri figli per lasciare loro un paese più sicuro».

Non sono mancati riferimenti anche alla gestione del terremoto aquilano: «se ci fosse il buon gusto di vedere le esperienze precedenti si scoprirebbe che i lavori nei centri storici non sono mai cominciati prima dei tre anni, perché ovviamente non stiamo parlando di mettere quattro mattoni in croce ma di aggregati urbanistici complessi».

Senza contare che chi critica «sottace che è stata data una sistemazione a 30mila persone, parlando ancora una volta solo delle macerie».

Dunque basta strumentalizzare, ha chiesto Gabrielli, e basta «anteporre la strumentalizzazione alla comprensione delle cose».

«E' ovvio che bisogna fare presto ma mi piacerebbe che ci fosse la consapevolezza che siamo di fronte a questioni complesse», ha osservato ancora il neo capo della Protezione civile, ricordando che «il centro storico de L'Aquila, insieme a quello di Arezzo, è il centro più vincolato di Italia».

 



 

Intanto il sindaco Massimo Cialente ha annunciato che entro il 31 dicembre saranno consegnate alla Struttura tecnica di missione tutte le pratiche per gli indennizzi dei terreni espropriati ai cittadini per la costruzione degli alloggi del Progetto Case e dei Map.

«Solo allora - ha spiegato Cialente - potranno partire i conteggi per definire l'entità del risarcimento, attraverso un apposito ufficio istituito da un'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei ministri, pubblicata a settembre».

Nel corso della seduta, il Consiglio ha discusso l'interrogazione del consigliere Adriano Perrotti sulla presenza di barriere architettoniche nel territorio comunale. E' stata inoltre approvata all'unanimità una mozione consiliare sull'attivazione di procedure per garantire il trasporto degli studenti.

23/11/2010 9.53

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UDU: STUDENTI INCONTRANO CHIODI

 L'AQUILA. Una delegazione di studenti e lavoratori ha incontrato ieri il presidente Gianni Chiodi, l’assessore al Diritto allo Studio Paolo Gatti, il commissario dell’Adsu Francesco D’Ascanio e il vicepresidente del Consiglio Regionale, Giorgio de Matteis. Gli studenti hanno posto tutti i problemi sollevati dalla manifestazione del 17 novembre e su cui si chiedono risposte alla Regione Abruzzo e alla Struttura Commissariale per l’Emergenza Terremoto. Sul Cas per gli studenti universitari c’è stata la disponibilità ad eliminare i requisiti di merito per il rinnovo del contributo, permettere la presentazione di contratti di locazione di durata fino a 6 mesi e l’accesso al contributo anche a chi risiede nella Campomizzi o alla San Carlo Borromeo. 

La disponibilità sulla cancellazione dei requisiti di merito da parte della struttura commissariale è subordinata però alla scelta dell’Ateneo di eliminare il vincolo degli 8 Cfu,  per l’accesso alla gratuità delle tasse.

L’Udu ha ribadito la necessità che l’Ateneo elimini nel Senato Accademico del prossimo 24 novembre questo vincolo, permettendo a tutti gli studenti di accedere alla gratuità delle tasse e, di riflesso, al Cas.

Sui servizi collettivi, bar e mensa, non sono state fornite date certe di apertura, nonostante le pressanti richieste degli studenti. «Sulla ristrutturazione della struttura polifunzionale di Coppito continua il silenzio della Regione», dicono i ragazzi.

Sul richiesto aumento nel bilancio regionale del fondo regionale sul DSU, «c’è stata una sostanziale chiusura da parte della Regione», anche se l’assessore Gatti ha garantito per  l’Aquila una maggiore quota di riparto del Fondo Nazionale.

L’Udu considera importante che si sia avviato un confronto con la Regione Abruzzo, fermo restando «distanze su alcuni temi e margini di trattativa su altri, ritiene fondamentale tenere in piedi tavolo di confronto fino al superamento dell’emergenza diritto allo studio all’Aquila».

23/11/2010 9.53

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TERREMOTO: INAIL INVESTE 1,8 MLD

 L'AQUILA. Poco più di 1,8 miliardi di euro per il quadriennio 2009/2012 da destinare a interventi di ricostruzione e riparazioni di immobili, localizzati nel territorio dei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo: è questo l'ammontare delle risorse che l'Inail è pronto a mettere a disposizione. A dare l'annuncio è stato il direttore generale dell'Istituto, Giuseppe Lucibello nel corso di una conferenza stampa. 
  «Stiamo definendo gli ultimi particolari del progetto, condiviso con il presidente, Marco Fabio Sartori», ha spiegato Lucibello. «Poi ci sarà un momento di confronto politico, seguito dal doppio passaggio nel Consiglio d'amministrazione e nel Consiglio d'indirizzo e vigilanza. Superate queste fasi verrà dato il via libera alla fase attuativa. L'Istituto può destinare a investimenti immobiliari fino al 7% dei fondi disponibili (cioè delle somme eccedenti la normale liquidità di gestione). - ha aggiunto - Tali investimenti si potranno realizzare esclusivamente in forma indiretta».

In particolare agli interventi in Abruzzo sara' destinato il 50% delle risorse complessivamente disponibili.

Per il biennio 2009/10, l'ammontare delle risorse che Inail destinerà agli interventi di ricostruzione in Abruzzo corrisponderà a 961 milioni di euro, di cui 411 milioni già impegnati nell'esercizio 2009 e 550 milioni stanziati nel bilancio di previsione per l'anno 2010.

Stesse cifre sono previste anche per il bienno successivo.

«Contiamo di completare la fase burocratica - ha aggiunto il presidente dell'Istituto - e sottoporre l'elenco dei beni su cui investire, ai ministeri vigilanti entro la prima metà del 2011 e, una volta che queste somme saranno disponibili, con tutte le cautele necessarie ed entro i vincoli di finanza pubblica, avremo fin da subito gli strumenti di investimento attivi».

«Questa procedura serve a garantire - sottolinea Sartori - la totale trasparenza delle azioni. Non ci dovra' essere alcuna zona d'ombra nella spesa dei fondi (ovviamente pubblici). Attueremo tutte le procedure necessarie affinche'' questi investimenti avvengano nella totale trasparenza».

23/11/2010 9.54