Terremoto: semplificazioni per Dia e permessi a costruire

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Sarà più semplice, rapido e meno costoso il procedimento per ottenere il permesso per costruire o la Dia (denuncia di inizio attività) per la ricostruzione delle case danneggiate dal sisma e classificate con esito di agibilità E. * CONSIGLIO COMUNALE: ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE SOSPENSIONE CANONE RAI

Lo hanno reso noto l'assessore all'Urbanistica e all'Edilizia, Roberto Riga, e il consigliere comunale Piero Di Piero (Api).
Per ottenere l'ammissione al contributo per la riparazione delle abitazioni E, l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3790 ha infatti previsto l'obbligo di presentare una dia o una richiesta di permesso per costruire, per consentire agli uffici comunali competenti di effettuare il controllo della coerenza degli interventi con gli strumenti urbanistici in vigore.
«Si veniva a verificare una situazione assolutamente paradossale per i cittadini - hanno spiegato Riga e Di Piero - per cui, ad esempio, in un edificio con 8 proprietari si dovevano produrre altrettante dia o altrettante richieste di permesso per costruire, a seconda di quanto previsto dal progetto di ricostruzione. In seguito a vari incontri, si è deciso da una parte di attivare una conferenza di servizi permanente con tutti i soggetti istituzionali, che eventualmente dovessero essere coinvolti, e dall'altra di dare la possibilità di presentare una sola domanda per ottenere il permesso o una sola denuncia di inizio attività. per esempio, in un condominio con 8 proprietari, basterà una sola richiesta o una sola dia, firmata da tutti gli interessati, e non più otto».
Intanto ad oltre quindici mesi dal terremoto in provincia de L'Aquila, il Trentino continua a lavorare in Abruzzo.
Ieri l'ultima consegna di case per i terremotati: otto alloggi a Santa Maria del Ponte, una frazione nel comune di Tione degli Abruzzi.
Con questi ultimi appartamenti, sale a 412 il numero degli alloggi realizzati direttamente o su incarico della Protezione civile nazionale dalla Provincia autonoma di Trento. In corso vi sono invece ancora alcune opere a carattere non abitativo: due valli tomo a difesa di un quartiere dell'abitato di Fossa e dell'ingresso delle note Grotte di Stiffe, mentre nel corso dell'estate è previsto l'avvio dei lavori per la realizzazione dell'auditorium in legno a L'Aquila.
E sempre ieri il presidente Chiodi ha commentato l'iniziativa popolare presentata dal capogruppo del Pdl, Giuliante, di istituire un'accisa di 5 centesimi per litro di benzina per finanziare a lungo termine la ricostruzione dell'Aquila.
«Me ne aveva parlato. C'é sempre un problema di copertura, ma auspico che queste cose possano essere portate a termine», ha detto Chiodi.
«Non posso dire se tutti i fondi necessari alla ricostruzione che dovremo spendere da qui a dieci anni sono disponibili, questa proposta quindi va in questo senso: aprire una strada di possibile finanziamento di tutti i fondi che saranno necessari».
Sulla proposta si sono detti favorevoli anche il sindaco dell'Aquila e vice commissario per la ricostruzione, Massimo Cialente, e il presidente della provincia dell'Aquila, Antonio Del Corvo.

15/07/10 10.31

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CONSIGLIO COMUNALE: ORDINE DEL GIORNO PER CHIEDERE SOSPENSIONE CANONE RAI

L'AQUILA. Il Consiglio comunale dell'Aquila ha approvato oggi all'unanimità un ordine del giorno con cui impegna il sindaco «a intraprendere un percorso di iniziative politiche con la giunta comunale e le segreterie dei partiti che vorranno aderire, al fine di richiedere la proroga della sospensione del canone Rai nel Comune dell'Aquila, ritenendo negato o travisato il diritto all'informazione sugli avvenimenti che hanno visto la mobilitazione di migliaia di aquilani nel rivendicare i loro diritti».
Il documento – firmato dai consiglieri Giuseppe Bernardi (Sd), Fabio Rabieri (Pd) e Pasquale Corriere (gruppo Misto) – è stato modificato rispetto alla stesura originale, che prevedeva un percorso di disobbedienza civile finalizzato a non pagare il canone Rai – ed è stato varato con il voto contrario di Pierluigi Tancredi (Pdl), Vito Colonna e Nicola Iovenitti (An), Emanuele Imprudente (Mpa) e Alfonso Tiberi (Rialzati L'Aquila).
Successivamente l'Aula ha ratificato l'accordo di programma firmato dalla Provincia e dal Comune dell'Aquila per la realizzazione di una palestra e di cinque nuove aule a servizio del liceo scientifico.
In particolare, la palestra, di un'ampiezza di 640 metri quadrati, sarà costruita dalla Provincia in un'area antistante le attuali palestre del complesso scolastico di Collesapone, mentre le 5 aule, che occuperanno una superficie di circa 800 metri quadrati, saranno allestite attraverso la chiusura di un porticato. Verranno realizzati inoltre dei servizi igienici, una sala riunioni e un arichivio.
Il provvedimento è stato approvato con il voto contrario di Enrico Perilli (Rc) e l'atensione di Franco Colonna (Sd), Vito Colonna e Nicola Iovenitti (An), Luigi D'Eramo (La Destra), Emanuele Imprudente (Mpa), Franco Mucciante (Fi), Pierluigi Tancredi (Pdl), Alfonso Tiberi (Rialzati L'Aquila) e Roberto Tinari (Dca).

Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi lunedì 19 luglio, alle 9.30, sempre ai laboratori Infn di Assergi. In discussione, tra gli altri argomenti, l'atto di indirizzo per la nomina dei rappresentanti del Comune nelle società, negli enti e nelle istituzioni, la delibera per il recepimento della nuova legge regionale sull'edilizia e l'approvazione del nuovo regolamento per la disciplina dei contratti. Di seguito, l'ordine del giorno integrale.

15/07/2010 14.23