Alle 3.46 la terra trema ancora, paura nella notte nell'aquilano

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Ha tremato ancora, per l'ennesima volta nella notte, la terra nell'aquilano.

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata alle 3:46 nell'Aquilano.
Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv), l'epicentro del sisma è stato a 10,8 km di profondità e localizzato tra i comuni di Fossa, Ocre, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Sant'Eusanio Forcanese e Villa Sant'Angelo.
Non sono stati registrati danni a persone o cose ma il continuo sciame sismico, che continua ormai da un anno, riesce sempre a terrorizzare.
Intanto proprio ieri il consiglio comunale de L'Aquila, riunito nei locali dell'Istituto nazionale di fisica nucleare ad Assergi, ha rinviato la discussione sulla proposta di iniziativa della quinta commissione consiliare “Garanzia e Controllo” su “Criteri, indirizzi e linee generali per gli interventi di ricostruzione e restauro dei centri storici de l'Aquila e delle frazioni”, al fine di consentire l'inserimento di alcuni emendamenti proposti dal gruppo Pd.
È stata invece approvata la mozione a firma dei consiglieri Giuseppe Bernardi, Vito Albano ed Emanule Imprudente sull'Azienda farmaceutica municipale (Afm), relativamente, in particolare, alla dismissione del deposito dei farmaci.
Attraverso il documento il consiglio impegna il sindaco e la giunta a verificare la legittimità e l'opportunità del provvedimento di chiusura del magazzino, avviato dal consiglio di amministrazione dell'azienda, e a sospenderlo in via cautelativa.
Ma ieri in consiglio c'erano anche le telecamere, le macchinette digitali, i taccuini per gli appunti e dei fogli rosa in mano che riportano il regolamento di partecipazione e trasparenza.
Così, una ventina di cittadini hanno partecipato alla seduta.
Messe da parte le tensioni dei giorni scorsi - legate alle contestazioni nella seduta straordinaria dell'assise civica convocata la notte dell'anniversario, i cittadini che hanno aderito a questa iniziativa - hanno spiegato di «voler monitorare costantemente i lavori della seduta che rappresenta maggiormente questa città».
«Ci teniamo a partecipare attivamente alla ricostruzione - hanno spiegato - ed è nostro dovere stare qui, assistere e poi riferire a tutti quelli che non sono potuti intervenire, a causa degli orari e delle distanze».
Privatamente, alcuni di loro si sono confrontati con i singoli consiglieri.
«Abbiamo suggerito loro - ha riferito Fabrizio Pambianchi - di redigere un documento per mettere nero su bianco quanto di buono è stato fatto dall'assise civica dal 6 aprile 2009 ad oggi, perché spesso molti meriti non vengono riconosciuti».
Intanto il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha disposto la riperimetrazione della zona rossa dell'Aquila.
Tra le decisioni assunte dal primo cittadino, quella riguardante il reinserimento nell'area percorribile del supermercato Standa.
In particolare, l'ordinanza sottrae alla zona rossa vico di Picenze, dal civico 28 al 24 (in corrispondenza con l'intersezione di Via del Tione), via Celestino V e parte di via Cesare Battisti, con l'esclusione dall'area interdetta della Standa, via Sinizzo fino al numero civico 9 e via Veneto numero 1.

13/04/2010 9.11