Dalla Sardegna a L’Aquila un gregge di 700 pecore

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Un gregge di 700 pecore che gli allevatori sardi hanno donato ai “colleghi” abruzzesi colpiti dal terremoto arriverà giovedì a L’Aquila.


Un dono singolare che, a distanza di sette mesi dal sisma del 6 aprile, non manca della carica emotiva che ha accompagnato le innumerevoli azioni di solidarietà che si sono susseguite in questi ultimi mesi per la popolazione terremotata, molte delle quali sotto la regia attenta e silenziosa della Coldiretti Abruzzo.
Così, dopo i camion straripanti di prodotti alimentari come frutta, olio, pasta, ortaggi e tanto altro, arriva ora un intero gregge che servirà a ricostituire il patrimonio ovino di una parte delle centinaia di aziende agricole flagellate.
Un dono singolare che, pensato da Gigi Sanna, socio Coldiretti e anima del gruppo musicale Istentales, è stata tradotta in pratica dall'azione sinergica delle Coldiretti di Nuoro e Abruzzo in collaborazione con i rispettivi Assessorati regionali all'agricoltura.
Un gesto nato un pò per solidarietà, quella che caratterizza il settore agricolo da sempre, un pò per quella antica usanza che in Sardegna si chiama "sa paradura", che prevede il dono di una o più pecore a chi cade in disgrazia per risollevare le sue sorti.
«L'idea di donare un gregge di pecore agli allevatori aquilani da parte degli imprenditori sardi è partita nei giorni successivi al sisma del 6 aprile, ma per realizzare il tutto c'è voluto un grande sforzo organizzativo», spiega il direttore della Coldiretti Abruzzo, Michele Errico «la Coldiretti Sardegna ha lanciato pubblicamente l'appello e gli allevatori hanno risposto immediatamente. In pochi mesi, i pastori sardi hanno riunito oltre 700 capi che giovedì mattina arriveranno in Abruzzo in traghetto per essere consegnati agli allevatoti aquilani che hanno subito danni agli allevamenti. Ancora una volta, il settore agricolo dimostra la sua grande capacità di solidarietà nei confronti di chi ha bisogno».
Ampia e suggestiva l'articolazione della manifestazione, che inizierà il 19 novembre con l'arrivo della delegazione sarda in terra aquilana per concludersi il 20 novembre con una giornata di festa e la consegna degli ovini alle aziende locali scelte da Coldiretti.
La consegna degli ovini, simbolicamente intitolata "Sa Paradura" è stata realizzata grazie alla collaborazione di: Associazione Culturale Istentales, Amministrazione Provinciale di Nuoro, Agenzia regionale per la ricerca in agricoltura (Agris), Agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura (Laore), Camera di Commercio di Nuoro, Protezione Civile, oltre a Coldiretti Sardegna, Nuoro, Abruzzo e Assessorati Regionali all'Agricoltura di Abruzzo e Sardegna.
La consegna dei 700 ovini da parte dei produttori sardi agli allevatori aquilani avverrà venerdì 20 novembre al termine di una conferenza stampa prevista alle 11.00 nel piazzale della Fimek – ex Italtel (ora Campo della Croce rossa).
Ulteriori dettagli sulla conferenza stampa verranno forniti nei prossimi giorni.

18/11/2009 8.52