Tasse e macerie, la protesta negli stand di Eurochocolate

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA CORSO

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L'AQUILA. Una nuova mobilitazione per chiedere agevolazioni fiscali per l'area del cratere in vista dell'approvazione della prossima legge finanziaria.

E' la proposta dell'assemblea cittadina, riunitasi spontaneamente ieri pomeriggio all'interno di alcuni degli stand che il prossimo week-end ospiteranno l'anteprima di "Eurochocolate". Proprio in vista dell'appuntamento del fine settimana, vetrina nazionale, i cittadini stanno pensando ad intraprendere una serie di iniziative di sensibilizzazione perché «é indispensabile per noi - spiegano - che ci sia la riduzione della restituzione delle tasse al 40%, come in Umbria e nelle Marche. Così come è importante definire le procedure dei mutui, con il rischio che gli interessi maturino sui mutui congelati».

L'assemblea ha anche affrontato la questione delle macerie, anche alla luce del nuovo dossier di Legambiente che ha paventato il rischio che ci vogliamo 70 anni per la rimozione completa.

Un dossier agghiacciante che a 18 mesi dal sisma ripropone per l'ennesima volta uno dei problemi più grandi da affrontare. Proprio ieri pomeriggio il Commissario Delegato per la Ricostruzione Gianni Chiodi ha fatto sapere di aver convocato per il 14 ottobre prossimo, presso l'Auditorium di Palazzo Silone, i sindaci del Cratere.

Verranno proposti alla valutazione dei sindaci alcuni siti idonei al conferimento, custodia e/o stoccaggio provvisorio, ripristino ambientale, trattamento delle macerie e discarica dei sovvalli, tra quelli già esistenti ed immediatamente adatti allo scopo o da rendere idonei con opportuni interventi, da realizzare ex-novo.

La riunione e' finalizzata anche a raccogliere le proposte dei Comuni per la identificazione di uno o piu' siti nei quali allestire luoghi di conferimento delle macerie, in applicazione della disposizione commissariale del 28 maggio 2010, nonche' a coinvolgere gli stessi sindaci nella definizione e regolamentazione delle operazioni di raccolta, selezione, separazione, recupero e smaltimento dei materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati.

Intanto l'ordine degli Ingegneri e la società Enel gas si sono detti disponibili a procrastinare gli interventi di spostamento dei contatori senza pregiudicare la disponibilità, da parte del cittadino, a fruirne. «Tutta la vicenda sta determinando enormi rallentamenti nei rientri nelle abitazioni», ha spiegato il vice sindaco dell'Aquila, Giampaolo Arduini, invitando la società «a fare il possibile per favorire, e non ostacolare, questo processo già sufficientemente rallentato».

La situazione è stata denunciata dai progettisti e da numerosi cittadini. «Dopo i ritardi subiti dalla ricostruzione, con molti aquilani costretti a stare da un anno e mezzo fuori casa e con i problemi al tessuto economico determinati dal sisma, non è possibile causare ulteriori dilatazioni di tempi e costi».

Il Comune, conclude la nota di Arduini, «sta facendo il possibile per consentire un graduale ritorno alla normalità, come del resto tutti i soggetti coinvolti nella ricostruzione, a cominciare da tecnici e imprese. Occorre però che lo sforzo e l'impegno siano unanimi e condivisi».

07/10/2010 9.00