Berlusconi a L'Aquila, è show con i bambini:«voto a chi ha più di 5 anni»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il presidente Silvio Berlusconi è tornato nelle zone terremotate all'Aquila per inaugurare la scuola Mariele Ventre.
Dopo essersi trattenuto nell'edificio scolastico costruito dalla Protezione Civile in sostituzione di altre scuole inagibili ha incontrato 300 bambini delle elementari presenti nella mensa.
«Pensate che il signor Silvio Berlusconi sia un buon presidente?», ha chiesto scherzando ai piccoli studenti che hanno risposto in coro sì. «Allora daremo il voto anche ai bambini sopra i 5 anni»
«Dite al vostro papà e alla vostra mamma che il presidente é stato qui e manderà alla vostra preside tanti bei libri – ha promesso il premier - perché so che avete perso la vostra biblioteca di 4.500 libri. Io ve ne manderò 2.000 e faccio gli auguri ai vostri genitori affinché tutti i sogni che portano nel cuore per voi si avverino».
Il presidente ha fatto poi un giro tra le classi delle elementari, dopo aver festosamente salutato i bambini dell'asilo schierati per accoglierlo, ha fatto foto con i piccoli scolari, ha stretto le mani dei loro insegnanti e a tutti ha domandato se ci fosse un tifoso del Milan.
Poi, il breve incontro alla mensa, dove i bambini hanno mangiato pasta al forno, formaggio, insalata e banana.
«Volete fare i medici, gli avvocati, gli ingegneri? Qualcuno vuole fare anche il politico?», ha chiesto Berlusconi. «Allora io, che sono il presidente del Consiglio, vi do un consiglio: occupatevi di una professione e poi fate anche la politica. Studiate tanto perché solo così si può diventare ciò che si sogna di essere».
Per il pranzo il presidente del consiglio si è fermato con una famiglia di Paganica composta da 7 persone scelta «tramite estrazione» che abita nelle muove palazzine antisismiche.
Gelato per Berlusconi e antipasto di prosciutto e melone per i sette membri della famiglia Fantin.
Il capofamiglia fa l'insegnante di musica, la moglie Angela si occupa dei tre bambini, di 3, 7 e 8 anni.
Berlusconi ha conversato con loro e con i genitori di lui, ospite nel piccolo appartamento occupato dalla famiglia da novembre, dopo un primo periodo trascorso in roulotte e poi a San Benedetto del Tronto.
«E' un momento decisivo per la ricostruzione dell'Aquila e dei comuni del cratere», ha ribadito intanto la presidente della Provincia Stefania Pezzopane. «Mentre la costruzione delle case procede indubbiamente a ritmi serrati, ci sono ancora altre tappe da raggiungere. Tre le priorità che abbiamo sottoposto all'attenzione del presidente del Consiglio: accelerare il rientro delle famiglie che sono ancora sulla costa, trovare immediatamente una sistemazione abitativa per chi è ancora fuori dal progetto Case o dai Map, maggiori risorse per lavoro e ricostruzione.
Obiettivi che intendiamo raggiungere, proseguendo un lavoro stringente ed energico, nel più ampio spirito di collaborazione».

CHIUSE INDAGINI PER CROLLO FACOLTA' INGEGNERIA

La Procura della Repubblica dell'Aquila, nell'ambito del filone d'inchiesta sul crollo della Facolta' di Ingegneria di Roio durante il terremoto del 6 aprile, (in cui non ci furono morti) ha provveduto oggi a notificare ai nove indagati l'avviso di conlusione delle indagini preliminari.
Gli indagati sono Mauro Irti, direttore del cantiere e rappresentante della Irti Costruzioni, impresa poi fallita, che faceva parte dell'Ati (Associazione temporanea di imprese) che ha realizzato l'opera; Alessandro Fracassi e Carmine Benedetto, anche loro direttori di cantiere, Gianludovico Rolli, Giulio Fioravanti e Massimo Calda, progettisti, Sergio Basile e Giovanni Cecere, collaudatori ed Ernesto Papale, direttore dei lavori, tutti accusati di disastro colposo.
Lo stesso Procuratore Rossini, in piu' occasioni, ha ribadito che se la scossa ci fosse stata di mattina, ci sarebbero potuto essere duemila vittime dal momento che il crollo e' avvenuto nelle vicinanze di una zona molto frequentata dagli studenti.

UNIVERSITA' CATTOLICA CONSEGNA SEDE CURIA L'AQUILA

Intanto giovedì prossimo, 21 gennaio, alle 12.00, in località Coppito, all'Aquila, si svolgerà la cerimonia di consegna della Residenza per la Curia arcivescovile dell'Aquila realizzata e donata dall'Università Cattolica del Sacro Cuore. A consegnare l'opera all'arcivescovo dell'Aquila, mons. Giuseppe Molinari, sarà il rettore della Cattolica, Lorenzo Ornaghi. Saranno presenti tra gli altri Guido Bertolaso, capo Dipartimento della Protezione civile, e mons. Giovanni D'Ercole, vescovo ausiliare dell"Aquila. La nuova sede dell'Arcivescovado e della Curia diocesana dell'Aquila - informa l'Università Cattolica - è stata realizzata in pochi mesi da una ditta di Verona specializzata in edilizia civile prefabbricata e da un'impresa aquilana per le strutture di base e per le sistemazioni. La struttura comprende gli uffici del Vescovado e gli alloggi delle suore, oltre a una cappella al piano terra, e all'abitazione privata dell'arcivescovo, al primo piano. L'edificio si trova sulla strada fra Coppito e Preturo e sorge su un terreno di proprietà della parrocchia di Coppito.

19/01/2010 18.35