Albergatori in crisi, «sette mesi di arretrati per l'ospitalità dei terremotati»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Mediamente sette mesi di arretrati non saldati e convenzione per l'ospitalità dei terremotati scaduta e non ancora rinnovata.


E' questa la denuncia di un gruppo di albergatori abruzzesi sia della provincia dell'Aquila sia della costa abruzzese che dopo il sisma aquilano hanno ospitato i terremotati, anticipato le spese e oggi stanno ancora aspettando.
Non sono poche le strutture dove sono ancora ricoverati gli sfollati che hanno l'abitazione danneggiata. 3.282 in totale le persone che dal 6 aprile 2009 non hanno fatto più ritorno nelle proprie abitazioni e vivono negli hotel. 2.064 sono alloggiati nella provincia dell'Aquila, 792 a Teramo, 72 a Chieti, 324 a Pescara e 30 fuori regione.
«Non vogliamo fare polemiche, ma solo segnalare una situazione che ci sta mettendo in forte difficoltà - spiega gli albergatori affiliati alla Confcommercio dell'Aquila -. Chiediamo alle istituzioni che stanno gestendo l'emergenza e la ricostruzione si occuparsi di questa problematica anche perché una soluzione del problema ci permetterà di capire come comportarci in futuro nella gestione delle tante persone terremotate che sono ancora fuori dalle loro abitazioni».
I fondi per saldare gli arretrati degli albergatori abruzzesi dovrebbero essere ricompresi nelle somme assegnate nei giorni scorsi ma non ancora disponibili.
Intanto ieri l'assessore alla Ricostruzione, Mimmo Srour, ha convocato nella sede dell'assessorato provinciale, una riunione tecnica con i sindaci del cosiddetto “cratere” e dei C.O.M. per discutere e sottoscrivere un “Contratto per la Ricostruzione”.
Si tratta di un documento che regola e disciplina i rapporti tra le Amministrazioni Comunali dei territori danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009 e l'amministrazione provinciale dell'Aquila per la definizione di una mutua assistenza per tutte le attività connesse con il processo di ricostruzione del territorio provinciale, la riorganizzazione degli aspetti economici, sociali, strutturali e culturali, nonché dell'assistenza alle popolazioni colpite dal grave evento.  
«La Provincia – ha spiegato Srour – si impegna con questo atto, cuore della delega che ricopro, a mettere a disposizione delle amministrazioni le proprie strutture tecniche ed amministrative ed in particolare il costituito Provveditorato alla Ricostruzione composto da figure professionali tecniche (ingegneri, architetti e geometri) e da profili amministrativi, legali e contabili».
Nello specifico si tratta di perimetrazione dei centri storici e relative modifiche; definizione di linee guida di intervento sui centri storici, nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa vigente in materia; predisposizione dei piani di ricostruzione delle zone perimetrale; pianificazione, varianti ai piani regolatori vigenti, piani di recupero e quant'altro attinente alle discipline di riprogettazione del territorio alla luce delle modificazioni intervenute nel contesto socio-economico e territoriale a seguito del sisma.
Con il “Contratto per la Ricostruzione” la provincia si impegna inoltre a fornire la necessaria consulenza tecnico-giuridica nei contenziosi, nelle attività espropriative, a supportare le strutture comunali  per tutte le esigenze evidenziate anche affiancandole, su specifica richiesta, nelle procedure ritenute indispensabili a giudizio dell'Amministrazione Comunale medesima.
Per assicurare l'organizzazione delle attività della ricostruzione sarà istituito un Tavolo di coordinamento, istituito presso la Provincia dell'Aquila e formato da tutti i Comuni coinvolti nel Contratto rappresentati dai rispettivi Sindaci o loro delegati.
«A questa prima riunione – conclude l'assessore Mimmo Srour – ne seguirà subito una seconda per definire e sottoscrivere al più presto il documento».
«Il contratto non è un duplicato, non è un ulteriore passaggio ma è solo un supporto concreto che la Provincia vuole dare agli uffici tecnici delle Amministrazioni che ne faranno richiesta», ha commentato il presidente Del Corvo.
16/07/10 10.26