Tre scosse nella notte tra Pizzoli e Scoppito

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Cinque scosse di terremoto negli ultimi due giorni tutte di intensità comprese tra 2 e 2.8 gradi. L'ultima è stata avvertita la scorsa notte, alle 3.48 tra i comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli e Scoppito. * GUARDA LA MAPPA
L'AQUILA. Cinque scosse di terremoto negli ultimi due giorni tutte di intensità comprese tra 2 e 2.8 gradi. L'ultima è stata avvertita la scorsa notte, alle 3.48 tra i comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli e Scoppito.


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Poco prima, alle 2.31, nello stesso punto, ne era stata avvertita un'altra (magnitudo 2), e all'1.36 quella più forte della giornata (2.8).
Una notte di paura per quanti ormai da quasi 20 mesi convivono con scosse che non hanno mai dato troppa tregua.
Fortunatamente non si registrano danni a persone o cose ma è tornata la tensione (che contraddistingue ormai la gran parte di notti aquilane) per gli eventi strumentali.
Solo nei primi 19 giorni di luglio si sono contate 12 scosse al di sopra di magnitudo 2.
Quella avvertita più nitidamente è stata sicuramente quella del 4 luglio alle 13.38 tra i Comuni di Magliano dè Marsi e Massa D'Albe (magnitudo 3.8).
13 le scosse avvertite invece nel mese di giugno (tra i 2 gradi e 2.5).
«Radon sopra soglia 2000-2200», ha scritto questa notte dopo la scossa più forte l'esperto Giampaolo Giuliani sulla sua pagina Facebook e teorizzatore del radon come precursore sismico. «Prossime ore solo incremento nel numero di eventi su tutto il bacino. Grado sismico contenuto, max Ml: 2.5».
E proprio la pagina di Giuliani sul popolare social network diventa in occasione del sisma un luogo di confronto e sostegno reciproco.
«L'avete sentita? (la scossa, ndr)» scrive Federica poco prima delle 2. «Qui a Coppito benissimo», risponde Silvia. «Coppito benissimo», conferma anche Carola, «bella lunga....». «Stecca pazzesca qui alla Reiss Romoli», dice invece Roberto. «Anche alla Finanza sentita forte», replica Federica. E Pamela scrive che anche a Pettino «si è sentito benissimo».
«Che bottaaaaaaaa», scrive invece Maria Pia. «Non credo fosse proprio strumentale 5 minuti fa», azzarda Alberto. «Bella bottarella anche qui a Pile», aggiunge Fabrizio, «si sente al 3 piano».
«Il radon non è troppo alto», rassicura Giuliani alle 3 passate, «per cui al momento la situazione rimane stabile».
«Potete stare tranquilli», aggiunge ancora lo studioso a quanti non riescono a prendere sonno e continuano a scrivere sulla sua bacheca, «nei limiti dell'attività sismogenetica, il radon mostra piccola tendenza al rialzo, anche se niente di particolarmente pericoloso. Ciò che che invece sembra al rialzo è il numero di eventi che possono prodursi nelle prossime ore, anche se appaiono contenuti nel grado. Qualcuno di questi a seconda dell'epicentro, potrebbe essere udito maggiormente, rispetto a quelli più lontani. Per cui si può stare tranquilli ma sempre con molta attenzione al numero degli eventi ed all'eventuale incremento del grado».
«Ci possiamo addormentare?», chiede Alessandra.
E subito arriva la risposta di Giuliani: «devi imparare a dormire con un occhio aperto ed un orecchio chiuso».
«Non se ne può più», si sfoga Oriana alle 4. «Se prima ero tentata...adesso escludo completamente la possibilità di dormire questa notte».
«Sono già più di 7 eventi sullo stesso epicentro di Scoppito», scrive ancora Giuliani. «Più di 30 scosse tra il 18 ed il 19 su tutto il bacino».
La tensione non si placa e dopo un anno e mezzo la tranquillità e la normalità sono ancora troppo lontane.

19/07/2010 8.58

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