Opere pubbliche, 9 milioni e 22 opere per ripartire dopo il sisma

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Comune dell’Aquila ha definito il piano delle opere pubbliche che sarà realizzato a breve per migliorare la circolazione, l’illuminazione e i percorsi pedonali, in particolare nelle zone in cui sorgono gli insediamenti antisismici.
Si tratta di 22 interventi, la gran parte dei quali già progettati dalla Municipalità prima del terremoto, che, su richiesta della stessa, saranno realizzati con il sostegno di Provveditorato alle opere pubbliche, Anas, Protezione civile, Rete ferroviaria italiana, consorzio per il nucleo industriale, Provincia e Regione, per un investimento totale di circa 9 milioni di euro.
  «Tali interventi erano quasi tutti già inseriti nel piano triennale del Comune anche prima del terremoto, perché in ogni caso erano funzionali a garantire una maggiore fluidità del traffico e spostamenti più rapidi – hanno dichiarato Cialente, Lisi e Di Stefano – ciò, proprio per dare corpo a quel piano della mobilità che avevamo già delineato nei primi due anni di amministrazione. Lavori che ora vengono realizzati, nonostante la tragedia che ci ha colpito e ad appena sei mesi dalla stessa. E' il segno evidente di come la Municipalità non si sia fermata neanche di fronte al terremoto, continuando a lavorare con profitto nell'interesse degli aquilani, e interpretando la volontà degli stessi di ricominciare subito a ricostruire e di andare avanti».
  Oltre ai complessi del progetto Case saranno interessati dai lavori anche svincoli importanti nei pressi di strutture di rilievo, quali, ad esempio, l'ospedale San Salvatore.
Si lavorerà sulle strade, proseguendo con la realizzazione delle rotatorie già avviate prima del sisma da questa amministrazione (e che stavano dando risultati eccellenti), ma si interverrà anche sull'ampliamento della pubblica illuminazione e sui passaggi pedonali. Ciò, in particolare nella vicinanze delle scuole.
  Cialente, Lisi e Di Stefano hanno sottolineato come l'indirizzo adottato nello scegliere tali tipi di opere «sia in linea con il programma amministrativo del sindaco e della giunta, che anche dopo il sisma, con i propri fondi, è riuscita a portare a termine lavori strategici come l'apertura della strada dei Muratori di Pizzoli, tra la rotonda di Gignano e il Torrione, completando quella variante a nord della città che si attendeva da 30 anni, e parte degli interventi che hanno permesso di dare un nuovo volto all'aeroporto di Preturo».
  I tre amministratori hanno espresso «profondo rammarico» nel non poter dare seguito a progetti che sarebbero stati avviati alla fine di aprile, come la sistemazione di piazza Duomo, via Roma, corso Vittorio Emanuele, piazza della Lauretana e, nell'ambito delle frazioni, di via della Mainetta a Coppito.
«Quei fondi – hanno aggiunto – saranno saranno reimpiegati in altri interventi».

ECCO L'ELENCO COMPLETO

Tra parentesi è indicato l'amministrazione che dovrà eseguirli
1.Costruzione della strada nei pressi del complesso C.A.S.E. di S. Elia, a servizio della nuova scuola (provvisoria) del circolo Gignano (ANAS).
 
2.Realizzazione di una rotatoria a Coppito e sopraelevata per il nucleo di Pile in prossimità del cavalcavia di ingresso al nucleo medesimo (ANAS).
 
3.Realizzazione di una rotatoria sulla statale 80 per innesto all'Ospedale (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
4.Realizzazione di una rotatoria sulla statale 80 e via dei Medici per ingresso al polo scolastico allestito lungo via Pasquale Ficara (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
5.Realizzazione di una rotatoria tra via dei Medici e via Ficara, con risistemazione di quest'ultima e allestimento di nuova pubblica illuminazione (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
6.Prosecuzione di via delle Fiamme Gialle sull'ex ferrovia L'Aquila-Capitignano e prosecuzione verso l'ospedale fino al reinnesto, sulla statale 17, con le bretelle di indirizzo sulla Mausonia (Anas).
 
7.Perfezionamento del sistema viario circolare tra la statale 80 e la statale 17, dall'innesto autostradale con apice all'incrocio tra le due statali, nei pressi delle “casermette” (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
8.Realizzazione di una rotatoria tra viale della Croce Rossa, viale De Gasperi, via Panella e via Gran Sasso, nella zona del Torrione (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
9.Realizzazione di rotatorie al bivio di Paganica lungo la statale 17, per l'accesso alla Mausonia, e nei pressi della statale 17 ter, per il collegamento alla viabilità comunale (Anas).
 
10.Realizzazione di una rotatoria tra la strada provinciale 120 (Mausonia) e la strada di Monteluco, nei pressi di Pianola (Provincia dell'Aquila).
 
11. Realizzazione intervento tra la statale 260 e l'ex statale SS.80 “dir”, in località Cermone (Anas).
 
12. Collegamento tra la viabilità del nucleo industriale di Pile e la strada per Sassa, in zona Ponte Peschio (Anas).
 
13. Realizzazione di un nuovo sistema viario nel polo scolastico di Colle Sapone; l'intervento prevede rotatorie, parcheggi, illuminazione e passaggi pedonali per alleggerire la pressione su via Panella nella strada di Via Acquasanta (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
14. Adeguamento e rotatoria nei pressi della nuova scuola di Pagliare di Sassa (Provveditorato alle Opere pubbliche).
 
15.Costruzione di una rotatoria tra la statale 17, via Pile e via dei Medici, con sistemazione dell'ultima tratta di via Pile ed apertura della variante di Pile. (Anas e Comune)
 
16.Costruzione di una rotatoria tra le statali.17 e 80 “dir”, in località Ponte S. Giovanni (Anas);
 
17.Allestimento di una rotatoria tra la statale 17 e la strada provinciale per Cese Di Preturo (Anas).
 
18.Realizzazione di una rotatoria e variante stradale sulla statale 17, nell'area insediamento del complesso C.A.S.E. di Sassa. (Anas)
 
19.Allestimento di una rotatoria lungo la statale bis, a servizio dell'insediamento C.A.S.E. di Bazzano (Anas).
 
20.Costruzione di una rotatoria e sistemazione varia  lungo la statale 80 “dir”, all'altezza del complesso C.A.S.E. di Cese di Preturo (Provincia).
 
21. Interventi sulla rete ferroviaria da Sassa a Bazzano, con realizzazione di tre nuove fermate, con relativa viabilità strategica e parcheggi in:
Zona C.A.S.E. di Sassa;
Zona nucleo di Sassa, nelle vicinanze del centro commerciale
Zona insediamento C.A.S.E. a Bazzano
Inoltre, soppressione di nove passaggi a livello con opere sostitutive (sottovia, cavalcavia, viabilità alternative) da raccordarsi con gli interventi ANAS e Provincia L'Aquila (Rete Ferroviaria Italiana). 
22. Ricostruzione del ponte di Onna (Protezione civile).

02/10/2009 17.09