Si risveglia lo sciame sismico, 8 scosse in poche ore

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Riprese le scosse nell'aquilano la più forte questa mattina di magnitudo 3.3.* GLI ULTIMI TERREMOTI IN TEMPO REALE

TERREMOTO MONTI REATINIL'AQUILA. Riprese le scosse nell'aquilano la più forte questa mattina di magnitudo 3.3.

* GLI ULTIMI TERREMOTI IN TEMPO REALE

Una scossa sismica è stata lievemente avvertita dalla popolazione nelle province di Rieti e L'Aquila alle 8.47 di questa mattina con magnitudo 3.3.

Le località prossime all'epicentro sono Borbona e Posta in provincia di Rieti e Montereale in provincia di L'Aquila. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Una seconda scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata alle ore 12:23 nel distretto sismico Monti Reatini. Ma la terra ha continuato a tremare per tutta la mattina.

Nuova scossa alle 8.57 (magnitudo 2.3), alle 9.03 (2.1), alle 10.06 (2.7), alle 10.48 (2.4) e alle 11.41 (2.1).

Alle 12.23 ennesimo movimento della terra, stesso epicentro ma magnitudo leggermente superiroe alle precedenti cinque: 3.1

Le scosse sono state avvertite distintamente dalla popolazione di Montereale che già dopo la prima scossa hanno abbandonato temporaneamente le abitazioni.

I Vigili del Fuoco non hanno ricevuto, per il momento, segnalazioni di danni a persone o cose. Nella giornata di ieri erano state tre le scosse avverite nella stessa zona: una alle 14.54 (magnitudo 2.5), alle 15. 24 (2.3) e all'1.03 (2).

Il popolo aquilano su Facebook in queste ore si riversa sulla pagina di Facebook di Giampaolo Giuliani che segnala in tempo reale le previsioni dell'aumento del radon. In serata, è scritto sulla bacheca, verrà emenato un comunicato per spiegare la situazione odierna.  

20/10/2010 14.02

UNA OTTAVA SCOSSA

Una nuova scossa è stata avvertita alle 15.31 (magnitudo 2.4) sempre tra i comuni di Montereale Capitignano cagnano Amiterno, ad una profondità di 10,7 chilometri. Non si registrano danni a cose o persone. 

Intanto il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, fa sapere che sta seguendo «costantemente» l'evolversi di questa nuova sequenza sismica che da ieri sta interessando la zona di confine tra Abruzzo e Lazio. Il Commissario è in contatto col Dipartimento della Protezione civile nazionale ed uomini e mezzi della Protezione civile regionale sono pronti ad intervenire per qualsiasi tipo di problema possa insorgere tra la popolazione.

«La preoccupazione è comprensibile - spiega il Commissario - ma anche se c'è stata una recrudescenza di scosse, la situazione è continuamente monitorata e la Sala operativa della Protezione civile è attiva 24 ore su 24 per ogni evenienza».

20/10/10 15.50