Post sisma, decine di contratti in scadenza. «Non ci sono soldi». Cialente scrive a Napolitano

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. La prima commissione consiliare si è riunita ieri pomeriggio su richiesta delle organizzazioni sindacali a causa del ritardo del rinnovo del finanziamento 2012 dell’emergenza legata al sisma.

Il finanziamento dovrebbe andare a coprire i costi riguardanti, tra l’altro, il personale a tempo determinato, le attività di assistenza e della ricostruzione.
L’assessore alle risorse umane, Alfredo Moroni, ha illustrato alla commissione le iniziative assunte per il rinnovo dei contratti del personale e dei collaboratori che andranno in scadenza tra pochi giorni, (tra oggi e la fine dell’anno), evidenziando che già da oggi il comune dell’Aquila sarà impossibilitato ad assicurare i fondamentali servizi, con naturali effetti drammatici sulla popolazione.
«Tutto ciò è stato comunicato anche al presidente del Consiglio Mario Monti e al commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi con un telegramma - ha commentato l’assessore Moroni- mentre il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha scritto al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, denunciando che, date le condizioni attuali, non sarà più in grado di poter gestire il dopo sisma».
«Il sindaco inoltre - ha proseguito Moroni - ha specificato che le somme per fronteggiare l’emergenza per l’anno 2012 ammonterebbero ad appena 30 milioni di euro, del tutto inadeguate a svolgere le essenziali funzioni per il dopo terremoto, a fronte di uno stanziamento di 350 milioni per l’anno 2011 e di 260 milioni per l’anno 2010».

Oggi, come ha scritto il sindaco al presidente della Repubblica, scadrà il contratto del personale di Abruzzo Engineering: oltre novanta persone assegnate ai Comuni del Cratere Sismico e della Provincia dell’Aquila.
Personale addetto a fronteggiare l’intera ricostruzione nonché alla stesura del piano di ricostruzione che il Comune dell’Aquila sta completando, al proprio interno. Il prossimo 31 dicembre volgerà inoltre a
termine il contratto del personale a tempo determinato assunto con altre ordinanze sempre per fronteggiare il dramma dell’emergenza.
«Avendo dovuto collocare questo personale in ferie obbligate», spiega Cialente, «ormai ho dovuto chiudere
interi uffici, con gravi ricadute, anche di ordine pubblico, per la rabbia, la disperazione ed il senso di impotenza che colpiscono cittadini terremotati ormai, come l’intero Cratere sismico, abbandonati a se stessi da più di un anno. Non è giusto e non è giustificabile, sia da un punto di vista istituzionale che umano,
creare condizioni di così pesante malessere per i sindaci del territorio, chiamati a fronteggiare una situazione che sempre più si aggrava, e che sempre più spesso, come nella presente circostanza, vengono lasciati soli».
La drammatica situazione è stata affrontata in commissione alla massiccia presenza di precari e di sindacalisti, tra i quali, Rita Innocenti (Cgil) e Fabio Frullo (Uil), che hanno sollecitato l’avvio un’immediata mobilitazione della città già a partire da domani mattina, con l’allestimento di un presidio permanente davanti alla presidenza della Giunta Regionale e presso la sede Comunale, fino all’adozione delle misure auspicate.
Su proposta del presidente della prima commissione, Franco Mucciante, all’unanimità dei consiglieri presenti è stata approvata la richiesta della convocazione urgente di un Consiglio comunale per affrontare la vicenda. Il Consiglio dovrebbe tenersi presumibilmente venerdì 23 dicembre e allo stesso sarà invitato , tra gli altri, anche il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi.
«Qualora non dovessero verificarsi evoluzioni positive, - ha concluso Moroni - saranno adottate comunque altre iniziative volte a scongiurare l’impossibilità di gestione del post sisma».
Intanto, continuano senza sosta i contatti con i vari livelli delle istituzioni e degli uffici del ministero dell’Economia, che su diversi articoli della bozza di ordinanza per i finanziamenti 2012, avrebbe espresso parere contrario con particolare riferimento alla sostenibilità finanziaria degli interventi.
22/12/2011 10:05