Addio tendopoli, da oggi comincia lo smantellamento

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2835

Addio tendopoli, da oggi comincia lo smantellamento
L'AQUILA. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, non ne può più delle polemiche. «Le case ci sono per tutti», ha assicurato anche oggi. Cittadini anche nella caserma di Coppito: «lo avevo già detto a marzo».
Intanto oggi pomeriggio comincerà lo smantellamento delle tendopoli a L'Aquila. Le case di stoffa blu che da quattro mesi hanno completamente rivoluzionato il panorama della provincia aquilana verranno piano piano smantellate. Niente di troppo veloce, è stato già detto, ma un lavoro quotidiano e costante che dovrebbe chiudersi in trenta giorni.
Per Bertolaso questo è da considerarsi «un passo in avanti importante». Così come è importante, ha ribadito, la costruzione in tempi record delle case antisismiche.
Non vuole sentir parlare di promesse non mantenute o ritardi: «avevamo detto che a settembre avremmo smontato le tendopoli e così sarà. Alcune, soprattutto nei piccoli comuni della provincia dell'Aquila sono già state smantellate e a partire da oggi pomeriggio ci concentreremo sui campi presenti in città».
Il punto di partenza sarà la tendopoli più grande della città, quella di piazza d'Armi dove hanno vissuto 1.500 persone. Quello, già all'alba del 6 aprile scorso, era diventato un punto di snodo fondamentale e il campo allestito in tempi record è diventato il simbolo di una tragedia collettiva.
«Non sarà un intervento drastico», ha assicurato Bertolaso, a cui piace chiamare questa fase «alleggerimento progressivo» per poi arrivare allo «smontaggio definitivo» che dovrebbe concludersi a fine mese.
Poi bisognerà sistemare gli sfollati nelle case antisismiche: il capo della Protezione ha parlato di 18 mila persone mentre il resto degli sfollati (quelli le cui abitazioni richiedono interventi minori) sarà ospitato nei residence, negli alberghi e anche negli alloggi della caserma della Guardia di Finanza di Coppito dove hanno soggiornato i leader mondiali durante il G8 di luglio.
Entro il 6 settembre, inoltre, chi ha la casa dichiarata agibile (categoria A, ndr) dovrà lasciare le tendopoli.
Quanto ai tempi dei lavori per la costruzione delle abitazioni antisismiche, Bertolaso ha ribadito che «a dispetto delle critiche siamo nel rispetto dei programmi».
«A L'Aquila ci sono ottomila operai a lavoro, giorno e notte, che lavorano per cinquanta imprese in 45 cantieri dove si stanno costruendo case, moduli abitativi e scuole, che inizieranno regolarmente il 21 settembre. Dunque – ha concluso il sottosegretario - a quelli che dicono che l'Aquila è ferma rispondo che oggi L'Aquila è il più grande cantiere d'Italia, dove si rispettano tutte le norme di sicurezza sul lavoro».

L'INCOGNITA DELLE AZIENDE COMMERCIALI MEDIO PICCOLE

Intanto il presidente della Camera di Commercio dell'Aquila, Giorgio Rainaldi, e il presidente provinciale della Confcommercio Roberto Donatelli hanno denunciato il crollo delle piccolissime aziende che hanno perso la sede dell'impresa, e difficolta' oggettive a far fronte alla riparazione dei danni alle strutture.
«Il solo centro storico dell'Aquila - ricordano - contava circa 1100 attivita' tra commercio, servizi e artigianato. Un tessuto economico completamente disastrato. Al momento, infatti, non sussistono le condizioni ne' temporali, ne' logistiche per riavviare queste attivita' che rappresentano una buona fetta del mercato economico locale. A cio' si aggiunge la totale confusione che regna nel settore, vista la deregulation attuale».
Secondo Rainaldi e Donatelli «e' necessario un intervento istituzionale che definisca, tramite l'ausilio di esperti, una differente strategia urbanistica della citta' e una nuova dislocazione dei poli commerciali e artigianali».

AUTONOMA SISTEMAZIONE, LINEA AMICA FORNIRA' INFORMAZIONI


Anche “Linea Amica”, il servizio di consulenza allestito dalla Funzione pubblica, fornirà assistenza sulle problematiche connesse all'erogazione dei contributi sull'autonoma sistemazione.
Lo hanno reso noto il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente e l'assessore alle Politiche abitative, Luca D'Innocenzo. Un'opportunità resa disponibile dai dipartimenti della Protezione civile e Funzione pubblica.
Da lunedì7 settembre, in particolare, si potrà chiamare il numero verde 803001 (solo da telefono fisso), oppure 06-828885 (da qualsiasi linea), dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e si potranno ottenere informazioni sullo stato dei pagamenti, sui casi in cui sorte delle difficoltà nella ricezione delle somme (iban bancari errati, dati identificativi incompleti o non corretti, indirizzi inesatti, assegni non pervenuti e così via) e su tutte le altre questioni riguardanti la problematica. L'operatore che riceverà la chiamata fornirà le informazioni richieste, qualora le stesse siano immediatamente disponibili. In caso contrario, lo stesso operatore provvederà a richiamare l'utente in tempi brevi, dopo aver acquisito le informazioni utili per soddisfare le richieste.
      Pertanto, i cittadini possono utilizzare questo servizio senza dover sostenere lunghe file negli uffici comunali o agli sportelli bancari, per poter ottenere delle notizie utili. Linea Amica, peraltro, ha allestito un camper proprio all'esterno della sede comunale dell'Assistenza e delle Politiche abitative, in via Rocco Carabba n. 6.

02/09/2009 14.48