La ditta:«tre preventivi per ampliare la scelta». Giuliante: «prodotti identici»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3725

APPALTO FRIGORIFERI L’AQUILA. Arriva con qualche giorno di ritardo la replica della società Studioarredo spa risultata vincitrice di un appalto da 32mila euro per la fornitura di cellule frigorifere. Il caso sollevato dal capogruppo Pdl, Gianfranco Giuliante, aveva fatto discutere perché alla gara avevano partecipato tre ditte che avevano fornito preventivi molto simili.
Si era poi scoperto che le tre ditte facevano parte di un medesimo gruppo imprenditoriale guidato da Marcello Brunozzi.
Nella dura nota di replica firmata dagli avvocati di Brunozzi, Carmine e Concetta Di Risio, si parla di «falsità» e di «ignoranza sulle procedure amministrative» e di «personaggi che attraverso la stampa infangano una ditta conosciuta e che ha sempre svolto al meglio il suo lavoro», dunque «insule illazioni e pericolosi accostamenti» dovuti «all'ignoranza».
«Non vi è alcuna necessità da parte della stazione appaltante», hanno precisato gli avvocati Di Risio, «di acquisire più preventivi di spesa poiché secondo l'ordinanza della Protezione civile c'era l'urgenza e l'indefettibilità di alcune attività ed acquisti e dunque il Comune era esonerato dal rispettare alcune procedure formali (quali quella della trattativa privata)».
Gli avvocati fanno presente come nell'immediatezza della sciagura la ditta si sia subito attivata in seguito ad una chiamata dello stesso Comune dell'Aquila e si sia precipitata anche tralasciando altri lavori che aveva già in essere al fine di «contribuire in qualche misura alle operazioni che erano in corso».
«Per tale ragione, il nostro cliente, non si presta alle bieche e qualunquistiche dinamiche politiche nell'ambito delle quali alcuni personaggi, al solo scopo di guadagnare una qualche notorietà che dura lo spazio di un mattino, infangano ingiustificatamente il decoro, l'immagine e la reputazione di un'azienda abruzzese sana e florida. Per questo prenderemo tutte le precauzioni del caso».
Dunque, dopo la chiamata del Comune dell'Aquila, la società Studioarredo si sarebbe immediatamente attivata per inviare un preventivo di spesa e, dopo aver ricevuto la formale approvazione, trascurando tutte le altre attività che aveva in corso, ha provveduto alla fornitura ed all'installazione delle celle frigorifero.
«Nelle società Centro Arredamenti srl e Sud Arredamenti srl», chiariscono ancora gli avvocati, riferendosi alle altre due ditte che hanno presentato i preventivi, « il nostro cliente riveste la mera qualità di socio. I preventivi sono stati inoltrati poiché presentavano beni diversi rispetto agli altri, il tutto al solo fine di ampliare la gamma della scelta delle tipologie dei prodotti, degli strumenti e di consentire dunque alla Protezione civile di individuare quali effettivamente erano rispondenti alle necessità del momento».
La società non ha ancora ricevuto il pagamento della fornitura effettuata.
28/07/2009 10.50

GIULIANTE: «TRE PRODOTTI IDENTICI

Non si fa attendere la replica del consigliere regionale del Pdl, Gianfranco Giuliante, tirato in causa nella replica.
«Gli avvocati ignorano che i preventivi non rappresentano beni diversi, come sostengono», sottolinea il capogruppo, «hanno le stesse sigle, misure e descrizioni e sono “apparentemente” in fotocopia».
Come è possibile infatti confrontare anche dai preventivi pubblicati fin dai primi giorni i frigoriferi offerti hanno tutti le stesse caratteristiche.
«Il fatto che per urgenza si potevano evitare procedure è irrilevante», continua Giuliante, «rispetto al fatto che il Comune di L'Aquila ha ritenuto di usare altro metodo e ha invitato tre ditte richiedendo tre preventivi (det. n. 1/sisma/2009), mentre rileva che i preventivi sono stati inviati da tre ditte dello stesso “gruppo” e come gli avvocati precisano hanno uno stesso socio che è la società risultata vincitrice».
Comunque il ricorso a procedure informali, sottolinea ancora Giuliante, «non esonera l'ente all'ossequio delle basilari norme di trasparenza, imparzialità e buon andamento che presidiano ogni espressione dell' “agere amministrativo” né la semplificazione delle procedure di scelta del contraente esime da un percorso lineare».
Il capogruppo chiede così ai legali di acquisire la copia dei preventivi, atti e allegati alla determina e «secondo scienza, coscienza e buonsenso, evitino ulteriori repliche».
28/07/2009 15.26


[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=21787]TRE DITTE UNO STESSO GRUPPO[/url]

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=21783]LE DENUNCE SOLLEVATE DA GIULIANTE[/url]