Ricostruzione, superati i 9.000 contributi definitivi

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Di Stefano: «erogato oltre mezzo miliardo di euro».

E’ stato superato il tetto dei 9.000 contributi definitivi rilasciati dal Comune dell’Aquila per la ricostruzione delle case private classificate B, C ed E, danneggiate dal terremoto dello scorso anno.

Complessivamente, da quando è iniziata la procedura per l’assegnazione degli stanziamenti di Stato per la riparazione di questi immobili, è stato erogato oltre mezzo miliardo di euro, per l’esattezza 507 milioni. Sono  5.738, invece, i contributi per le case A, per un importo che supera i 53 milioni di euro.

I dati sono stati resi noti dall’assessore alla Ricostruzione, Piero Di Stefano, e sono aggiornati a ieri. Essendo state consegnate finora a Fintecna 10.436 domande di contributo, il servizio Emergenza e Ricostruzione del Comune ha dunque evaso definitivamente quasi l’87% delle richieste pervenute.

Al di là delle abitazioni classificate B e C (rispettivamente 7.667 e 995 contributi definitivi ammessi), anche le case E hanno avuto, nell’ultima settimana, una significativa impennata quanto a progetti finanziati con i sostegni concessi dal Comune.

Da lunedì a oggi, infatti, sono stati attribuiti ben 40 contributi definitivi, e le case E attualmente finanziate in via definitiva sono 361 su 1.335 domande pervenute. Anche quest’ultime sono visibilmente aumentate, di circa 100 unità in una settimana.

«I numeri sono molto significativi e in costante crescita, testimoniando l’ottimo operato dei nostri uffici e soprattutto la maggiore fiducia degli interessati nel presentare le richieste, che ormai hanno un notevole trend positivo da tre settimane a questa parte – ha commentato l’assessore Di Stefano – Ormai l’istruzione delle pratiche B e C è terminata e, per il rilascio dei contributi definitivi, siamo in attesa delle integrazioni chieste ai professionisti. Per le E c’è stato un incremento sostanzioso, segno evidente di come, a tutti i livelli, sia da parte dei progettisti che nelle strutture amministrative, si stia lavorando coscienziosamente anche sulla documentazione delle abitazioni più gravemente danneggiate».

Di Stefano ha ricordato come la “filiera” del procedimento, oltre all’intervento finale del Comune e a quello di Fintecna, che riceve e protocolla le domande, prevede anche l’esame delle pratiche da parte dei consorzi Reluis (per la parte tecnica dei progetti) e Cineas (per la disamina dell’aspetto economico).

«E’ possibile rendere ancora più sollecito il completamento di questo percorso – ha concluso Di Stefano – qualora tutti i soggetti, Cineas in particolare, siano più rapidi nell’esame delle istanze, per gli aspetti di loro competenza».

Intanto il Tavolo Ricostruzione Artistica, costituitosi all'interno dell'Assemblea cittadina di L'Aquila, lancia un appello la manifestazione nazionale del prossimo 20 novembre "SOS L'Aquila chiama Italia" apra la strada alla democrazia culturale;

«La nostra richiesta di sottoscrizione dell'appello», spiegano gli organizzatori, «vuole anche riaffermare la necessità del rispetto delle regole, in un Paese in cui molte volte la cultura diventa "lucrosa" emergenza, che significa spesa senza controllo, deroghe alla normativa e delegittimazione delle competenze e professionalità».

13/11/2010 10.07

STUDENTI L'AQUILA BUS GRATUITO DA VAL SANGRO

Da lunedì prossimo, 15 novembre, per il secondo anno consecutivo, l'Ente d'Ambito Sociale della Val di Sangro, presieduto da Arturo Scopino, attiverà corse gratuite di pullman per gli studenti che frequentano l'università dell'Aquila. Un mezzo partirà ogni mattina alle 6 da Quadri (Chieti), farà tappa in molti paesi dell'area sangrina e ripartirà dall'Aquila la sera, al termine delle lezioni. L'iniziativa durerà per l'intero anno accademico.

DI STANISLAO (IDV): EMENDAMENTI PER LA RICOSTRUZIONE POST-SISMA

Il deputato abruzzese, Augusto Di Stanislao, impegnato in queste ore in Commissione Bilancio per l'esame della Finanziaria, ha presentato due emendamenti per aumentare gli stanziamenti nel triennio per la ricostruzione in Abruzzo.

Intanto Chiodi firma un decreto che prevede un programma di primi interventi per il recupero del centro storico dell'Aquila.

Il decreto, secondo quanto sottolineato dallo stesso commissario, prevede finanziamenti per circa 120 milioni di euro da utilizzare in particolare per il recupero di edifici pubblici, beni culturali e monumentali e per la riattivazione e il riammodernamento di sottoservizi. Nell'ambito della conferenza stampa, alla quale sono intervenuti tutti gli amministratori di enti proprietari degli edifici ed anche l'arcivescovo metropolita dell'Aquila, Giuseppe Molinari, visto che la Curia ha un grande patrimonio nel centro storico dell'Aquila, è stato sottolineato in tutti gli interventi la grande emozione nell'annunciare una prima importante azione per la rinascita della città martoriata dal tragico terremoto del 6 aprile 2009.

13/11/2010 14.48