La raccolta fondi on line per il Santuario Madonna della Libera

Alessandro Biancardi

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PRATOLA PELIGNA. La ricostruzione post terremoto parte anche da Internet. A Pratola Peligna c'è un progetto importante da mettere a segno: raccogliere circa 250 mila euro per la messa in sicurezza e la parziale ristrutturazione del Santuario Madonna della Libera.

PRATOLA PELIGNA. La ricostruzione post terremoto parte anche da Internet. A Pratola Peligna c'è un progetto importante da mettere a segno: raccogliere circa 250 mila euro per la messa in sicurezza e la parziale ristrutturazione del Santuario Madonna della Libera.
Così a metà dicembre scorso si è formato un comitato di cittadini: una vera e propria onlus che conta un sito internet e una pagina su Facebook con oltre 500 iscritti.
Sono stati già raccolti oltre 56 mila euro ma all'obiettivo mancano ancora più di 190 mila euro.
Sul sito c'è una sezione dedicata alle immagini della chiesa dopo il sisma: sono ben visibili i danni riportati dalla struttura.
Alla sezione documenti, invece, ci sono una serie di ordinanze, schede dei danni, relazioni tecniche e preliminari che certificano i danni subiti: tutto fatto con la massima trasparenza, insomma, per spingere abruzzesi e non a partecipare alla ricostruzione del Santuario.
C'è poi anche la sezione donazioni dove è possibile vedere chi ha partecipato alla raccolta fondi.
Madrina dell'iniziativa la giovane attrice Roberta Scardola (nota per aver interpretato il ruolo di Carlotta nella fiction di Canale 5 'I Cesaroni').
E proprio l'espandersi di Internet ha modificato, anche in Comuni medio piccoli come Pratola Peligna, le modalità di raccolta dei fondi: «nessuno girerà, come accadeva in passato, per la raccolta dei fondi», casa per casa, spiegano dal comitato; «né membri del Comitato né Mastra e Cercatrici».
L'obiettivo è quello di aprire, «anche con la sola messa in sicurezza», il Santuario «senza però tralasciare l'organizzazione della Festa che sarà prevalentemente religiosa».
E se a quasi un anno dal sisma le iniziative private non si fermano la ricostruzione vera e propria stenta ancora a ripartire.
Ieri il coordinatore della struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana, ha tenuto con il consiglio direttivo dell'associazione aquilana dei costruttori un incontro per sviscerare le problematiche riguardanti la disciplina delle linee di indirizzo strategico e dei piani di ricostruzione del centro storico del capoluogo di regione.
L'incontro è stato promosso dai costruttori soprattutto per ribadire che nella fase di ricostruzione si tenga conto della presenza in loco di imprese di «tradizionale e provata capacità tecnica e specifica per tali occorrenze».
Hanno pure avanzato una serie di proposte su alcuni aspetti riguardanti l'importanza delle fasi di avvio e di esecuzione della ricostruzione dei centri storici, in particolare per quanto attiene le procedure di approntamento e di approvazione, da parte dei Comuni, dei relativi piani.
Il presidente Chiodi ha invece fatto sapere che la proroga dell'esenzione dal pagamento dei pedaggi autostradali a favore dei terremotati è inserita in una prossima ordinanza. «Ci sarà in tal senso un intervento da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri».

10/03/2010 11.52