L'Aquila si prepara al dopo Bertolaso. Da dicembre responsabilità ad enti locali

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Il Senato Accademico ha deciso di rinviare l'inizio delle lezioni al 19 ottobre, prolungando la sessione di esame con l'inserimento di un ulteriore appello.

La scelta è stata quasi obbligata a seguito della richiesta dei rappresentanti dell'Udu negli organi di ateneo, per consentire agli studenti di avere piu' tempo per trovare una sistemazione, oltre che la possibilita', per coloro gia' iscritti, di sfruttare un ulteriore appello di esame.
Intanto è stato annunciato che a dicembre prossimo il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso lascerà l'incarico della gestione dell'emergenza terremoto in Abruzzo.
Bertolaso arrivato a L'Aquila il 6 aprile scorso non hai mai lasciato il territorio aquilano.
La responsabilità passerà agli enti locali, che devono farsi trovare preparati e compatti per portare a termine un percorso che si prospetta lungo e difficile.
A chiamare a raccolta gli amministratori locali è il segretario regionale Cisl, Gianfranco Giorgi. «L'Aquila deve pensare al dopo Bertolaso - continua Giorgi - e trovare la giusta intesa per imboccare la strada della ricostruzione in tempi rapidi. L'appello va a Comune, Provincia e Regione perché siano compatti, altrimenti la città avrà una ricostruzione parziale e deficitaria». Secondo Giorgi c'é da risolvere anche la grande incognita del centro storico: «Gli amministratori devono pensare con anticipo a un modello di sviluppo condiviso, che tenga conto dell'assetto urbanistico della città prima del 6 aprile, e che sia impostato sull'utilizzo di metodologie e tecnologie innovative. Gli aquilani si troveranno di fronte a una serie di cambiamenti radicali, a una città diversa per molti aspetti».
«Niente di più sbagliato - conclude il segretario Cisl - che procedere con interventi sporadici, scollegati tra di loro e non inseriti in un piano complessivo di ricostruzione della città. Le forze politiche e istituzionali devono convergere su un'unica idea progettuale, mentre le divisioni politiche, alcune già evidenti, porteranno solo a ritardi e penalizzazioni per gli aquilani».

PROSEGUE CENSIMENTO SULLA COSTA

Va avanti invece da lunedì scorso la rilevazione della popolazione assistita sulla costa che riguarda le persone ospitate negli alberghi, quelle che risiedono negli appartamenti di proprietà o in affitto e quelle in autonoma sistemazione.
Al rilevamento sono chiamate a partecipare coloro le cui abitazioni hanno avuto esito di agibilità A, B, C, D, E, F, “Esito Non Comunicato” o che risiedono in Zona Rossa. Nel modulo si dovranno indicare aspetti ed informazioni necessarie alla pianificazione delle sistemazioni future, come il tempo stimato per le riparazioni, l'eventuale perdita del reddito e l'iscrizione dei figli a scuola. Sono circa 710 i moduli finora pervenuti e censiti, suddivisi per i C.O.I di Lanciano, Ortona, Giulianova e Montesilvano.
Le schede verdi, del tutto simili a quelle già utilizzate per il censimento nei campi di accoglienza, sono in distribuzione presso i C.O.I. di Giulianova, Montesilvano, Ortona e Lanciano, dove sono a disposizione gli operatori incaricati di assistere le persone nella compilazione.
Si ricorda che le schede dovranno essere consegnate esclusivamente presso i C.O.I. e che il termine ultimo per il censimento è fissato alle 20.00 di giovedì 17 settembre a: per agevolare le operazioni è comunque consigliabile anticipare la consegna del modulo, evitando di attendere l'ultimo giorno. Per chi avesse bisogno di assistenza telefonica per la compilazione dei moduli, può rivolgersi ai numeri telefonici di Linea Amica allo 803 001 (n° verde - da fisso - attivo da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 17.00) e allo 06/828.885 attivo nello stesso orario il sabato e la domenica.

12/09/2009 7.56