Dopo il terremoto anche lo sport stenta a ripartire

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Lo sport aquilano, che da mesi vive una situazione di affanno sia in riferimento alle risorse finanziarie che alle strutture logistiche, ha bisogno di progetti concreti di rilancio e di sostegno.

Per questo, la Commissione comunale dello Sport, ha chiesto in numerose occasioni un intervento urgente da parte della Regione Abruzzo e della Protezione civile.
La Commissione, i cui componenti operano a titolo di volontariato e non percepiscono quindi alcun compenso, è stata costituita a luglio con lo scopo di fornire un supporto al mondo dello sport cittadino, anche al fine di programmare gli interventi necessari per il ripristino degli impianti, individuando le priorità da segnalare alla Protezione Civile, competente a realizzare gli interventi stessi.
In questi mesi si è lavorato in molte direzioni, ma il Comune dell'Aquila, con le finanze al collasso a causa dei mancati trasferimenti dal Governo, non può avere la necessaria autonomia per avviare i lavori.
«Così abbiamo preso contatti diretti, con il Vice Commissario De Bernardinis e con il responsabile Sport della Protezione civile, Maurizio D'Amore, per ripristinare i siti sportivi occupati dai campi di accoglienza nei mesi scorsi», annunciano dalla Commissione..
Parallelamente si sta effettuando una stima dei danni agli impianti e alle strutture sportive di proprietà comunale e la relazione finale è stata già consegnata alla Protezione civile, corredata da schede tecniche per ogni impianto.
«Siamo ancora in attesa di una risposta», dicono. Anche per quanto riguarda il campo Centi Colella, dove va spostato un traliccio, è stata inviata una lettera al vice commissario De Bernardinis. L'impegno e la promessa sono stati di provvedere in tempi rapidi.
Si era parlato di alcune donazioni, come quella, per alcuni milioni di euro, da parte della Gazzetta dello Sport ma, dopo aver avviato i contatti, di questo denaro si sono perse le tracce. Al Comune non è arrivato nulla, se non la donazione di Esso Italia che ha consentito la riapertura delle due piscine Comunale e Verdeacqua.
«Intanto», spiegano ancora dalla commissione, «ogni domenica, il sindaco dell'Aquila continua ad assumersi la responsabilità di far giocare, allo stadio Fattori, le nostre squadre principali di calcio e di rugby. C'è tuttavia bisogno di maggiore attenzione rispetto alle problematiche del settore. C'è bisogno, come dicevamo all'inizio, di iniziative concrete di supporto, soprattutto in termini di risorse economiche ed iniziative progettuali».
Progetti da far partire subito, per non portare al dissesto un settore che è parte integrante della vita e della storia della città, e che riveste una funzione fondamentale in termini sociali ed educativi per l'intero territorio.

09/11/2009 17.15