Progettista C.a.s.e. querela quotidiani: «fango sul nostro fiore all'occhiello»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il progettista e direttore dei lavori del progetto C.a.s.e, Michele Calvi pronto a trascinare «alcuni quotidiani» in tribunale per aver gettato fango sul suo operato. * A CUGNOLI, L’INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA

Ieri Calvi ha convocato i rappresentanti delle imprese aggiudicatarie dell'appalto bandito dalla protezione civile per una riunione che aveva come oggetto "Progetto C.a.s.e - azioni legali".
Il progettista ha comunicato alle aziende di aver dato mandato ai suoi legali di presentare «querele e richieste di danni in sede civile» che saranno depositate «nei primi giorni della prossima settimana». L'azione del progettista e direttore dei lavori del progetto C.a.s.e - che non ha specificato contro chi ha adito le vie legali - è tesa a contestare l'operato di alcuni organi di informazione che avrebbero «gettato fango» sul progetto finalizzato alla realizzazione di circa 4.500 alloggi antisismici in 18 nuovi quartieri dove a regime saranno ospitate circa 16 mila persone.
Ma da quanto si è appreso, le aziende alle quali Calvi ha messo a disposizione gratuitamente i suoi consulenti legali hanno deciso di non aderire all'invito.
«Credo che ciascuno di voi debba considerare la possibilità di agire analogamente in sede penale e civile al fine di difendere la propria immagine», aveva detto loro il progettista:» quello che avrebbe dovuto essere un fiore da portare con orgoglio sembra diventato un marchio di infamia».
Alla riunione, tra gli altri, è intervenuto il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ed alti dirigenti della protezione civile nazionale.
Calvi sottolinea, inoltre, che sono stati consegnati gli ultimi edifici arrivando ad un totale di 4.449 appartamenti ultimati in 255 giorni, di cui 4.298 già occupati da 14.466 persone.
«Tuttavia – ha detto- l'ultimazione delle abitazioni è un momento significativo che avrebbe potuto giustificare una grande festa, per il successo di una impresa che nessuno mai al mondo aveva neppure tentato. Sarebbe stato logico e giusto attendersi il ringraziamento del Paese e degli aquilani, cui abbiamo dedicato alcuni mesi della nostra vita. Al contrario, siamo stati additati come ladri, truffatori e corrotti. Poiché come tutti sapete il progetto Case è stato gestito nella più totale trasparenza e credo che nessuno abbia qualcosa da rimproverarsi dal punto di vista etico o del rispetto delle leggi, i miei avvocati depositeranno nei primi giorni della prossima settimana le prime querele e le relative richieste di danni in sede civile».

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A CUGNOLI, L'INAUGURAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA

CUGNOLI. Un complesso scolastico per 180 bambini dai più piccoli della scuola dell'infanzia, ai più grandi della secondaria di primo grado, passando per gli studenti della primaria.
A dieci mesi dal sisma del 6 aprile, la piccola comunità di Cugnoli, gravemente colpita dal terremoto (il paese è uno dei 7 comuni del cratere della provincia di Pescara, insieme a Popoli, Bussi sul Tirino, Torre de' Passeri, Brittoli, Montebello di Bertona e Civitella Casanova) festeggerà oggi dalle ore 11, in contrada Santa Maria del Ponte l'apertura della nuova scuola del paese, costruita grazie all'intervento della fondazione di Torino “Specchio dei tempi - La Stampa”.
La struttura in legno, antisismica e costruita con tecnologia clima A, cioè che consente un elevato risparmio energetico visto l'impiego di materiali specifici, è stata piazzata su piattaforma realizzata dal Comune con il contributo della protezione costata 100mila euro compresi tutti gli oneri di urbanizzazione.
Mentre per il complesso scolastico comprensivo di arredi, sala mensa e refettorio è stato speso poco più di 1 milione di euro, raccolto dalla fondazione grazie alla solidarietà dei lettori del quotidiano La Stampa e il contributo di enti ed associazioni, fra cui la società Amiat la municipalizzata di Torino che si occupa della raccolta dei rifiuti che ha destinato 50 mila euro agli interventi in Abruzzo.
La onlus dopo il terremoto del Molise del 2001, è intervenuta ricostruendo la scuola materna e la mensa scolastica di Bonefro nonchè la scuola media di Santa Croce di Magliano. Dopo lo tsunami in Asia ha ricostruito nove fra scuole, orfanotrofi, case famiglia, ospedali in India, Thailandia e Sri Lanka. Mentre in Abruzzo sono state realizzate 11 strutture: il poliambulatorio presso l'Ospedale San Salvatore de L'Aquila, due asili, tre scuole elementari, due scuole medie e tre mense scolastiche (con refettori) a Barisciano, Poggio Picenze e Cugnoli.
«E' un grande giorno per tutto il paese e soprattutto per i nostri ragazzi, un momento in cui la solidarietà e la voglia di tornare alla normalità s'incontreranno nelle aule di questa bella e nuova struttura - ha detto il sindaco Chiola -. Dal nuovo complesso scolastico la comunità dovrà ripartire per pianificare i necessari interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione del centro storico e dare un tetto ai 30 concittadini che oggi sono in autonoma sistemazione e a cui presto consegneremo 9 moduli abitativi provvisori (map)».

26/02/2010 10.24