Terremoto Haiti, Pezzopane: «il loro dolore è il nostro dolore»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. «Le immagini e le notizie di edifici crollati, case distrutte, donne e uomini che piangono e che trasportano persone ferite spezzano il cuore».


A parlare è la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, secondo la quale «Haiti ha bisogno di uno sforzo internazionale massiccio».
«E' una vera apocalisse quella che ha colpito uno dei paesi più poveri del mondo. Il nostro cuore non può che essere con loro, la loro sofferenza è la nostra, ma spero anche che la forza di ripartire sia grande tanto quanto la nostra».
Haiti è stata devastata martedì sera da una serie di scosse di terremoto, di cui quattro di forte intensità, pari a oltre 7 gradi della scala Richter.
La scossa dell'Aquila delle 3.32, per fare un confronto fu di magnitudo 5.9
Oggi la capitale Port-au-Prince è un cumulo di macerie, che hanno provocato migliaia di morti.
«Le vittime potrebbero essere più di 100 mila», ha detto il primo ministro dell'isola Jean-Max Bellerive alla Cnn, e un senatore è arrivato ad ipotizzarne addirittura 500mila.
Tra i tanti dispersi, circa 200 persone sono sotto le macerie di un famoso hotel nella capitale.
La maggior parte degli edifici è crollata, compresi il palazzo presidenziale e 3 ospedali su 4, così come molti alberghi. In particolare, al momento del crollo dell'hotel Montana, dove abitualmente alloggiano molti turisti europei e i francesi che lavorano ad Haiti, c'erano al suo interno circa 300 persone, un centinaio delle quali e' riuscito a mettersi in salvo dopo il crollo.
La presidente Pezzopane fa oggi appello alla generosità che l'Italia e il mondo intero «hanno dimostrato e stanno continuando a dimostrare nei nostri confronti, invitando tutti a far scattare la staffetta mondiale di solidarietà. Anche la Provincia dell'Aquila e' pronta a fare la sua parte, nonostante le difficoltà in cui ancora siamo sommersi».
Ieri anche Bruno Vespa aveva fatto un confronto tra la tragedia che sta colpendo Haiti e quella che il 6 aprile si è scatenata sulla sua terra d'origine, intervenendo nella puntata di "Attenti a Pupo", in onda su Radio Uno.
«Dopo il terremoto de L'Aquila, grazie al contributo degli spettatori di 'Porta a Porta' siamo riusciti a raccogliere quattro milioni di euro che sono stati già utilizzati nella ricostruzione di un asilo, nuove case e dello storico teatro aquilano, palcoscenico dei piu' importanti maestri di prosa del mondo».
Intanto è certo che un team operativo della Protezione civile italiana partira' per Haiti. Lo ha annunciato il vicecapo del Dipartimento di Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, a margine di un a conferenza stampa all'Aquila.
14/01/10 11.33