Terremoto magnitudo 3.4 alle 4.24, poi altre due scosse

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Non c'è tregua allo sciame sismico. Gli aquilani sono stati butatti giù dal letto alle 4.24 di questa mattina da una scossa di magnitudo 3,4.*CENTRO STORICO, CHIUSURA PROROGATA FINO AL 7/09*CIALENTE: «L'AQUILA RUGBY IMPORTANTE COME COSTRUIRE CASE» * GLI ULTIMI TERREMOTI IN TEMPO REALE

TERREMOTO L'AQUILA INGV

L'AQUILA. Non c'è tregua allo sciame sismico. Gli aquilani sono stati butatti giù dal letto alle 4.24 di questa mattina da una scossa di magnitudo 3,4.

*CENTRO STORICO, CHIUSURA PROROGATA FINO AL 7/09

*CIALENTE: «L'AQUILA RUGBY IMPORTANTE COME COSTRUIRE CASE»

* GLI ULTIMI TERREMOTI IN TEMPO REALE

 Il sisma non ha provocato danni a cose o persone ma mantiene alto il livelo di paura. L'epicentro è stato localizzato tra i comuni di Montereale, Capitignano e Cagnano Amiterno.

Altre due scosse, di magnitudo inferiore, alle 6.53 di magnitudo 2.2 (profondità 9 km tra comuni di Barete, Cagnano Amiterno e Montereale) e alle 7.05 di magnitudo 2.1 (profondità di 10 km tra i comuni di Accumoli, Amatrice e Cittareale).

Ieri sera, sempre dalla sua pagina di Facebook Giampaolo Giuliani avvertiva: «Stiamo monitorando ora per ora l'andamento del Radon che è sopra soglia in tutte le stazioni. Non si notano eventi preoccupanti e difficilmente superiori al 3.0». L'istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha diffuso attraverso il proprio sito Internet un report sul potenziale rischio sismico nel distretto dei monti Reatini.

TERREMOTO MONTI REATINI«L'area compresa tra Montereale (L'Aquila) e Cittareale (Rieti) - si legge nel documento - è inserita nella zona a maggiore pericolosità sismica del nostro Paese. Ciò deriva dalla sua storia sismica, caratterizzata da importanti terremoti, dalle analisi geodetiche, che individuano l'area in una zona a deformazione attiva, e dalla presenza di importanti strutture sismogenetiche attive».

Nel report si fa riferimento alle due forti scosse - del 14 gennaio e del 2 febbraio - del 1703, con magnitudo stimata attraverso analisi macrosismiche pari a 6.8 e 6.7 rispettivamente.

«Magnitudo - sottolinea la stessa analisi - sensibilmente maggiori rispetto al terremoto del 6 aprile 2009». L'Ingv ricorda anche che nel 1639 è avvenuto un terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito la zona di Amatrice (Rieti).

Parlando degli eventi recenti, il report afferma che la sismicità nella zona del reatino è iniziata a metà giugno del 2009, mettendo l'accento sul fatto che a partire dal mese successivo, la sismicità interessa prevalentemente la parte sud del distretto sismico dei Monti Reatini.

Intanto i tecnici della Protezione Civile regionale, della Struttura per la Gestione dell’Emergenza e del CNR-ITC, hanno effettuato ieri mattina le verifiche di vulnerabilità speditive per gli edifici pubblici in muratura di importanza strategica. I sopralluoghi sono stati effettuati nei Comuni di Montereale, Barete, Cagnano Amiterno e Capitignano. Nei prossimi giorni, in seguito all’esame approfondito dei risultati dei controlli odierni, saranno emessi gli esiti finali di vulnerabilità che verranno utilizzati per eventuali decisioni di chiusura o meno degli edifici in questione.

E sempre ieri il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, ha proseguito il monitoraggio della situazione nei Comuni dell’Alta Valle dell’Aterno interessati dallo sciame sismico.

I rappresentanti dei Comuni hanno espresso il proprio apprezzamento per le iniziative adottate, tra cui anche l’istallazione da parte della Protezione Civile Regionale di tensostrutture nei rispettivi territori. E' stato richiesto ai sindaci di proseguire lo screening delle situazioni abitative a rischio, per disporre di un quadro esatto delle possibili esigenze.

Anche in previsione di un abbassamento delle temperature, sono stati individuati alcuni accorgimenti per migliorare le forme di assistenza temporanea già in corso.

03/09/2010 8.14

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CENTRO STORICO, CHIUSURA PROROGATA FINO AL 7/09

L'AQUILA. Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente ha prorogato, con propria ordinanza, la chiusura del centro storico della città dell’Aquila e delle frazioni del territorio comunale fino alle ore 6 di martedì prossimo (7 settembre).

L’interdizione è in vigore da martedì 31 agosto e prevede la conseguente chiusura delle attività commerciali e produttive comprese nella zona. L’accesso resta vietato anche alle maestranze delle ditte impegnate nelle opere di messa in sicurezza ancora in atto, con esclusione di quelle che abbiano ottemperato alle disposizioni in materia di sicurezza del personale richieste dal Comune dell’Aquila. Restano chiuse le Chiese di Santa Maria del Suffragio e di Santa Maria di Collemaggio.

Confermata l’autorizzazione all’accesso ai residenti in abitazioni classificate A e agli utenti e al personale in servizio, in percorsi adeguatamente predisposti, negli alberghi Hotel Castello (piazza Battaglione Alpini), Hotel Duca degli Abruzzi (viale Duca degli Abruzzi), Hotel S.Michele (via S.Michele), Hotel Centrale (Porta Leone/via S.Bernardino/tratto C.so Vittorio Emanuele), Albergo Ristorante “Il Drappo” (via Borgo Rivera).

È consentito l’accesso anche al personale e agli utenti degli istituti bancari presenti ovvero Banca d’Italia, Banca Nazionale del Lavoro e Carichieti, nonché della Corte dei Conti e dell’Avvocatura Generale dello Stato, da Via Buccio di Ranallo e Viale Giovanni XXIII.

Possono accedere i tecnici comunali e di altre pubbliche amministrazioni dotati di apposito pass e il personale appartenente al dipartimento della Protezione Civile, Corpo dei Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato e Forze Armate, nonché eventuale altro personale in servizio, se opportunamente autorizzato e accompagnato.

Nell’ambito della zona interdetta restano attivi i varchi di accesso e controllo in piazza Battaglione Alpini, corso Federico II (Grand Hotel), incrocio via XX Settembre/via Fontesecco, zona Porta Leone. Gli asili nido, comunali e privati, la cui riapertura era stata differita, riprenderanno l’attività didattica educativa lunedì 6 settembre.

03/09/2010 8.34

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CIALENTE: «L'AQUILA RUGBY IMPORTANTE COME COSTRUIRE CASE»

 L'AQUILA. E' partita la campagna abbonamenti per la stagione sportiva 2010/2011 dell'Aquila Rugby. Tutto in salita il percorso di questo nuovo campionato la la società spera che gli aquilani sosterranno i propri ragazzi.

E' stato chiaro il primo cittadino Massimo Cialente secondo il quale bisognerà fare tutto il possibile affinchè «un simbolo e un patrimonio della nostra città, quale L’Aquila Rugby è, non scompaia».

Cialente ha ricordato anche quanto fatto dalla squadra nelle ore immediatamente successive alla scossa del 6 aprile, quando i giocatori non hanno esitato pur di mettere in salvo i pazienti di geriatria e della lungo degenza dell’ospedale.

«Deve essere per tutti noi motivo di orgoglio perché è grazie a loro che la cultura del rugby, con tutti i suoi valori e principi, è la cultura de L'Aquila».

«Abbiamo bisogno anche del rugby, perché questa squadra», ha insistito il sindaco, «è importante come ricostruire le nostre case».

«In questo momento particolare L’Aquila città dovrebbe trainare L’Aquila Rugby e viceversa», ha detto invece il presidente del Cra, Natalino Benedetti. «E' difficile da spiegare ma soprattutto alla luce di quanto vissuto all’indomani del sisma del 6 aprile credo che tutti dovrebbero fare qualcosa per il rugby e per L’Aquila rugby per far si che la cultura di questo sport continui a far crescere i nostri ragazzi»

Ha chiuso la conferenza stampa il presidente Romano Marinelli con un appello agli aquilani: «vi chiediamo di esserci vicini, di non abbandonarci. Ce la stiamo mettendo tutta perché L’Aquila Rugby non scompaia, perché resti un patrimonio della Città, ma per farlo abbiamo bisogno di tutti».

Prima dei saluti il consigliere Marco Molina ha voluto ringraziare il primo abbonato della stagione: «il signor Maurizio Ortelli, di Recco, ci ha chiesto di sottoscrivere la tessera tribuna sostenitore, semplicemente per darci un sostegno anche se, molto probabilmente, non verrà mai al Fattori. Grazie».

E' stata presentata così la campagna di comunicazione “Cuore Neroverde” : un cuore, che ha su una metà un pallone ovale e sull’altra il rosone della Basilica di Collemaggio, introduce le date 1936-2011 per ricordare i 75 anni di storia neroverde; in chiusura, con il logo de L’Aquila Rugby,  “Il vostro sostegno … la nostra meta più grande”.  

«Si tratta di un messaggio semplice ma sincero», ha spiegato Molina: «con cuore neroverde vogliamo riprendere quanto iniziato lo scorso anno vogliamo continuare a fare qualcosa per la nostra Città, stando soprattutto in mezzo ai ragazzi».

 

03/09/2010 8.44