Ricostruzione post terremoto: oltre 13 milioni di euro per i comuni abruzzesi

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2010

L'AQUILA. A tutti i comuni abruzzesi colpiti dal terremoto, anche quelli non inclusi nel “cratere sismico”, andranno oltre 13 milioni di euro. 11 i progetti al vaglio dell'Ocse per il rilancio dell'economia aquilana.
Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, in qualità di Commissario delegato, ha firmato ieri i decreti relativi al trasferimento dei fondi.
E' previsto che le risorse stanziate vengano utilizzate dai comuni in parte per la rimozione di situazioni di pericolo ancora presenti nel territorio e in parte per le riparazioni degli immobili danneggiati.
Per gli otto comuni che sono stati integrati nel cosiddetto “cratere sismico” lo scorso 20 luglio (Bugnara, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fontecchio, Montereale, Colledara, Fano Adriano e Penna Sant'Andrea), è previsto uno stanziamento di 750mila euro ciascuno.
La stessa cifra messa a disposizione dei 49 comuni precedentemente individuati e in cui erano stati rilevati danni per l'intensità del sisma pari o superiore al sesto grado della scala Mercalli.
Fa eccezione il Comune di L'Aquila, che ha ricevuto stanziamenti «proporzionati alle notevoli criticità causate dal terremoto».
Per i comuni abruzzesi compresi nel territorio dei Centri Operativi Misti che, sulla base dei rilievi dei tecnici della Protezione Civile, hanno subìto danni inferiori al sesto grado della scala Mercalli, è previsto il trasferimento di 250mila euro ciascuno. Da utilizzare, anche in questo caso, per la rimozione di situazioni di pericolo e per la riparazione degli immobili danneggiati.

ELENCO COMUNI BENEFICIARI

Aielli, Anversa degli Abruzzi, Avezzano, Calascio, Cansano, Castel Castagna, Celano, Collepietro, Corfinio, Cortino, Crognaleto, Introdacqua, Isola del Gran Sasso, Massa d'Albe, Molina Aterno, Pacentro, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rocca Santa Maria, Roccacasale,
San Benedetto in Perillis, Secinaro, Sulmona, Teramo, Torricella Sicura, Valle Castellana, Vittorito.

ALL'ESAME DELL'OCSE 11 PROGETTI RILANCIO ECONOMIA

Intanto 11 progetti per lo sviluppo economico a lungo e medio termine dell'Aquila e del territorio colpito dal sisma, verranno valutati dall'Ocse insieme con il ministero dell'Economia e dello Sviluppo economico.
E' quanto emerso ieri al termine dell'incontro organizzato dal ministero dell'Economia presso la sede dell'Istituto nazionale di fisica nucleare.
Il lavoro da portare avanti e' ancora lungo, ma nella riunione di oggi l'Ocse ha confermato l'intenzione di fornire il necessario supporto tecnico nella selezione dei progetti.
«L'impegno diretto dell'Ocse - ha spiegato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che con il presidente della Provincia Stefania Pezzopane e il sindaco Massimo Cialente ha preso parte alla riunione - e' la garanzia giusta per una programmazione studiata del territorio. Si tratta di un vero e proprio salto di qualita' nell'opera di ricostruzione perche' in questo modo oltre a seguire l'emergenza giornaliera si affronta una visione strategica di quelle che sono le opportunita' di rilancio e sviluppo del tessuto economico aquilano ma anche regionale».

11/09/2009 11.27