Nuova scossa di terremoto nella notte a L'Aquila

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Una scossa sismica è stata avvertita distintamente alla mezzanotte e mezza circa a L'Aquila.


Molta gente è stata svegliata, anche nelle cosiddette case antisismiche: sui social network prevale un sentimento di paura e la coscienza di una notte probabilmente insonne.
Le località prossime all'epicentro sono L'Aquila, Collimento, Fossa e Villagrande.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a cose e persone.
Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato a mezzanotte e 32 con una magnitudo di 2,7 e una profondità 9,4 km.
L'ultima scossa era stata avvertita solo qualche giorno fa: la tensione in città resta alta e a quasi un anno dal 6 aprile quando la terra trema la paura è ancora tanta.
E' ancora troppo vivo il ricordo di quei ventotto secondi di terrore e soprattutto dei 308 morti, dei circa 1600 feriti, di migliaia gli edifici danneggiati, 65.000 sfollati.
Intanto arriva dal commissario europeo all'ambiente Janez Potocnik l'invito ad avviare un'azione urgente sul trattamento dei rifiuti pericolosi presenti tra i detriti delle macerie del sisma.
Secondo quanto ha indicato Potocnik «se necessario, il suo servizio tecnico potrebbe pianificare una riunione con le autorità italiane a Bruxelles per discutere la questione in dettaglio, e individuare il miglior approccio possibile».
Il giornale Il Martello del Fucino è tornato invece ancora una volta a rivolgere una domanda al sindaco Massimo Cialente: «sui siti delle 'new towns' chi ha deciso? Cosa c'era scritto nel parere del sindaco del 9 maggio? Veramente dove fare le new towns lo ha detto, a Bertolaso, il Comune di L'Aquila?»
Una domanda mai chiarita fino in fondo, se non in parte dal capo della Protezione Civile: «Nella recente trasmissione de “La Storia siamo noi” dello scorso gennaio», si legge sul Martello del Fucino, «a domanda di Giovanni Minoli sul tema della emergenza aquilana e l'opzione delle new towns, il commissario Bertolaso è tornato ad incuriosirci sull'argomento, testualmente dichiarando all'intervistatore: “Noi abbiamo deciso di ricostruire, dove ce lo ha detto il Comune, ce lo hanno detto le Autorità locali…”»
Ma questa versione cozzerebbe con quanto detto dal sindaco qualche mese fa quando aveva rimarcato la propria totale estraneità al processo decisionale.
Questo è solo uno dei tanti misteri ancora aperti dell'emergenza sisma.

09/03/2010 9.21