Terremoto, arriva la Commissione Europea per il controllo dei bilanci

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il commissario Gianni Chiodi ha trasferito nuove somme a Comuni, Provincia, Regione e altri Enti che hanno sostenuto spese legate all’emergenza terremoto. * ARTISTI AQUILANI: «RICOSTRUIAMO UNA CITTA’ PIU’  BELLA»

 

Al Comune dell’Aquila sono stati trasferiti tutti i fondi relativi alle spese rendicontate fino al 31 maggio scorso e 10 milioni di euro per il pagamento del CAS (contributo di autonoma sistemazione) relativo ai mesi successivi. Sono stati poi trasferiti € 2.400.000,00 per le attività del vicecommissario delegato per la Tutela dei Beni Culturali e 2.500.000,00 per il Servizio Idrico Integrato (Ente D’Ambito Aquilano (A.T.O. n. 1). 

Inoltre, sono stati trasferiti fondi agli altri comuni del cratere, ai comuni fuori cratere, ai comuni afferenti ai COM, alle Regione Abruzzo, alla Provincia dell’Aquila e al Prefetto dell’Aquila sempre per le spese rendicontante per la gestione dell’emergenza.

Infine, il Commissario Chiodi ha dato disposizioni per il trasferimento di risorse a favore dei Vigili del Fuoco pari ad un importo complessivo di circa 5,5 milioni di euro e il relativo mandato di pagamento verrà firmato nelle prossime ore.

Intanto mercoledì prossimo sarà presente a L’Aquila la delegazione della Commissione del Parlamento Europeo per il Controllo dei Bilanci presieduta dall’onorevole Luigi de Magistris (Alde). 

Oggetto della visita è l’utilizzo dei fondi erogati dall’Ue per la ricostruzione post terremoto della città de L’Aquila attraverso il Fondo di solidarietà. La delegazione incontrerà in tarda mattinata, presso la Caserma della Guardia di Finanza di Coppito, Agostino Miozzo (direttore Ufficio Volontariato, Relazioni Internazionali e Istituzionali Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile) e visiterà i progetti co-finanziati con il Fondo di Solidarietà dell'UE. 

Nel pomeriggio, a L’Aquila, la delegazione incontrerà invece il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, insieme a Giovanna Andreola (Direzione Affari della Presidenza, Politiche legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Valutazioni Ambientali, Energia, Attività Internazionali) e Germano De Sanctis (Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali, Programmazione e innovazione delle politiche attive del lavoro, formative e sociali).

 26/10/2010 10.34

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 ARTISTI AQUILANI: «RICOSTRUIAMO UNA CITTA’ PIU’  BELLA»

 Il Tavolo Ricostruzione Artistica, costituitosi all’interno dell’Assemblea Cittadina, si è riunito il 22 ottobre. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la convinzione che la rinascita della città-territorio non può prescindere dall’apporto dell’arte e degli artisti.

Il gruppo di lavoro ha l’obiettivo di avviare una discussione che metta al centro la partecipazione degli artisti alla ricostruzione.

Gli strumenti ci sono. Il “Patto per l’Arte contemporanea” siglato nel 2003 tra Stato, Regioni ed Enti Locali” ha come finalità quella di perseguire una efficace politica dell’arte contemporanea, in grado di garantire in tempi brevi un rilancio complessivo del sistema nazionale, attraverso la collaborazione tra le parti sia per la promozione che per l’incremento del patrimonio pubblico in questo settore.

Relativamente all’incremento del patrimonio pubblico, il “Patto per l’Arte contemporanea” indica le tematiche sulle quali verterà la collaborazione tra le Istituzioni ed indica, tra le altre, gli interventi legati all’applicazione della legge 29 luglio 1949, n. 717 “Norme per l’arte negli edifici pubblici”.

La citata legge, detta anche “legge del 2%”, prevede che le Amministrazioni dello Stato, nonché le Regioni, le Province ed i Comuni e tutti gli altri Enti pubblici che provvedono alla costruzione o alla ricostruzione di edifici pubblici devono destinare per l’abbellimento di essi mediante opere d’arte una quota non inferiore al 2% della spesa totale prevista dal progetto. L’emanazione nel 2007 delle “Linee Guida” per l’applicazione della legge, ha ridato slancio ad una norma mai decaduta ma, purtroppo, nella nostra città sistematicamente ignorata.

Il Tavolo Ricostruzione Artistica, attraverso la partecipazione di artisti, professionisti, persone lungimiranti sensibili a questo tema, cittadini tutti, partendo dal presupposto che il diritto a godere delle arti e dei beni culturali significa intendere la cultura come valore collettivo e quindi come crescita civile e democratica, come spinta per lo sviluppo economico della città e del suo territorio, si propone di organizzare incontri preliminari con le istituzioni ed i soggetti coinvolti con l’obiettivo di giungere, in tempi brevi, ad una iniziativa pubblica di confronto e proposta.

26/10/2010 10.34