Case Ater danneggiate dal terremoto: arriva l’appalto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3254

L’AQUILA. Dopo 17 mesi di richieste e di attese finalmente arrivano i lavori.

L’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila ha appaltato lavori di ristrutturazione del patrimonio danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009 per complessivi 4 milioni e mezzo di euro: l’operazione riguarda 112 alloggi di edilizia popolare con danni classificati A, B e C.

Lo rendono noto i vertici dell’azienda aquilana. Entra così nel vivo il piano per la ristrutturazione e il recupero dei circa 800 appartamenti inagibili per il terribile terremoto. I 112 alloggi si trovano prevalentemente nel comune dell’Aquila e poi anche nei Comuni del “cratere” di Montereale, Cagnano Amiterno, Rocca di Mezzo e Castel del Monte.

Dopo mesi di attesa, l’accelerazione è stata resa possibile «dalla disponibilità concreta dei fondi previsti fin dal giugno 2009 nel decreto sul terremoto» e, come sottolinea il commissario straordinario dell’Ater dell’Aquila, Piergiorgio Merli, «dal fatto che l’azienda in questi mesi ha portato avanti le procedure per trovarsi pronta una volta sbloccati i fondi».

«Ricordiamo - ha continuato Merli - che gli appalti per le prime ristrutturazioni sono stati fatti con disponibilità del nostro bilancio. Ora speriamo che la strada sia in discesa, dal momento che con l’ufficio del commissario per la ricostruzione e la Struttura tecnica di missione c’è l’intesa sul trasferimento di fondi ma mano che sono pronti gli appalti».

«In tal senso - ha aggiunto - annuncio che la somma disponibile è di circa 10 milioni di euro e che entro il mese di settembre saranno appaltati lavori fino alla concorrenza della suddetta somma, in moda da procedere velocemente. Credo che questa possa essere una buona notizia per le tante famiglie che attendono da mesi di rientrare nelle loro abitazioni per riprendere una vita normale».

I fondi assegnati all’Ater per la riparazione di alloggi classificati “A”, “B” e “C” ammontano a circa 25 milioni di euro. Sono invece circa 82 i milioni per il recupero degli alloggi popolari più danneggiati, quelli classificati “E”, i cui appalti sono di competenza del provveditorato interregionale Abruzzo e Molise per le Opere pubbliche.

 02/09/2010 16.13