Precari del cratere, Monti firma l'ordinanza

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1123

L’AQUILA. L’accordo era arrivato nei giorni scorsi dopo un incontro tra il premier Mario Monti e il presidente della Regione Gianni Chiodi.

Adesso però l’ordinanza tarda ad arrivare e oltre alla firma mancano all’appello anche i 30 milioni per il pagamento per i primi tre mesi del 2012 delle spese per l'emergenza nel "cratere" del terremoto del 6 aprile 2009.

A causa della mancata pubblicazione dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri che doveva garantire i contratti dei precari, il settore Emergenza e Ricostruzione oggi, 3 gennaio, non potrà assicurare il servizio di front office per il pubblico. Lo ha stabilito il dirigente del settore in questione, varrà tanto per gli uffici di viale della Stazione quanto per quelli che si trovano all’interno della scuola della guardia di Finanza ed è stata assunta proprio per l’impossibilità di poter utilizzare il personale assunto con i contratti post terremoto, scaduti il 31 dicembre.

La decisione, presa in ragione del fatto che, senza i precari, i dipendenti del settore in questione – pur essendo regolarmente a lavoro – non sono in numero sufficiente per poter garantire un adeguato servizio al pubblico, non sarà valido qualora venisse ufficializzata l’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Si attende dunque una svolta in giornata.

Sempre nel corso dell’incontro con il premier Monti si è stabilito di istituire un tavolo di lavoro a Roma per quantificare le spese dell'emergenza e della ricostruzione e per programmare le risorse economiche da stanziare per il 2012. Il governo non discute che la città si trovi ancora in fase di emergenza e soprattutto che le spese comprimibili non sono quelle dei lavoratori.

03/01/2012 08:13

MONTI FIRMA

Il presidente del consiglio Mario Monti ha firmato l’ordinanza con la quale proroga le disposizioni, relative alla gestione dell’emergenza e alla ricostruzione, per l’area del cratere sismico.

 L’ordinanza, che prevede oneri finanziari per complessivi 7 milioni 845mila euro, è legata, come si legge nel testo, alla “necessità di prorogare la vigenza di alcune disposizioni emergenziali già adottate nelle precedenti ordinanze di protezione civile, al fine di assicurare senza soluzione di continuità l’assistenza alla popolazione colpita dal sisma del 6 aprile 2009, nonché la ricostruzione e il rilancio del territorio”.

 In particolare, i Comuni del cratere e la Provincia dell’Aquila sono autorizzati a stipulare o prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato e quelli di collaborazione coordinata e continuativa fino al 31 marzo 2012. Comune e Provincia dell’Aquila potranno inoltre prorogare, sempre fino al 31 marzo, la convenzione stipulata con la società Abruzzo Engineering per quanto riguarda le attività di controllo sulle asseverazioni dei professionisti, l’istruttoria dei progetti e le attività amministrative e tecniche di messa in sicurezza, riparazione e ricostruzione degli edifici danneggiati. A questo scopo l’ordinanza prevede risorse per 1 milione 450mila euro per la proroga dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa dei Comuni del cratere e della Provincia dell’Aquila, 292mila euro per la proroga degli stessi contratti al Comune dell’Aquila, di 200mila euro per la proroga della convenzione tra Abruzzo Engineering e la Provincia dell’Aquila e di 950mila euro per quella tra la medesima società e il Comune dell’Aquila. Vengono inoltre stanziati 792mila 500 euro per gli 88 dipendenti a tempo determinato del Comune del capoluogo e ulteriori 200mila per la convenzione con il Servizio di elaborazione dati del Comune dell’Aquila (Sed) per la gestione delle banche dati relative alle attività di assistenza alla popolazione e ai finanziamenti per la riparazione degli edifici danneggiati dal sisma. L’ordinanza prevede copertura, sempre fino al 31 marzo, anche per il personale dei Vigili del Fuoco impiegato nelle operazioni connesse all’emergenza e per le spese relative all’assistenza alla popolazione. 03/01/2012 15:05