Cialente promotore di un incontro tra Chiodi e albergatori

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Sono molto allarmato dai toni che sta assumendo la polemica tra il commissario Chiodi e gli albergatori, soprattutto quelli aquilani». * CHIODI TRASFERISCE 73,9 MLN A COPERTURA CAS, SPESE ALBERGHI, EDIFICI STORICI

 

Per questo il primo cittadino Massimo Cialente ha fatto sapere che si farà promotore di un incontro di cui chiederà la convocazione già da oggi.

Il braccio di ferro tra Federalberghi e Regione è ormai arrivato ad un punto massimo: i primi sostengono che i soldi non siano arrivati ancora a destinazione mentre il presidente Chiodi snocciola tutti i giorni i numeri dei nuovi versamenti e chiede di pazientare.

Nei giorni scorsi sono volate anche accuse reciproche di «disumanità e insensibilità» e a guardare ci sono gli sfollati aquilani, da 18 mesi ospiti delle strutture ricettive.

«In questo momento - dichiara Cialente in una nota - questa polemica non è utile a nessuno. Le incomprensioni nascono da una situazione di oggettiva difficoltà e tensione, frutto, a sua volta, della condizione estremamente complessa e di grande difficoltà in cui si trova la città, soprattutto a livello economico. Poiché, però, ci attende un percorso ancora difficile e impegnativo mi farò promotore, già da lunedì 18, presso il commissario Chiodi, di un incontro con gli albergatori, dal momento che sono sicuro del fatto che, attorno a un tavolo, emergerà la comune volontà di trovare una soluzione e, soprattutto, di ristabilire un clima di massimo rispetto e fiducia. Dico questo poiché conosco personalmente i protagonisti della vicenda, da una parte e dall'altra, cui riconosco buona fede e onestà intellettuale».

«Come ripeto - conclude Cialente - stiamo attraversando tutti una fase molto difficile, per cui siamo spesso preda di momenti di amarezza che possono talvolta tradursi in polemica. Tuttavia dobbiamo comprendere che ci troviamo tutti sulla stessa barca in questo momento di difficilissima tempesta».

Intanto ieri è stato costituito all'Aquila un comitato di genitori che lamentano la mancanza del servizio scuolabus per gli abitanti del Progetto Case e Map (moduli abitativi provvisori), quartieri allestiti dopo il sisma del 2009.

A numerose famiglie che hanno ottenuto l'alloggio a Cese di Preturo, il Comune ha fatto presente che «essendo ormai fuori distretto» non possono esigere il servizio e che per averlo avrebbero dovuto trasferire i figli nella scuola elementare della frazione di Sassa.

«I nostri bambini - si legge in una nota del Comitato -, dopo i gravi disagi a seguito del sisma, dopo aver dovuto cambiare abitazione e abitudini, a giudizio del Comune dovrebbero cambiare scuola per poter avere il privilegio di salire sullo scuolabus».

I rappresentanti del comitato chiederanno quindi l'accesso agli atti per verificare come è stato appaltato il servizio di scuolabus e come sono state costituite le graduatorie, poi decideranno se intraprendere azioni legali nei confronti dell'amministrazione comunale. Nel frattempo annunciano azioni eclatanti per dare la massima visibilità al loro disagio. 

 

18/10/2010 8.44

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 CHIODI TRASFERISCE 73,9 MLN A COPERTURA CAS, SPESE ALBERGHI, EDIFICI STORICI

L'AQUILA. Il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha disposto il trasferimento di fondi per un importo complessivo pari a 73.967.313,26 di euro così ripartiti: Comuni del cratere sismico euro 5.621.102,44; Comuni afferenti ai COM euro 405.012,06;  Comuni fuori cratere euro 483.783,49; Regione Abruzzo euro 669.459,32: Provincia dell'Aquila euro 2.263.491,69; Forze di Polizia euro 169.713,16 ; Esercito euro 1.823.489,77; Asl n.4 L'Aquila euro 3.591.050,99; Ente d'Ambito aquilano n.1 - Servizio idrico integrato Ato euro 2.500.000. Al Comune dell'Aquila è stata trasferita una somma  pari ad euro 34.040.213,35, di cui 10 milioni vincolati alla esclusiva copertura delle rendicontazioni CAS successive al 31 maggio 2010.

Sono stati corrisposti anche 2 milioni e 400 mila euro in favore del vice Commissario delegato per la tutela dei Beni culturali, Luciano Marchetti, finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici sottoposti a vincolo storico-artistico.

Venti milioni, infine, sono stati destinati alle strutture ricettive alberghiere.  «E' importante - ha spiegato il Commissario Chiodi - che le risorse stiano affluendo in maniera costante. Questo ci consentirà, man a mano che i fondi si renderanno disponibili, di coprire le spese sostenute dai Comuni per Cas, imprese ed alberghi».

Nell'ultimo periodo, infatti, la Struttura commissariale ha trasferito somme considerevoli: 44 milioni di euro per le attività produttive; 4,2 milioni ai Comuni di Ocre, Torre de' Passeri, Tornimparte e Castel di Ieri per interventi di edilizia privata; 2,15 milioni di euro all'Ater per lavori nella residenzialità pubblica; 4,8 milioni di euro a. Marchetti per il progetto "Una chiesa per Natale". Per il ripristino di edifici pubblici, il Commissario ha provveduto ad appaltare  lavori per 200 milioni di euro (9 interventi già assegnati, altri 18 lo saranno entro dicembre), ivi compresi la realizzazione della "cittadella giudiziaria" ed opere di consolidamento dei plessi scolastici.

«Tutto procede regolarmente - ha osservato Chiodi - Soprattutto dopo l'ultima Opcm che ha permesso di dirottare 714 milioni per la Ricostruzione a saldo delle spese per l'emergenza. La situazione, nel territorio terremotato, è assai complessa e tutti ne siamo coscienti. Ma è anche il caso che ci sia da parte di forze politiche, istituzioni e comunità, la necessaria disponibilità a non pretendere tutto e subito. La burocrazia richiede comunque i suoi tempi».

18/10/2010 8.44