Esclusione cratere, sindaco Gualtieri si dimette

Alessandro Biancardi

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SAN BENEDETTO IN PERILLIS. Giancaterino Gualtieri, sindaco di San Benedetto in Perillis, si è dimesso dopo che ha scoperto che il suo borgo è stato escluso dai nuovi comuni inseriti a inizio settimana nel “cratere”.


Una protesta in piena regola dopo le battaglie delle ultime settimane per il primo cittadino di uno dei paesi con una delle più alte età medie d'Italia: 130 anime diventate 160 negli ultimi mesi, grazie ai 30 sfollati che dall'Aquila sono tornati a vivere nel paese d'origine.
Questa mattina Gualtieri ha annunciato che formalizzerà le dimissioni.
«Abbiamo tutto il centro storico distrutto - spiega amareggiato il sindaco -. A provocare rabbia e stupore è che la stessa Protezione civile ha fatto gli accertamenti e ha detto che il mio paese, con il 44% di inagibilità, risulta uno dei più colpiti dal terremoto. Noi siamo fuori mentre altri Comuni che non arrivano al 20% sono dentro» e possono usufruire delle agevolazioni riservate ai centri più colpiti dal terremoto.
L'Osservatorio della terza età negli ultimi quattro anni ha indicato San Benedetto in Perillis come il paese più vecchio d'Italia, con la percentuale più alta di "over 85".
«Sono addolorato e indignato - prosegue il sindaco -. E' chiaro che a nessuno interessa che fine farà un paese piccolo come il nostro. Mi dispiace lasciare il mio posto in un momento così importante, ma non posso tollerare questo ulteriore schiaffo ai miei paesani. Vorrà dire che da domani (oggi per chi legge, ndr) ai miei vecchietti ci penserà il commissario che deciderà di inviare il Prefetto».

SINDACI PESCARESE INCONTRANO PROTEZIONE CIVILE

Intanto i sindaci dei Comuni del Pescarese danneggiati dal terremoto hanno incontrato il vice capo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, nel corso di un duplice incontro convocato dal presidente della Provincia, Guerino Testa.
Tanti i quesiti posti.
Si è parlato delle procedura da seguire nella rilevazione dei danni subiti dalle strutture pubbliche e da quelle private; della rendicontazione delle spese; delle modalità di accesso ai finanziamenti per i risarcimenti ai proprietari delle abitazioni e ai Comuni. Altre domande hanno riguardato la valutazione e la responsabilità del perito per la dichiarazione dell'agibilità, il prezziario e i tempi per i risarcimenti. Al primo tavolo hanno partecipato i sindaci dei Comuni che non rientrano nell'area del cratere; nel secondo, quelli dei centri compresi nell'area del cratere. De Bernardinis ha cercato di chiarire quanto contenuto nelle varie circolari. Per quanto riguarda le scuole, il vice capo della Protezione civile ha spiegato che l'onere spetta al presidente della Regione. Per quanto concerne le chiese sottoposte a vincolo, la competenza è della Sovrintendenza per i beni culturali.

22/07/2009 10.13