Ricostruzione: «da Carispaq a Palazzo Chigi per appalti». Barattelli smentisce

Alessandro Biancardi

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Ricostruzione: «da Carispaq a Palazzo Chigi per appalti». Barattelli smentisce
ROMA. Palazzo Chigi come trampolino per ottenere gli appalti per la ricostruzione aquilana. E' quanto emerge da un verbale di un interrogatorio dell'imprenditore Ettore Barattelli, pubblicato questa mattina dal Corriere della Sera in un articolo firmato dalla giornalista Fiorenza Sarzanini.


Proprio Barattelli, sostiene il quotidiano di via Solferino, avrebbe cercato di ricostruire davanti al pm della procura dell'Aquila, Alfredo Rossini, lo scorso 11 giugno, come la Btp sia riuscita ad aggiudicarsi gli appalti per la ricostruzione aquilana.
«Ci siamo rivolti alla Carispaq, la Cassa di Risparmio dell'Aquila», ha raccontato l'imprenditore e scritto il Corriere, «ed effettivamente poi siamo stati ricevuti a Palazzo Chigi da Gianni Letta insieme all'onorevole Denis Verdini. Tre giorni dopo quella riunione è stato costituito il Consorzio Federico II».
«Bisogna stabilire», scrive Sarzanini, «la regolarità di quel patto che ha fornito il via libera alla costituzione del Consorzio mettendolo in una posizione privilegiata rispetto ad altre società che avrebbero potuto partecipare alle gare per l'assegnazione dei lavori».
E così si riaccendono i riflettori sulla Btp di Riccardo Fusi, già finito sotto inchiesta in Toscana proprio perché sarebbe stato agevolato dal suo amico Verdini nella trattativa per la costruzione della Scuola dei marescialli.
Lo stesso Fusi, inoltre, che avrebbe parlato [url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=25099]al telefono con Chiodi[/url] perchè interessato a partecipare alla ricostruzione ma che poi, sostiene il governatore, non avrebbe mai incontrato di persona.
Fatto sta che dopo il sisma sono iniziate grandi manovre per aggiudicarsi questo o quell'appalto.
«Noi imprenditori abruzzesi», ha raccontato Barattelli, «parlo di me, ma anche della "Vittorini Emidio Costruzioni" e della "Marinelli ed Equizi" — ci siamo rivolti ai dirigenti della Carispaq perché volevamo lavorare con Btp. Sapevamo che aveva grosse entrature con il governo e dunque ci muovemmo. Ci fu un incontro presso la sede della banca alla quale partecipai io, il presidente della Btp Fusi e il procuratore della stessa azienda Liborio Fracassi. Trovammo un accordo e il 12 maggio fummo convocati a Palazzo Chigi».
« Il 14 aprile 2009», scrive ancora Sarzanini, «Verdini avverte Fusi che una terza persona non specificata ''mi voleva vedere per il consorzio per intervenire sul terremoto''.
L'incontro a Palazzo Chigi ci sarà realmente, il 12 maggio e così Barattelli lo racconta, secondo il Corriere: «Oltre a me e Fusi, c'erano il direttore della Carispaq Rinaldo Tordera e il vicedirettore Angelo Fracassi. Poi Letta e Verdini. Analizzammo tutti gli aspetti della vicenda e fu raggiunto l'accordo».
Parallelamente si stava lavorando anche su altri fronti: «come hanno accertato gli investigatori», scrive Sarzanini, «l'amministratore della Btp Vincenzo Di Nardo incontra gli altri imprenditori e alla fine manda un sms a Fusi: ''Finito ora riunione con abruzzesi e loro commercialista. Definiti e scritti tutti i testi x costituzione società che avverrà venerdì all'Aquila presso banca''».
«Tre giorni dopo», racconta sempre Barattelli, «presso la sede della Carispaq abbiamo costituito il Consorzio Federico II e poi abbiamo preso i lavori. A noi è stata assegnata la ricostruzione della scuola Carducci e il puntellamento degli stabili pericolanti. In tutto 4milioni di euro».
«In realtà», precisa però la giornalista Sarzanini, «secondo i calcoli fatti dai carabinieri, i lavori hanno portato nelle casse delle aziende 7 milione e 300.000 euro. Ed è soltanto l'inizio».

16/06/2010 13.02

[url=http://www.corriere.it/politica/10_giugno_16/patto_politico_abruzzo_27e9f266-7909-11df-ad02-00144f02aabe.shtml]*L'ARTICOLO INTEGRALE DEL CORRIERE.IT[/url]



BARATTELLI SMENTISCE: «NESSUN PATTO POLITICO PER GLI APPALTI AQUILANI»

ROMA. L'incontro alla presenza del sottosegretario Gianni Letta c'e' stato, ma non per stipulare un patto politico finalizzato alla spartizione degli appalti per la ricostruzione del dopoterremoto in Abruzzo.
E' quanto precisa in una nota l'avvocato Leonarda Siliato, in replica a notizie di stampa pubblicate nei giorni scorsi dal Corriere della Sera che hanno riportato alcuni stralci dell'interrogatorio reso nei giorni scorsi al procuratore dell'Aquila, Alfredo Rossini, da Ettore Barattelli, presidente del Consorzio Federico II.
Nell'articolo di Fiorenza Sarzanini, giornalista del Corsera, venova citato proprio il verbale secondo il quale l'imprenditore avrebbe ricostruito le dinamiche per ottenere alcuni appalti della ricostruzione aquilana.
Ma oggi lo stesso imprenditore nega che le cose siano andate in quel modo.
Nella nota, la penalista, che assiste assieme al collega Fabio Francesco Franco anche i componenti del cda dello stesso Consorzio, Giulio Vittorini ed Enzo Romano Marinelli, fa sapere che «Barattelli smentisce di aver dichiarato, innanzi alla Procura de l'Aquila, che l'incontro a Palazzo Chigi abbia avuto il fine di stringere "un patto politico per gli appalti in Abruzzo". Il signor Barattelli precisa che il Consorzio con la BTP e' stato costituito unicamente allo scopo di creare sinergia con imprese piu' grandi che fossero in possesso delle iscrizioni per partecipare ai lavori post-sisma».
Cio', quindi, dice l'imprenditore tramite il suo avvocato di fiducia, «al solo ed esclusivo fine di raggiungere i requisiti di qualificazione tecnici e ed economici necessari per poter partecipare ad appalti di lavori pubblici tecnicamente più complessi. La gravita' delle affermazioni contenute in alcuni articoli di stampa e la falsita' delle dichiarazioni attribuite a Barattelli ledono, quindi, l'onore, la immagine e la reputazione personale e imprenditoriale dei signori Barattelli, Vittorini e Marinelli, in quanto prive di fondatezza e di riscontro nelle dichiarazioni spontanee rese da Barattelli avanti alla procura aquilana».
18/06/10 8.48