Scuole, arriva 1 altro milione. A Sassa e Arischia proteste

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Sarà attivata la procedura per finanziare ulteriori lavori degli edifici scolastici nel cratere e non. Problemi ad Arischia e Sassa: a meno di tre giorni dall’inizio i map non sono ancora pronti. *A SAN DEMETRIO APRE LA CITTADELLA SCOLASTICA DONATA DA ENTI ED AZIENDE * ERRORI NEGLI ELENCHI?


E' stato deciso ieri la Conferenza di servizio convocata dal presidente Gianni Chiodi che si è mosso in qualità di commissario delegato per la ricostruzione degli edifici pubblici
Già sono stati stanziati 6 milioni di euro, destinati ad edifici A e B all'interno del cratere, a questi sono stati aggiunti per lavori urgenti altri 1,2 milioni di euro per gli edifici scolastici situati nei comuni di Bugnara, Civitella Casanova, Montebello, Castelli, Montorio e Penna Sant'Andrea che presentano elementi di criticità e urgenza assoluta.
Per gli edifici scolastici posti fuori cratere la Conferenza ha deciso di privilegiare quelli di Sulmona ed Avezzano, che vantano una popolazione scolastica di rilievo.
Le risorse disponibili, per questi ultimi interventi, ammontano a 20 milioni di euro che il commissario Chiodi renderà disponibili con apposito decreto, dopo i necessari accordi con i sindaci competenti e al termine della relativa istruttoria del Cipe.
«L'incontro - ha commentato il Presidente Chiodi - mi consente di manifestare tutta la mia soddisfazione in quanto è stato possibile verificare che in meno di 3 mesi abbiamo realizzato interventi di riparazione e messa in sicurezza delle scuole del cratere per oltre 26 milioni di euro. Tali interventi, uniti a quelli relativi alla costruzione dei Moduli scolastici provvisori, consentiranno di riprendere con una tempestività straordinaria l'attività scolastica nei comuni del cratere».
Entro il 31 dicembre prossimo saranno stati effettuati complessivamente interventi per oltre 47 milioni di euro sugli edifici scolastici, ai quali si aggiungeranno le risorse spese per la fornitura di Moduli provvisori che ad oggi ammontano a oltre 110 milioni di euro.
Nella frazione di Sassa, però, a tre giorni dalla prima campanella della scuola media, il Musp destinato agli studenti è ancora un cantiere aperto: ruspe, impalcature, zolle di terra ancora sollevate e tutti i segni di lavori ancora frettolosamente in corso.
Protestano i genitori dell'istituto che raccoglie iscritti di varie frazioni dell'Aquila.
Lamentano soprattutto la decisione di far suonare la campanella il 21 settembre, quando, sostengono, il prefabbricato necessita ancora di molti interventi sia esterni che interni.
«Sarebbe stato più opportuno - sottolineano alcune mamme - completare al meglio la struttura, così da dare ai ragazzi almeno una parvenza di non precarietà estrema. Il Governo e la Protezione civile - accusano ancora - pur di rispettare promesse fatte troppo avventatamente rischiano di far riprendere le lezioni con più disagi che benefici».
Problemi anche ad Arischia, dove i lavori per la struttura, che ospiterà 60 persone, erano iniziati a settembre, ma il terreno assegnato per le fondamenta è stato giudicato poi geologicamente inadatto per la costruzione.
A lanciare l'allarme è Marcello Masci presidente del consiglio circoscrizionale che si riunirà questa sera per definire una nuova area dove costruire.
«I lavori - spiega - dovevano essere riconsegnati il 5 ottobre, ma ora dobbiamo rincominciare da capo. Provvisoriamente dobbiamo accontentarci di fare le lezioni in una tenda pneumatica».
La preoccupazione maggiore, per il consiglio è che «le famiglie perdano la fiducia nella Protezione civile e nelle istituzioni» ha commentato Masci. «Chiediamo - ha aggiunto - al commissario Bertolaso, al vicecommissario De Bernardinis o a uno dei loro collaboratori di indicarci una via di uscita».

Intanto arriveranno da tutta Europa 40 writer provenienti per contribuire alla ricostruzione della scuola elementare di Goriano Sicoli, distrutta dal terremoto del 6 aprile.
L'appuntamento è per il 21 e il 22 settembre nei pressi della tettoia di via Pepe a Torino dove a partire dalle 10 è in programma l'evento "Write4Abruzzo".
Le opere realizzate saranno poi esposte, sempre a Torino, in corso Mortara 46, dove il 30 ottobre si terrà l'asta pubblica il cui ricavato sarà devoluto per la ricostruzione della scuola di Goriano. Altre opere saranno poi realizzate sulle porte che saranno istallate nella scuola.

19/09/2009 9.18

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ERRORI NEGLI ELENCHI?

Gino Antognetti, Segretario dell Associazione Radicale "Ignazio Silone", ha segnalato dei presunti errori nelle liste provvisorie (diventeranno definitive solo dopo la verifica dei documenti dei vari assegnatari) delle case diffuse ieri dal Comune dell'Aquila e dalla Protezione Civile.
Due sviste, a quanto pare, che seconfermate potrebbero “liberare” due posti e portare altre due famiglie nelle abitazioni antisismiche.
«Nel sito di Assergi 2», spiega Antognetti, «sono state decise due assegnazioni ma le persone sono le stesse: ZEKA ANDI CF ZKENDA 88L16 Z100F e ZEKA KETI CF ZKEKTE 83M43 Z100R, che appaiono come due nuclei diversi perchè si sono invertiti i nomi; invece a Coppito 2 è stato assegnato un alloggio ad un certo PIO PIO che invece ha un C.F. che sembra non corrispondere al suo nome perchè è PIO FNC 62R15 A345I. Invito chi di dovere a controllare meglio tutti gli altri».
Per Antognetti, inoltre, nonostante gli sforzi della Protezione Civile e il Governo «le ordinanze e i vari provvedimenti sono lungamente insufficienti a coprire neanche la metà dei nostri bisogni ed a evitare ritardi e danni ulteriori non ancora quantificabili. Ne sono la lampante dimostrazione le ordinanze che si rincorrono fra loro per sanare carenze, sviste e svarioni, come la carenza di alloggi per single e coppie. E che atrocità beffarda l'inquadrare alla famosa consegna di Onna, l'unica casetta sistemata bene, giusto per fare lo "spot pubblicitario” in tv. Oltre i danni dovuti ad uno stato imbelle che non ha messo in sicurezza scuole case ed ospedali, anche la beffa».

I NUMERI DELLA RICOSTRUZIONE, ANTOGNETTI SU RADIO RADICALE



9/19/2009

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A SAN DEMETRIO APRE LA CITTADELLA SCOLASTICA DONATA DA ENTI ED AZIENDE

SAN DEMETRIO NE' VESTINI . Cerimonia ufficiale oggi di inaugurazione della Cittadella Scolastica di San Demetrio, primo complesso scolastico definitivo, antisismico e a impatto ambientale zero, realizzato in meno di 100 giorni in Abruzzo dopo il terremoto dello scorso aprile.
Il taglio del nastro è avvenuto in concomitanza con la data ufficiale di inizio delle scuole, alla presenza del sottosegretario alla Protezione Civile Guido Bertolaso; del sindaco di San Demetrio Ne' Vestini, Silvano Cappelli, del portavoce degli enti locali e dei partner dell'iniziativa Vincenzo Ceccarelli, del Coordinatore tecnico del progetto Riccardo Buffoni e di Lucia Di Giulio, Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo.
Grazie a questa iniziativa oltre 300 bambini tra “progetto primavera” (bambini dai 24 ai 36 mesi), scuola materna, elementari e medie, potranno iniziare regolarmente il nuovo anno scolasticoa partire da lunedì 21 settembre.
Gli edifici del plesso scolastico, localizzati nel territorio di San Demetrio, serviranno anche i comuni limitrofi di Acciano, Fontecchio, Tione degli Abruzzi, Fagnano Alto, Villa Sant'Angelo, Sant'Eusanio Forconese e Fossa. Con la riapertura della scuola di San Demetrio si offre infatti un servizio importante a numerosi comuni del cratere che sono rimasti seriamente danneggiati dal sisma del 6 aprile.
La Cittadella si compone di due strutture in cemento armato: la prima, resa antisismica grazie all'utilizzo di materiali compositi (fibre di carbonio e acciaio), ospiterà oltre 200 bambini delle scuole elementari e medie; l'altra, realizzata ex-novo per il “progetto primavera” e la scuola materna, è una smartschool ad alto contenuto tecnologico (indipendenza energetica, zero emissioni di CO2, massimo comfort).
Paolo Barilla, vice presidente di Barilla SpA, ha affermato:«l'importanza di ripristinare nel più breve tempo possibile tutti i servizi di cui il territorio abruzzese ha bisogno è sotto gli occhi di tutti. Abbiamo voluto partecipare concretamente a questo progetto perché crediamo sia fondamentale concentrarsi su quelli destinati ai più giovani».

19/09/2009 12.02