Influenza A: Venturoni: «verrà monitorato il 10% della popolazione»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Si chiamano "medici sentinella" e dovranno "vigilare" sul territorio il tasso di crescita dell'influenza stagionale e di quella pandemia AH1N1. * AL VIA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE CONTRO L’INFLUENZA STAGIONALE
A promuovere l'iniziativa è stato l'assessorato alla Sanità che ha sottoscritto il protocollo operativo "Influnet" promosso dal ministero della Salute, dall'Istituto superiore di Sanità e dal Centro interuniversitario "Ricerca sull'influenza".
Il progetto è rivolto ai medici di Medicina generale e pediatri libera scelta che dovranno segnalare i casi di influenza osservati tra i loro assistiti, collaborando alla raccolta di campioni biologici per l'identificazione dei virus circolanti.
Per dare un impulso maggiore all'attività di prevenzione sul territorio, l'assessorato alla Sanità ha deciso di alzare da 2 al 10% il numero della popolazione oggetto della sorveglianza.
In termini assoluti, significa che il campione di popolazione abruzzese che verrà monitorato quest'anno passa da 26.478 cittadini a 132.398.
«Un ampliamento considerevole che ha le sue ragioni», spiega meglio l'assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni che ha fatto approvare la delibera in Giunta.
«Si tratta di una scelta ben precisa a tutela della salute del cittadino. Quest'anno, a differenza degli altri anni, ci troviamo a far fronte ad una forma pandemia di influenza; in questo senso era necessario avviare un'azione di prevenzione più vasta e attenta sul territorio. I medici di base e i pediatri, in forma volontaria, saranno dunque chiamati ad un lavoro di controllo continuo che partirà ad ottobre per finire ad aprile».
Accanto al monitoraggio previsto dal protocollo, i "medici sentinella" dovranno svolgere anche una doppia azione di informativa: una rivolta agli organi sanitari preposti con l'elaborazione di schede di rilevamento; l'altra rivolta al cittadino tesa a far conoscere meglio l'influenza pandemia AH1N1.
23/10/2009 12.09
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AL VIA LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE CONTRO L'INFLUENZA STAGIONALE
 

Prende il via lunedì prossimo, 26 ottobre, la campagna di vaccinazione contro l'influenza stagionale nei 76 comuni della Asl Lanciano-Vasto.
E' stata completata, infatti, la distribuzione delle 50.000 dosi di vaccino acquistate e destinate ai Distretti Sanitari di Base e agli ambulatori di Igiene (ex ufficiali sanitari), oltre che ai medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta, che quest'anno aderiscono alla campagna vaccinale esclusivamente su base volontaria.
La vaccinazione verrà effettuata in modo capillare su tutto il territorio, compresi i centri più piccoli dove la somministrazione verrà eseguita dal medico di Sanità Pubblica nei giorni in cui è presente.
Il vaccino utilizzato è efficace esclusivamente contro l'influenza stagionale e non contro l'influenza A H1N1  per la quale è previsto un altro vaccino che sarà disponibile intorno alla metà di novembre.  
Il vaccino antinfluenzale è totalmente gratuito per gli ultra 65enni, per i pazienti curati in assistenza domiciliare e per gli quelli affetti da malattie cardiovascolari, malattie ematologiche, diabete, malattie respiratorie e croniche che comportano una carenza di anticorpi e un conseguente rischio di sviluppare le pericolose complicanze dell'influenza.
Tutti questi soggetti possono rivolgersi per la vaccinazione agli ambulatori della Asl o al proprio medico di famiglia.
Vaccinazione gratuita anche per i bambini affetti da asma, diabete, problemi cardiaci o comunque ritenuti a rischio, quelli in assistenza domiciliare e per i piccoli di età compresa fra i 6 e i 36 mesi iscritti agli asili nido, dove più facile è la diffusione e la trasmissione del virus. In questo caso saranno i pediatri di base ad effettuare la vaccinazione.  
Lo scorso anno nel territorio della Asl Lanciano-Vasto si è vaccinato il 77% degli ultrasessantacinquenni, il 6% in più rispetto al 2007 e ben al di sopra degli obiettivi nazionali che fissano al 75% la percentuale desiderabile di over 65 che aderiscono alla campagna vaccinale.  
Come sempre è forte l'invito del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl a ricorrere alla vaccinazione antiinfluenzale, non solo per le categorie a rischio, ma anche per i soggetti sani, che possono acquistare la loro dose di vaccino in farmacia.  
«L'obiettivo della nostra campagna – spiega il direttore del Dipartimento Amministrativo territoriale nonché sub-commissario della Asl Lanciano-Vasto Giancarlo Barrella – è sicuramente quello di confermare i buoni risultati dello scorso anno e possibilmente di migliorarli ulteriormente. Continueremo a lavorare, quindi, per favorire la più amplia diffusione della vaccinazione contro l'influenza, una malattia di per sé non grave, ma che può comunque comportare seri rischi a causa delle non infrequenti complicanze ad essa associate. La vaccinazione diventa un'opportunità da non perdere per non mettere inutilmente a rischio la propria salute».
23/10/2009 12.15