La provincia di legno: le casette ecologiche sparse in 18 comuni dell’Aquilano

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

8701

L'AQUILA. Le tendopoli si stanno smantellando lentamente. Oggi i primi ingressi nella caserma di Coppito che ospiterà 1.800 sfollati. Continua anche la costruzione delle casette di legno: 2.300 in tutto. * A CHE PUNTO E' IL PIANO CASE?



L'AQUILA. Le tendopoli si stanno smantellando lentamente. Oggi i primi ingressi nella caserma di Coppito che ospiterà 1.800 sfollati. Continua anche la costruzione delle casette di legno: 2.300 in tutto.


* A CHE PUNTO E' IL PIANO CASE?


L'Aquila chissà tra quanto avrà di nuovo le sembianze di una città. Intanto, prima dell'inverno, nessuno più dovrà stare nelle tende, così come ha stabilito il Governo.
La soluzione che si è trovata non è sicuramente omogenea: gli aquilani sono sparsi in mezzo Abruzzo e sono state trovate diverse soluzioni.
C'è il progetto C.A.S.E: 4.500 abitazioni da consegnare a partire dalla fine di settembre. Il progetto è quello di cui va più fiero il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e che è valso alla città il soprannome di «cantiere più grande del mondo».
Poi ci sono parallelamente le soluzioni tampone: non nuove abitazioni ma sistemazioni che comunque prevedono un “tetto”: ci sono gli sfollati che vivono negli alberghi (verranno dirottati tutti sulla costa teramana) e quelli che da oggi prenderanno possesso degli ampi spazi della caserma di Coppito, già residenza dei grandi della Terra in occasione del G8.

Poi c'è anche il progetto M.a.p: le casette di legno provvisorie che in un primo momento il Governo aveva deciso di scartare buttandosi sul progetto C.A.S.E.
Anche questi moduli abitativi dovranno sostituire le tende dei campi base e offrire un'abitazione temporanea a chi ha la casa distrutta o inagibile nei Comuni del “cratere sismico”, esclusa L'Aquila.
Così il paesaggio della provincia in queste settimane si sta lentamente spogliando delle tende blu e si vedono spuntare, qui e là, piccoli grandi centri in legno.
Paesi di legno che compongono la provincia di legno più grnde d'Italia.
I lavori sono partititi in 18 Comuni: Barete, Barisciano, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Fossa, Lucoli, Navelli, San Pio delle Camere, Sant'Eusanio Forconese, Tione degli Abruzzi, Montebello di Bertona, Bussi sul Tirino, Tossicia, Arsita, Fagnano Alto e Rocca di Cambio. Presto inizieranno anche in altri 22 Comuni.
I primi 1.300 moduli saranno completati per la fine di settembre. I restanti arriveranno entro la fine dell'anno.
In tutto saranno 2.300 moduli abitativi, cui si aggiungono i Map arrivati come donazione.

Ci sono 3 diverse tipologie di case: ci sono quelle di circa 40metri quadri per una persona, quelli da 50 metri quadri per 2-3 persone e quelli di 70metri quadri, per 4-6 persone.
760 euro per mq è l'importo della fornitura a base di gara per un singolo Map per un totale di 87.400.000 euro.
Lo scorso 21 agosto sono state consegnate al sindaco di San Demetrio né Vestini le chiavi del primo quartiere di 9 abitazioni in legno costruite nella frazione di Stiffe.
Alcune sono intonacate per una maggiore integrazione con l'architettura del paesaggio ma di cemento nemmeno l'ombra. Sono state «realizzate con moderne tecnologie», assicurano dalla Protezione Civile, «e sono tutte rifinite con cura sia internamente che esternamente».

LE DONAZIONI

La gara di solidarietà scattata in tutto il mondo ha prodotto importanti risultati. Infatti sono 274 i moduli offerti da imprese, istituzioni, fondazioni e associazioni (dato aggiornato al 4 agosto).
Queste sono state sistemate in tutto l'entroterra: 30 casette di legno sono state allestite nel Comune di San Demetri, 93 a Villa Sant'Angelo, 20 nel Comune di Ocre, 91 a Onna e 40 a Fossa.

LE DITTE

Delle 12 offerte pervenute, 4 R.T.I - Raggruppamento Temporaneo di Imprese e una società forniranno un totale di 10 lotti: la R.T.I. CME – Consorzio imprenditori edili SCAR.L - Cosmo Haus, la R.T.I. Steda S.p.A - Mercatone Uno Service S.p.A. - Gruppo Autotrasporti Sulmona s.a.s., la R.T.I. Ille Prefabbricati S.p.A. - Belwood S.r.l. E la R.T.I. società cooperativa muratori di Verucchio - Workstation S.r.l. - Artuso legnami S.r.l. - Geosolar Costruzioni s.n.c. - Cost S.p.A.

E' toccato invece ai sindaci del "cratere sismico" selezionare le imprese che stanno già costruendo o costruiranno i basamenti dei Moduli abitativi provvisori e le relative opere di urbanizzazione.

Alessandra Lotti 04/09/2009 12.15








[pagebreak]

A CHE PUNTO E' IL PIANO CASE

A che punto è invece il piano C.a.s.e., il maxi progetto da 330 milioni di euro che entro Natale darà un tetto sulla testa a 15 mila aquilani?
I lavori sono cominciati l'8 giugno e la Protezione Civile si dice molto soddisfatta perchè «le attività procedono a ritmo serrato per trasferire a partire da settembre in un'abitazione confortevole i primi 2.500 aquilani».
In questi giorni si sta studiando anche la possibilità di aumentare il numero di case perchè dopo un calcolo ci si è accorti che non c'è posto per tutti gli sfollati.
Intanto è del «100% la percentuale dei complessi abitativi dove ormai sono iniziati i lavori: si sta operando su tutte le 19 aree previste dal programma», fa sapere la Protezione Civile.
Dopo le fasi preliminari di preparazione avviate la settimana scorsa, si è dato il via ai lavori di costruzione anche negli ultimi due cantieri di Coppito 2 e Assergi 2, mentre nelle nuove aree di Roio Poggio, Paganica 2, Coppito 3, Camarda, Gignano e Arischia continuano spedite le attività di costruzione delle piastre di fondazione.
Al 2 settembre risultano ultimate 147 piastre con isolatori sismici su cui verrà poi realizzata la piattaforma che costituirà il basamento delle nuove abitazioni sismo-isolate.
Nelle aree di Cese di Preturo, Bazzano, S. Elia 1, S. Elia 2, S.Antonio, Sassa NSI, Pagliare di Sassa e Paganica sud, sale a 102 il numero degli edifici sui quali le ditte appaltatrici stanno operando per completarne la costruzione.
In queste stesse aree sono in piena fase realizzativa le opere di urbanizzazione, comprensive di strade, infrastrutture e pavimenti industriali.
«Continuano senza sosta», assicurano dalla Protezione Civile, «anche le attività delle società vincitrici delle gare per gli arredi interni degli appartamenti, mentre è stata affidata la realizzazione di impianti fotovoltaici, mediante il comodato d'uso delle coperture dei nuovi edifici».
Nel frattempo sono state attivate anche le procedure di gara per la realizzazione degli ascensori e per la progettazione e la sistemazione a verde delle parti esterne delle 19 aree del Progetto C.A.S.E.

LE PIASTRE DEL PROGETTO CASE

E' di 164 il numero complessivo degli edifici; 30 i lotti costituiti ognuno da 5 edifici, ciascuno con 25-30 appartamenti; 14 gli edifici in più rispetto al programma iniziale; 3 i piani degli edifici;
15mila i cittadini de L'Aquila a cui sono destinate le abitazioni; 80 i giorni di tempo per costruire gli edifici; 330 milioni di euro il costo complessivo del Piano; 255 mila mq la superficie utilizzabile; 1.000 mq la superficie abitabile di una piastra isolata sismicamente e idonea a ospitare 70/80persone.

Le piastre, 166 in tutto, sono così ripartite nelle 19 aree: 11 a Sant'Antonio, 3 a Collebrincioni,
20 a Cese di Preturo, 11 a Pagliare di Sassa, 3 a Paganica sud 1, 1 a Paganica sud 2, 8 a Tempera,
21 a Bazzano, 7 a Sant'Elia 1, 4 a Sant'Elia 2, 16 a Sassa zona Nsi, 5 a Camarda, 4 a Arischia, 7 a Roio Poggio, 6 a Roio 2, 4 ad Assergi 2, 13 a Paganica 2, 4 a Gignano, 5 a Coppito 2 e 13 a Coppito 3.
a.l. 04/09/2009 12.22


IL REPORT INTEGRALE SULL'AVANZAMENTO DEI LAVORI