Decreto anti crisi: votata la fiducia, sì alle tasse per gli aquilani

Alessandro Biancardi

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Decreto anti crisi: votata la fiducia, sì alle tasse per gli aquilani
ABRUZZO. Il Decreto anti crisi è stato approvato ieri a colpi di fiducia alla Camera: 294 i voti a favore e 186 contro. * QUESTE LE PRINCIPALI MISURE DEL DECRETO ANTI CRISI
Così è stato deciso che dal 1° gennaio del 2010 gli aquilani dovranno ricominciare a versare le tasse (in rate di 24 mesi) non pagate dal 6 aprile al 30 novembre.
Martedì ci sarà il voto definitivo alla Camera. L'ultima speranza potrebbe essere il Senato.
Correzione comunicato.
Polemiche dopo l'approvazione da parte del segretario del Pd, Dario Franceschini che si è domandato come si possa chiedere questo «a chi non ha nulla» e ha fatto notare che in passato, in situazioni analoghe la restituzione fu del 40% in 120 rate.
Scettico anche il direttore provinciale della Cna dell'Aquila, Agostino Del Re, secondo il quale le assicurazioni fornite dal presidente della Regione, Chiodi, circa la volonta' del governo di operare una successiva proroga al provvedimento, «pur essendo apprezzabili nella volonta' che manifestano, appaiono illogiche: perche' si preferisce seguire un percorso tortuoso e poco trasparente, come le continue proroghe, anziche' la via maestra, che e' quella di modificare il decreto e garantire ai cittadini dell'Aquila il trattamento che meritano».
Secondo Del Re, il problema e' soprattutto quello di «creare le condizioni, nel territorio del capoluogo e dell'intero "cratere" per attrarre nuovi investitori e rilanciare l'iniziativa di quelli locali. Come si possa conciliare questa visione con la prospettiva di ripianare in soli due anni il debito contratto con il Fisco e' difficile da immaginare. E' un modo di procedere contraddittorio che certo non agevolera' la ripresa di un territorio messo in ginocchio».

«BERLUSCONI NON TE FA' REVEDE'»
Intanto i comitati cittadini hanno organizzato alcune iniziative da portare avanti nei prossimi giorni.
«Ormai è chiaro che a settembre sarà il caos», hanno contestato. «Le c.a.s.e. che saranno pronte non basteranno in quanto sono al lavoro solo metà dei cantieri (e solo 2 in stato avanzato) mentre ancora non sono partiti i lavori per le nostre vere case».
Lunedì i comitati interverranno durante il consiglio comunale per chiedere l'approvazione di un regolamento di partecipazione che permetta ai cittadini di determinare le scelte fondamentali per il futuro della città, l'impegno chiaro del comune affinché a settembre tutti gli aquilani siano a fuori dalle tende e in alloggi dignitosi. In più si chiederà la condivisione di un progetto di ricostruzione ecosostenibile per favorire la ripresa sociale, economica e culturale e la «trasparenza assoluta» di tutti gli atti tramite pubblicazione su internet.

Martedi' 28 le proposte arriveranno al consiglio regionale, «ma qui», annunciano i comitati, «faremo sentire con forza anche la protesta per la vergognosa imposizione del pagamento di tutti i tributi sospesi, già a partire da gennaio. Aggiungiamo che la mancanza di risorse per garantire il diritto allo studio è una grave mancanza di rispetto per tutti gli studenti universitari che vogliono restare qui».

Giovedì 30 organizzato il “Berluscò non te fa revedè a L'Aquila”: «In occasione della visita di berlusconi ribadiremo che a settembre non un solo cittadino deve subire ulteriori trasferimenti fuori l'aquila. Basta con le bugie, le promesse e le passerelle».

LUNEDI' CONSIGLIO REGIONALE

Lunedi' prossimo si terranno due sedute del Consiglio comunale dell'Aquila, entrambe nell'aula del Consiglio regionale (Palazzo dell'Emiciclo).
La prima seduta iniziera' alle ore 9.30. All'ordine del giorno la discussione sulle ordinanze relative ai contributi per la ricostruzione degli edifici classificati A ed E, il trasferimento dei mercati di piazza Duomo e di via Beato Cesidio presso il parcheggio del multisala Mooviplex a Pettino, il trattamento fiscale delle popolazioni colpite dal sisma e l'esame della proposta relativa ai criteri per l'assegnazione degli alloggi del progetto Case.
La seconda seduta iniziera' invece alle ore 16, avra' carattere straordinario e sara' dedicata all'emergenza sisma e alle problematiche della ricostruzione.
«Il consiglio comunale straordinario che si terra' nel pomeriggio di lunedi' - ha dichiarato il presidente del consiglio comunale Carlo Benedetti - fa seguito a precise e formali richieste sia da parte del sindaco Cialente che del gruppo consiliare dell'Mpa, che ha presentato un documento sottoscritto da numerosi altri consiglieri. Verranno affrontate tematiche di grande importanza, relative, in particolare, alla ricostruzione e alla vicenda del pagamento dei tributi e delle tasse. Per questa ragione devono ritenersi formalmente invitati - ha concluso Benedetti - il presidente della Regione Abruzzo, i parlamentari abruzzesi e tutti i sindaci del cratere».

25/07/2009 9.34

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QUESTE LE PRINCIPALI MISURE DEL DECRETO ANTI CRISI

Queste le principali misure del decreto anticrisi su cui il governo ha ottenuto ieri la fiducia.
- SCUDO FISCALE: Arriva la sanatoria per il rimpatrio o la regolarizzazione di capitali e beni mobili o immobili detenuti all'estero. Rientrano anche case e yacht purche' in Ue.
L'aliquota sara' dell'1 per cento l'anno, la meta' del rendimento lordo presunto del 2 %, per i cinque anni precedenti il rimpatrio. In totale dunque si paghera' il 5% con l'obbligo di sanare tutto il quinquennio se non si dimostrera' di avere avuto soldi e beni per un periodo inferiore.
Dello scudo si potra' beneficiare dal 15 settembre al 15 aprile 2010 e sanera' solo il reato di omessa o incompleta dichiarazione dei redditi. In caso di capitali in paesi extra Ue sara' obbligatorio il rimpatrio.
- TREMONTI-TER: Escluso dall'imposizione sul reddito d'impresa io 50 per cento degli investimenti in macchinari e apparecchiature compresi nella divisione 28 della tabella ATeco.
La detassazione degli investimenti potra' essere applicata gia' alle operazioni del 2009 ma solo con il saldo che si paghera' nel 2010. Le agevolazioni varranno solo per l'acquisto di macchinari nuovi dal primo luglio 2009 al 30 giugno 2010.
- SGRAVI SULL'AUMENTO DI CAPITALE: Previsto uno sgravio del 3% sull'aumento del capitale sociale delle imprese, fatto da persone fisiche, fino a 500mila euro. La misura vale cinque anni.
- COLF E BADANTI: In arrivo la possibilita' di regolarizzare colf e badanti. Per ciascun lavoratore si pagheranno 500 euro non deducibili. Per le sole colf, il datore di lavoro dovra' dimostrare di avere un reddito imponibile non inferiore a 20mila euro se single o 25mila euro in caso di nucleo familiare.
- PENSIONI DONNE: Il testo prevede che a decorrere dal primo gennaio del 2010 scatti il requisito dei 61 per arrivare ai 65 anni nel 2018.
- PAGAMENTI P.A.: Entro il 31 dicembre le pubbliche amministrazioni dovranno adottare le misure opportune per garantire un pagamento tempestivo dei fornitori e delle imprese.
- IVA: Sale da 10mila a 15mila euro l'ammontare del credito Iva oltre il quale oltre il quale e' necessario, per utilizzarlo ai fini di compensazione, il visto di conformita' della dichiarazione.
- TASSA ORO: Prevista un'aliquota del 6% sulle riserve auree ma fino a un introito massimo di 300 milioni di euro.
- ROTTAMAZIONE STATALI: Approvata una norma che consente nel triennio alle pubbliche amministrazioni di mandare a forza in pensione i dipendenti con oltre 40 anni di contributi, compresi quelli figurativi. Salvati dalla 'super rottamazione' i primari, i professori universitari e i magistrati.
- NORME ANTI ASSENTEISMO: Gli statali potranno ricevere visite fiscali anche per un solo giorno di malattia e per assenza sopra i 10 giorni o alla seconda dell'anno dovranno presentare certificati di strutture pubbliche.
- FINESTRE PENSIONI: Saranno rimodulate le 'finestre' per la pensione. A partire dal primo gennaio 2015 i requisiti di eta' anagrafica per l'accesso al sistema pensionistico italiano saranno adeguati all'incremento della speranza di vita accertato dall'Istat e validato da Eurostat con riferimento al quinquennio precedente.
- BANCHE: La data di valuta dei bonifici e degli assegni circolari non potra' superare 1 giorno, mentre quella di disponibilita' i 4 giorni . Per gli assegni bancari, la valuta sara' a 3 giorni e la disponibilita' a 5. Novita' in vigore dal primo novembre.
Per il massimo scoperto, fissato per la messa a disposizione delle somme il tetto dello 0,5% dell'importo.
- MUTUI: In caso di ritardo nel perfezionamento della surroga richiesta, il cliente ha diritto a un risarcimento.
- LOTTA ALL'EVASIONE: Gli ispettori fiscali e la Guardia di Finanza, con l'autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate o dei comandanti regionali delle Gdf, possono richiedere ''ad autorita' ed enti'' - compresi Banca d'Italia, Consob e Isvap - notizie, dati, documenti e informazioni 'di natura creditizia, finanziaria e assicurativa, ai fini di controllo.
- PARADISI FISCALI: Chi ha investimenti e attivita' detenuti nei cosiddetti 'paradisi fiscali' e non le dichiara e' considerato automaticamente evasore fiscale. L'Agenzia delle entrate creera' un'unita' speciale proprio per scovare chi ha capitali all'estero.
- APPALTI: Il termine delle gare d'appalto e' ridotto, a non meno di 45 giorni, anche per i progetti definitivi.
- BOLLETTE MENO CARE: In arrivo misure per ridurre il costo dell'energia a imprese e famiglie. Previste anche norme di semplificazione per gli interventi di produzione, trasmissione e distribuzione di energia.
- FONDO DA 300 MLN PER ATTIVITA' SOCIALI: Sara' creato un fondo da 300 milioni l'anno per attivita' di carattere sociale di pertinenza regionale.
- MINI SANATORIA PER DANNO ERARIALE: 'Mini-sanatoria' per quanti causino un danno erariale a un ente pubblico che non comporti, pero', un effetto diretto sul bilancio dell'ente. Per danno erariale perseguibile dalla Corte dei Conti si intende l'effettivo depauperamento finanziario o patrimoniale causato all'ente e non il solo danno d'immagine. E qualunque atto istruttorio o processuale che sia in contrasto con questa norma, salvo che sia gia' stata pronunciata una sentenza anche non definitiva, e' nullo.
- PONTE SULLO STRETTO: La societa' Stretto di Messina potra' contare su un contributo di 1,3 miliardi di euro in conto impianti, ma sara' il Cipe a determinare le quote annuali del contributo, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica.
L'amministratore delegato della societa', Pietro Ciucci, e' nominato commissario straordinario per 60 giorni.
- AMMORTIZZATORI SOCIALI: Le aziende potranno attivare programmi di formazione per i lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali, integrando la Cig fino ad arrivare all'importo della retribuzione.
In arrivo 25 milioni di euro per il rifinanziamento della proroga a 24 mesi della Cig. Per i contratti di solidarieta' difensivi si portera' l'integrazione salariale all'80% del trattamento perso a causa della riduzione di orario, per un massimo di 40 milioni di euro nel 2009 e 80 mln nel 2010.
Previsti anche benefici per i lavoratori in Cig che avviano un'attivita' in proprio.
- FONDO OCCUPAZIONE: I 100 milioni di euro stanziati lo scorso anno dal governo per garantire una una tantum ai lavoratori a progetto che perdono l'impiego saranno destinati al Fondo sociale per l'occupazione e la formazione.

- FONDO SANITA': Dal 2010 fondo da 800 milioni di euro, con il risparmio sulla spesa farmaceutica, per interventi nel settore sanitario.
- VIGILI DEL FUOCO: Previsti 4 milioni di euro per il 2009 e 15 milioni di euro a partire dal 2010 per assunzioni straordinarie legate all'emergenza Abruzzo. Altri 15 milioni saranno destinati all'indennita' operativa e 8 milioni per nuovi mezzi.
- TERREMOTATI ABRUZZO: Dal primo gennaio del 2010 i terremotati dovranno ricominciare a pagare, in rate di 24 mesi, i tributi e i contributi non versato dal 6 aprile al 30 novembre.
- SFRATTI: Sospese fino al 31 dicembre le procedure di sfratto.
- CLASS ACTION: Rinviata al primo gennaio 2010 l'entrata in vigore della nuova disciplina sulla class action.
- BINGO DA 100 NUMERI: E' in arrivo un nuovo Bingo: invece dei tradizionali 90 numeri, la 'tombolona' avra' 100 numeri.
-GIOCO ILLEGALE: E' in arrivo un piano straordinario di contrasto al gioco illegale.


25/07/2009 9.34