Auditorium, Giappone ci riprova. Per le tasse parte la petizione

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Giappone «é pronto a regalare un nuovo Auditorium all'Aquila».


Lo ha assicurato l'ambasciatore giapponese in Italia, Hiroyasu Ando, durante la visita alla nuova struttura del Conservatorio dell'Aquila che verrà inaugurata il prossimo 22 dicembre con un'esibizione diretta dal maestro Riccardo Muti.
L'Auditorium verrà realizzato nel cortile adiacente il conservatorio e comporta un investimento complessivo da parte del Giappone di 500 mila euro.
«Varie ragioni - ha detto l'ambasciatore - hanno fatto naufragare il nostro progetto originario di realizzare una sede unica, dotata di sala concerti da un'altra parte della città, ma sono convinto che questa nostra installazione sarà disponibile al più presto».
Il progetto originario prevede il coinvolgimento dell'architetto Shigeru Ban specializzato in materiali poveri, un progetto presentato ufficialmente anche dal premier Silvio Berlusconi nel corso del G8, con tanto di modellino.
Poi la vicenda è tristemente naufragata, non si capisce ancora perchè.
Se all'inizio si temeva per frizioni tra Giappone e Italia adesso sembra tutto risolto e addirittura dall'oriente hanno ancora voglia di investire in favore della ricostruzione aquilana.
Le tante incongruenze sulla manovra per escludere il progetto donato dal maestro Shigeru Ban le aveva raccolte l'architetto Gianluigi D'Angelo di www.channelbeta.net parlando con Aldo Benedetti, docente di Architettura alla Facoltà d'Ingegneria dell'Aquila che era stato coinvolto nella operazione benefica dell'artista giapponese.
L'opera sarebbe stata realizzata con «materiali ecologici e reciclabili», ricorda oggi Benedetti.
Progetti simili nel mondo ce ne sono a decine e Shigeru Ban è solito proporre le sue creature su quelle aree del pianeta toccate da disastri.
Spesso si avvale anche «di una rete di architetti volontari per l'emergenza, mossi da spirito di natura solidaristica». Nessun guadagno nascosto, insomma, ma la volontà di partecipare alla ricostruzione di un paese martoriato.
Questo nuovo tentativo andrà a buon fine?

TASSE; DE MATTEIS, PARTE RACCOLTA FIRME

Intanto da questa mattina parte la raccolta delle firme per sostenere la proroga dell'esenzione delle tasse.
Lo ha detto il vice presidente del Consiglio regionale Giorgio De Matteis. «Finora», ha spiegato, «abbiamo sentito solo la voce di Guido Bertolaso, ma a noi non basta. Il 17 ci sarà il prossimo Consiglio dei Ministri e vorrei che a pronunciarsi fossero Letta o Tremonti. Questa idea - prosegue De Matteis - di farci passare da persone che hanno avuto sin troppo non mi piace. Invito il Ministro Tremonti a rinfrescarsi la memoria facendo un giro per la nostra città».
I punti di raccolta delle firme sono situati a Pettino vicino Palazzo Silone e all'interno del centro commerciale L'Aquilone.
Per quanto riguarda il progetto C.A.S.E., De Matteis è stato chiaro: «Abbiamo bisogno di sapere come verrà gestito nel dettaglio quel 30% dei finanziamenti previsti a copertura degli interventi di carattere sociale. Dei 42 milioni di Euro ricavati dalle donazioni, 39 sono stati destinati per il completamento delle piastre e i restanti 2,7 milioni verrebbero destinati ad interventi di urbanizzazione secondaria. A questo punto, come cittadini, vorremmo sapere, nel dettaglio, come effettivamente vengono destinate le somme delle donazioni e del perche' di alcune scelte. Infine, vorrei sottolineare che la Protezione civile e il sottosegretario Bertolaso hanno l'obbligo morale e il dovere di intervenire per completare il 30% del progetto 'Case' destinato ai servizi sociali».
Per il momento un risultato è stato guadagnato perchè il ministro per lo sviluppo economico, Claudio Scajola ha firmato il documento che conferma la perimetrazione del Comune dell'Aquila per quanto riguarda il riconoscimento della Zona Franca.
Il progetto che trasformerà l'area di piazza d'Armi in un centro sportivo, che sia punto di riferimento per le principali attività sportive e culturali dell'Aquila, avrà invece l'appoggio di Carlo Azeglio Ciampi a cui è stato proposto di farsi garante della fase esecutiva. Il presidente emerito della Repubblica ha ricevuto ieri mattina a palazzo Giustiniani, a Roma, una delegazione dell'associazione "Forza L'Aquila", il gruppo promotore dell'iniziativa, per un incontro preliminare sul progetto. La proposta è quella di fare dell'area un complesso innovativo con campi da rugby, calcio, tennis, calcio a 5, oltre a una pista di atletica e un impianto al coperto sia da pallavolo e basket.

15/12/2009 10.30