Inchiesta crolli, partita la perizia sull'edificio di via XX Settembre

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Gup del Tribunale dell'Aquila ha nominato i periti che dovranno stabilire le cause del crollo dell'edificio di via XX Settembre 79. * CONCERTO E ASTA DI BENEFICENZA ALL’ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI VIENNA

Nel palazzo, il 6 aprile del 2009 morirono 9 persone. Sette le persone indagate per questo filone.
I periti dovranno valutare quanto abbiano eventualmente potuto influire i lavori di realizzazione del nuovo complesso, ubicato a poca distanza in via Persichetti.
Il deposito delle perizie e' stato fissato per il 26 gennaio prossimo.
I due periti sono Antonino Morassi dell'universita' di Udine e Alberto Castellani del politecnico di Milano, che da oggi hanno cominciato a lavorare con il primo esame dei documenti.
I periti lavoreranno sulla base dei quesiti contenuti nell'ordinanza del Gup sull'incidente probatorio ed integrato nel corso dell'udienza.
Si preannuncia piuttosto complessa l'attivita' delegata dalla magistratura aquilana ai due consulenti in quanto i tecnici dovranno esaminare struttura e documenti dell'edificio parzialmente crollato sul quale e' stata emessa da parte del sindaco un'ordinanza di demolizione.
Successivamente il lavoro verra' spostato sul nuovo edificio di via Persichetti, realizzato dai costruttori Armido Frezza e Francesco Laurini, entrambi indagati.
In via XX settembre 79 tra gli altri sono morte la moglie e le due figlie dell'avvocato aquilano Maurizio Cora e la giovane e brillante studentessa di ingegneria Giulia Carnevale, dai cui elaborati ritrovati nelle sua stanza, sono state costruite due strutture pubbliche ad Onna.
Intanto affilano le armi alcuni degli indagati e le parti offese.
Lo si deduce dagli avvocati di caratura nazionale chiamati a difendere gli interessi degli uni e degli altri.
Tra questi l'avvocato Giulia Bongiorno, parlamentare del Pdl e presidente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, che rappresenta l'avvocato Maurizio Cora e la famiglia Carnevale, che ha perso la giovane studentessa Giulia, dai cui elaborati ritrovati nelle sua stanza, sono state costruite due strutture pubbliche ad Onna.
I costruttori Francesco Laurini ed Armido Frezza si sono affidati all'avvocato Nino Marazzita, che ieri intervenuto nel corso dell'incidente probatorio.
L'avvocato Buongiorno invece non era presente.
Intanto la Corte di Cassazione ha fissato al 27 settembre prossimo la discussione sull'istanza di rimessione ad altro giudice del processo sul crollo della Casa dello studente, il 6 aprile 2009, con il trasferimento a Campobasso perché all'Aquila, secondo alcuni indagati nell'ambito della maxi inchiesta sul terremoto, non ci sarebbe il clima per un procedimento sereno.
L'istanza, nell'ambito del crollo per la casa dello studente (8 morti e 11 indagati) è stata presentata dagli avvocati Massimo Carosi (che difende il progettista della struttura, Claudio Botta), Attilio Cecchini e Roberto Colagrande (che assistono il presidente della commissione di collaudo, Pietro Sebastiani).
Il Giudice per l'udienza preliminare, Giuseppe Grieco, ha deciso di procedere regolarmente anziché sospendere in attesa dell'esito del pronunciamento della Suprema Corte, nell'ultima udienza sulla casa dello studente ha affrontato per la prima volta l'argomento annunciando di voler fissare, oltre all'udienza del 26 giugno prossimo, un altro appuntamento nel mese di luglio per poi fermare il processo per la pausa estiva.
Analoga istanza di rimessione è stata presentata per il filone del crollo del convitto nazionale, dove ci sono stati tre morti e due indagati, da parte dell'avvocato Paolo Guidobaldi, legale del rettore del convitto, Livio Bearzi.

24/06/2010 10.15

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CONCERTO E ASTA DI BENEFICENZA ALL'ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI VIENNA

L'AQUILA. Sarà la famosa casa d'asta viennese Dorotheum, una delle più importanti del mondo, a coordinare l'asta di beneficenza che si terrà lunedì 28 giugno, alle ore 19.00, all'Istituto Italiano di Cultura di Vienna, con la vendita di opere appartenenti a 25 artisti, molti dei quali abruzzesi, che hanno generosamente donato loro opere per raccogliere fondi da destinare al restauro della chiesa di San Clemente a Fossa e restituire così un luogo di culto ai cittadini del piccolo centro aquilano duramente colpito dal terremoto.
Oltre ad un bellissimo bassorilievo in argento di Aligi Sassu, donato da un privato, saranno battute all'asta opere di pittura, scultura e grafica di Gabriella Albertini, Lino Aviani, Vittorio Amadio, Lisa Borgiani e Massimo Nidini, Lilian Rita Callegari, Silvio Craia, Cagliostro, Antonio Cremonese, Piergiorgio D'Angelo, Leonardo Dooderman, Symbolon (Ornella Di Profio e Pino Ferrucci), Daniele Formichetti, Guido Giancaterino, Giuseppe Liberati, Gianni Maran, Marisa Marconi, Clodoveo Masciarelli, Maria Grazia Montano, Salvatore Sebaste, Connie Strizzi, Gianfranco Zazzeroni, Ernst Zdrahal ed Eraldo. Saranno inoltre messe in vendita un trentina di fotografie di paesaggi abruzzesi realizzate da giovani fotografi delle accademie viennesi che si sono recati in Abruzzo su iniziativa dell'Istituto Italiano di Cultura e con il coordinamento di Tina Dietz.
Prima dell'asta si terrà un cocerto del Duo di Vienna, coordinato dal Maestro Patrick De Ritis e del Duo Anna Bosacchi (pianoforte) e Tomassz Pietak (baritono), che eseguiranno musiche viennesi e arie di Francesco Paolo Tosti con testi di Gabriele D'Annunzio.
Alla manifestazione, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura, dall'Associazione CRAM (Abruzzesi nel mondo), dall'Associazione Italiani all'Estero AIR e dall'Associazione Abruzzo Sostenibile, saranno presenti S.E. l'Ambasciatore d'Italia, Massimo Spinetti, il Sindaco di Fossa, Luigi Calvisi, il presidente del CRAM, Franco Santelocco Gargano, il fondatore dell'Associazione Abruzzo Sostenibile, Attilio Di Mattia e il direttore dell'Istituto Italiano di Cultura, Arnaldo Dante Marianacci.

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