Tasse nel cratere, Chiodi va da Tremonti. De Matteis: «basta proclami»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ieri pomeriggio, a Roma, a Palazzo Chigi, ha incontrato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. * INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL CONSERVATORIO A L'AQUILA
Con il ministro il Governatore ha affrontato l'argomento dei tributi per i terremotati dell'Aquila e dei paesi colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso.
Chiodi - secondo quanto riferisce una nota della Regione - ha chiesto la sospensione delle tasse, almeno fino a giugno, per tutti i cittadini residenti nel cratere.
Il ministro - riferisce sempre la nota della Regione - ha assicurato «massima attenzione nonostante le difficoltà di bilancio» e, «già nelle prossime ore, si potrebbe arrivare ad una definizione».
Intanto il vicepresidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis chiede uno stop ai proclami sulla sospensione della tasse per i cittadini del cratere aquilano.
«Nonostante il 17 dicembre scorso sia stato approvato il Decreto per la nomina del presidente della Regione, Gianni Chiodi, a commissario per l'emergenza terremoto per il 2010 - commenta De Matteis - a tutt'oggi tale Decreto non e' stato ancora pubblicato».
Non poche le preoccupazioni e le perplessità del vicepresidente sul ritardo del passaggio di consegne.
«Non abbiamo più bisogno di proclami. Ci aspettiamo ora più che mai dal Governo risposte chiare e concrete - prosegue De Matteis - anche in relazione alla proposta della Regione di detassare tutti gli aquilani colpiti dal sisma fino a giugno prossimo».
Ieri l'argomento tasse post sisma è stato trattato anche nel corso della puntata di Ballarò su Rai Tre
«E' una notizia completamente falsa che non saranno prorogate le esenzioni delle tasse nelle zone colpite dal terremoto», ha sottolineato il sottosegretario Paolo Bonaiuti, portavoce del Governo.
«Gianni Letta - ha aggiunto Bonaiuti - ha gia' telefonato al sindaco Cialente e alla presidente della provincia Pezzopane e ha spiegato che e' prevista una ordinanza della Protezione Civile che prorogherà le esenzioni».
Questa versione è stata confermata anche dallo stesso Letta: «il presidente del Consiglio ha affidato a Guido Bertolaso un messaggio per tranquillizzarvi sul piano di quelle tasse che tante polemiche hanno svegliato impropriamente in questi giorni», ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, intervenendo telefonicamente alla cerimonia di inaugurazione della sede provvisoria del conservatorio dell'Aquila.
«La certezza - ha detto poi - e' che voi dovete stare tranquilli perchè come e' stato fino ad oggi cosi' sarà per il prossimo anno. Bertolaso parla non solo come sottosegretario di questo governo ma parla - ha concluso - a nome del Governo e del presidente del Consiglio».

LA FIRMA PRIMA DI NATALE

Da quanto ha annunciato lo stesso Bertolaso si farà in modo che ci sia «la massima estensione possibile», quindi «non solo gli autonomi ma anche pensionati, cassintegrati e tutte quelle categorie che sicuramente hanno avuto i problemi maggiori nel corso di questi otto mesi e mezzo».
In aggiunta la Protezione Civile sta lavorando con il ministero dell'economia per allargare il piu' possibile la forbice di quelli che potranno avere i vantaggi della sospensione delle tasse.
«Si tratta di una quantificazione in termini economici molto onerosa per le casse dello Stato», ha detto Bertolaso.
L'ordinanza sarà fatta prima di Natale, quindi tra oggi e domani, e verrà resa pubblica lunedì prossimo.
23/12/09 10.20



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INAUGURATA LA NUOVA SEDE DEL CONSERVATORIO A L'AQUILA


È stata inaugurata ieri alle 14 in località Colle Sapone la nuova sede del Conservatorio ”Alfredo Casella” dell'Aquila.
Realizzata in poco più di un mese con fondi della Protezione Civile, la nuova struttura consente la prosecuzione delle attività dell'istituto fino al trasferimento nella sede definitiva.
La costruzione dell'edificio del tipo MUSP, Moduli ad Uso Scolastico Provvisori, è stata affidata con gara pubblica alla società C.M.P., Costruzioni Metalliche Prefabbricate, che si è occupata della progettazione, della realizzazione e delle opere di urbanizzazione.
Si sviluppa su tre livelli su una superficie di circa 3.700 mq., con un auditorium di circa 220 mq., 42 aule, tutte isolate acusticamente, e una biblioteca.
Con lo spazio esterno la nuova sede del Conservatorio arriva ad estendersi su 5.000 mq, che comprendono, oltre ad aiuole, alberi e parcheggi, anche una cavea esterna che sarà usata per i concerti estivi.
All'inaugurazione hanno partecipato il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, il capo dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso e il maestro Riccardo Muti, come aveva annunciato durante il concerto del 6 settembre all'Aquila.
Erano presenti anche il presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, e il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente.   
Per l'evento è stata eseguita la fanfara di tutti gli ottoni del Conservatorio con l'introduzione all'Orfeo di Monteverdi e poi alcuni studenti si sono alternernati in brevi pezzi eseguiti con diversi strumenti musicali.
«Sin dal primo momento è stato chiaro quali fossero le competenze della Protezione civile, e quali del governo Giapponese che realizzerà qui un auditorium», ha detto Bertolaso, in merito alle polemiche sollevate dopo l'accantonamento del primo progetto preliminare del conservatorio, a cura dell'architetto Shigeru Ban.
Sarà lo stesso architetto che realizzerà la concert hall per conto del governo nipponico.
«Nel luglio scorso - ha spiegato l'ambasciatore del Giappone, Hiroyasu Ando intervenuto all'inaugurazione - in occasione del vertice del G8, il mio governo ha voluto offrire la propria collaborazione per costruire un auditorium all'Aquila. Mi impegnerò personalmente affinché venga realizzato entro la prossima primavera».
Una struttura che utilizzerà la moderna tecnologia di produzione giapponese.
Bertolaso nel corso dell'inaugurazione ha ribadito che la città potrà tornare alla normalità in un periodo stimabile in cinque anni.
«I primi segnali già ci sono - ha detto il capo della Protezione Civile - alcuni bar hanno riaperto, qualche negozio, le bancarelle in piazza del Duomo. Tutti segnali di piccola normalità».

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