Ricostruzione, arriva il vice di Chiodi. Ancora 56.298 aquilani assistiti

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Sono 56.298 i terremotati ancora assistiti a seguito del sisma del 6 aprile 2009: 48.114 nel Comune dell'Aquila e 8.184 negli altri 54 Comuni del cratere sismico.

Nel solo capoluogo di regione 25.852 persone sono beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione, 18.852 persone alloggiate tra Progetto C.A.S.E., Map e affitto, 2.899 persone in strutture ricettive e 511 nelle caserme a L'Aquila.
 Nei 54 Comuni del cratere: 3.677 beneficiano di contributo di autonoma sistemazione; 427 in affitti concordati; 4.017 nei MAP (moduli abitativi provvisori); 63 in altre strutture comunali.
Intanto l'aquilano Antonio Cicchetti, 69 anni, è stato nominato nuovo vice commissario per la ricostruzione. L'ordinanza dovra' essere firmata dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e sancirà l'ufficializzazione dell'incarico.
A sollecitare un affiancamento di due vice commissari era stato nei giorni scorsi lo stesso Chiodi per accelerare le operazioni della difficile ricostruzione.
Il nome di Cicchetti, dal 2004 direttore amministrativo dell'Universita' Cattolica del sacro Cuore di Roma e componente della "Famiglia pontificia" come gentiluomo di Papa Benedetto XVI (stessa nomina di Angelo Balducci, poi arrestato nell'ambito dell'inchiesta sui Grandi appalti), era circolato nel corso di una riunione del 28 luglio per fare il punto delle situazione sul terremoto dell'Aquila.
Presenti il presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, e lo stesso Chiodi.
Per Chiodi, l'ingresso in squadra di Cicchetti sarà determinante, «perché ci permetterà di aumentare il numero delle ore lavorative, se io posso coprire 18 ore, con lui si arriverà a 36».
Il nuovo vicecommissario  si occuperà della  Struttura di gestione dell'emergenza e in più coadiuverà la struttura commissariale.

Intanto nel solo Comune dell'Aquila ammontano a circa 400 le dichiarazioni di fine lavori per gli immobili classificati B e C, i cui proprietari sono ancora inseriti nelle liste del contributo di autonoma sistemazione. Ne ha dato notizia il vice commissario alla ricostruzione, Massimo Cialente, informando che la Municipalità
capoluogo ha avviato l'incrocio dei dati tra beneficiari del contributo di autonoma sistemazione e nomi di coloro che hanno presentato la documentazione di fine lavori, che equivale al ripristino dell'agibilità dell'immobile.
 Ciò, allo scopo di escludere tutti quelli che, proprio in virtù del ripristino dell'agibilità della propria abitazione, non hanno più diritto all'assistenza.
Sono oltre 300, invece, sempre secondo una stima del sindaco Cialente, le persone che rischiano di perdere l'assistenza (contributo di autonoma sistemazione o ospitalità alberghiera) per non aver presentato le integrazioni chieste dal Comune ai fini del rilascio del contributo definitivo per la riparazione delle
case classificate B o C dopo il sisma del 2009.
«Nonostante vari richiami - dichiara Cialente - ci sono beneficiari che non hanno ritirato le comunicazioni contenenti le osservazioni del Comune. Questo significa arrecare danni al processo di ricostruzione e, nello stesso tempo, sottrarre risorse pubbliche godendo di benefici assistenziali non dovuti».
Sempre in questi giorni si è lavorato per garantire agli iscritti all'università dell'Aquila il trasporto gratuito anche per il prossimo anno accademico 2010/2011. Chiodi ha annunciato una norma specifica da inserire in una delle prossime ordinanze della Protezione civile sulla base della proposta della struttura commissariale.
   L'operazione verrà finanziata con 1,5 milioni di euro messi a disposizione alla struttura commissariale.
Il servizio viene erogato con apposite tessere.
«Riproponiamo il servizio erogato lo scorso anno - ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra -riproponiamo, seguendo le indicazioni del rettore e delle associazioni studentesche, raccolte da Carla Mannetti, coordinatrice del tavolo dei trasporti».
   I percorsi saranno rimodulati sulla base delle nuove richieste.
L'anno scorso sono state registrate oltre 120 mila corse extraurbane, per un'operazione dal costo totale di un milione di euro.

01/09/2010 8.29